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Turismo

Quasi un italiano su due fuori casa per la festa della Repubblica

Quasi un italiano su due, spinto dalle previsioni incoraggianti, ha scelto di trascorrere fuori casa la festa del 2 giugno, tra quanti ne approfitteranno per fare gite fuori porta e picnic e chi farà una vera e propria vacanza di più giorni. È quanto emerge da una indagine sul sito www.coldiretti.it, con la ricorrenza della Repubblica che rappresenta la prima vera prova d’estate 2022, nonostante le preoccupazioni per la guerra in Ucraina e per la crisi legata all’aumento dei prezzi, con la crescita record dell’inflazione

Quasi un italiano su tre in spiaggia

Nella scelta delle mete tra gli italiani che trascorreranno la giornata fuori vince la spiaggia, dove è scattata la stagione balneare con gli stabilimenti pronti ad accogliere quel 31% dei viaggiatori in cerca di refrigerio e della prima tintarella. Ma il grande caldo spinge anche la campagna con i piccoli borghi scelta dal 28% degli italiani, tanto che gli agriturismi si avvicinano al sold out, secondo una stima di Terranostra Campagna Amica.

Molto gettonati gli agroturismi

Se la cucina a chilometri zero resta la qualità più apprezzata, a far scegliere uno dei 25mila agriturismi italiani è anche la spinta verso un turismo di prossimità, con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness. Il consiglio è di rivolgersi a siti come www.campagnamica.it che permette di scegliere le strutture dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana con l’indicazione dei servizi offerti.

Al terzo posto la montagna

Al terzo posto tra le destinazioni più gettonate si piazza la montagna con il 25%, ma c’è anche un 6% che approfitterà per andare a trovare parenti e amici, dopo le limitazioni legate alla pandemia.

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La frutta per combattere il caldo

La frutta per combattere il caldo. Il balzo delle temperature fino ai 35 gradi, con bolle di calore che stringono d’assedio città e campagne, ha fatto esplodere i consumi di frutta e verdura sulle tavole degli italiani negli ultimi sette giorni, con un aumento medio del +20%. È quanto stima la Coldiretti in riferimento all’impatto sugli acquisti dell’ondata di grande caldo che ha investito la Penisola sulla base delle indicazioni dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

Frutta spinta anche dalla svolta Green

L’andamento positivo dei consumi oltre che dai cambiamenti climatici è spinto anche dalla svolta green nell’alimentazione impressa dall’emergenza Covid, con una crescente attenzione al benessere a tavola con la preferenza accordata a cibi freschi, genuini e dietetici. L’aumento delle temperature sta peraltro favorendo i processi di maturazione nelle campagne con l’arrivo sul mercato di una più ampia gamma di frutta e verdura offerte, da nord a sud della Penisola. Ciliegie, fragole, nespole, asparagi, radicchio, rucola, ravanelli, zucchine, cavoli, patate, carciofi, finocchi, piselli, fave, carote, le prime angurie, meloni, albicocche e pesche.

Anche le ultime pere e arance combattono l’afa

Ma anche mele, kiwi e le ultime pere e arance italiane aiutano a combattere l’afa, a idratarsi e a fare il pieno naturale di vitamine. La produzione di frutta estiva quest’anno in Italia è stimata in aumento rispetto alla disastrosa annata dello scorso anno, ma ancora inferiore alle potenzialità. L’anticipo del grande caldo ha portato con sè in alcune aree l’invasione di cimici asiatiche, l’insetto killer dei campi che ha colpito frutti prossimi alla raccolta, dalle ciliegie alle pesche con danni incalcolabili.

Forte incremento dei costi

A preoccupare è anche il forte incremento dei costi correnti di produzione, spinto da guerra in Ucraina, con aumenti per gli agricoltori che sono in media per frutta italiana del +51% con rincari che vanno da +170% per i fertilizzanti al +129% per il gasolio agricolo per le raccolte fino a 15% per i prodotti fitosanitari, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Crea. A questo si aggiungono gli aumenti per i trasporti e gli imballaggi.

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Economia

“Abbiamo riso per una cosa seria” di Campagna Amica

“Abbiamo riso per una cosa seria” nei mercati di Campagna Amica, al fianco della Focsiv che coinvolge i contadini in Italia e nel mondo. Un grande movimento con i consumatori per la difesa della dignità dei lavoratori e per il diritto al cibo sano e di qualità per tutti, per sostenere le comunità rurali, richiedere politiche adeguate, per la sicurezza alimentare e la salubrità dei cibi, per promuovere il valore dell’agricoltura familiare come risposta alla crisi globale, ai cambiamenti climatici, alle migrazioni.

Abbiamo riso per una cosa serie inizia domani in via San Teodoro a Roma

La mobilitazione inizia domani sabato 14 maggio alle ore 10 nel mercato di Campagna Amica in via San Teodoro a Roma ed in tutta Italia e prosegue la domenica seguente, con dimostrazioni pratiche in cucina dei cuochi contadini e altre iniziative di conoscenza e valorizzazione del riso per risparmiare e tagliare gli sprechi.

Diffuso il report di Coldiretti

Per l’occasione sarà diffuso il report di Coldiretti su “Guerra, il riso nel mirino” con analisi, dati e commenti sull’impatto del conflitto in Ucraina per il cereale più consumato al mondo. In piazze, parrocchie e Mercati di Campagna Amica sono mobilitati oltre 3000 volontari pronti a offrire pacchi di riso 100% italiano della FdAI (Filiera degli Agricoltori Italiani), per una donazione minima di 6,00 Euro. I milioni di chicchi di riso contenuti nei pacchi della Campagna sostengono un unico grande progetto con 34 interventi di agricoltura familiare realizzati da 33 Soci Focsiv in 25 Paesi di 4 Continenti, Africa, America Latina, Asia ed Europa, a sostegno delle comunità rurali, oggi ancora più in difficoltà a causa delle conseguenze della pandemia e della guerra in Ucraina.

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Giornata mondiale delle Api il 20 maggio a Roma

La Giornata mondiale delle Api si celebra il 20 maggio a Roma. Per l’occasione scendono in campo per la prima volta gli apicoltori italiani dalle diverse regioni per far conoscere il proprio lavoro e far toccare con mano tutte le meraviglie della “bee economy”, un comparto del Made in Italy divenuto sempre più importante per la ricerca di alimenti sani e naturali con la pandemia Covid.

Giornata mondiale che inizia alle ore 9 al Mercato di Campagna Amica

L’iniziativa è delle donne e dei giovani della Coldiretti con appuntamento per venerdì 20 maggio a partire dalle ore 9.00 al Mercato di Campagna Amica in Via Tiburtina 695 a Roma dove si potrà conoscere dal vivo la vita delle api, le operazioni negli alveari, fare la smielatura ma anche provare i cyber alveari e scoprire la grande biodiversità con il salone dei cento mieli d’Italia ed i primi sommelier del miele per svelare i segreti di un alimento importante per l’alimentazione, a partire da quella dei bambini.

Prodotti innovativi grazie alle api

Ma ci saranno anche i tanti esempi di prodotti innovativi realizzati grazie al lavoro delle api, con applicazioni nell’ambito di diversi settori, dallo sport alla moda. Per l’occasione sarà diffuso l’esclusivo report di Coldiretti su “I segreti della bee economy” con dati e analisi sull’impatto dei cambiamenti climatici, della pandemia e della guerra sui consumi delle famiglie italiane.

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54mila emergenze per alberi pericolanti

I cambiamenti climatici con il moltiplicarsi di eventi estremi, si abbattono su una situazione diffusa di degrado urbano dovuto alla mancanza di manutenzione del verde pubblico, che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per ben 54mila emergenze nell’ultimo anno per la presenza di alberi pericolanti nelle città italiane.

Analisi Coldiretti sul rapporto dei vigili del fuoco

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sul rapporto 2021 dei vigili del fuoco in occasione della Giornata internazionale delle Foreste del 21 marzo 2022 istituita dall’ONU per riflettere sull’importanza di valorizzare gli alberi, dai boschi alle città. Un appuntamento ricordato nelle scuole dove per festeggiare la giornata nei giardini e negli spazi esterni di più 20 realtà in tutte le regioni d’Italia è stato deciso di mettere a dimora alberi di diverse specie. Da Brescia a Palermo, da Perugia a Bari, da Tropea a Roma, da Solesine a Procida, per iniziativa di Campagna Amica, Coldiretti, Coldiretti Donne Impresa, Consulta florovivaistica Coldiretti, Terranostra e Fondazione Univerde, insieme a studenti, insegnanti rappresentanti delle istituzioni, sindaci e amministratori locali.

Aumento degli alberi pericolanti a causa di diversi motivi

L’aumento del 29% delle bufere di vento in Italia nell’ultimo anno rilevata dalla Coldiretti su dati ESWD, si è incrociata con la riduzione della manutenzione del verde pubblico a causa della pandemia Covid con un aumento di quasi il 5% di alberi a rischio rispetto alla media dei due anni precedenti. Considerando il numero di interventi ogni 10 chilometri quadrati, le province italiane più colpite dagli alberi pericolanti, dai 10 ai 15 casi, sono Varese, Monza Brianza e Milano, Gorizia e Trieste, Napoli, Roma, La Spezia e Prato.

Commessi diversi errori

Le piante cadono per la scelta di essenze sbagliate per il clima, il terreno o la posizione, ma anche per gli errori sulle dimensioni e sul rispetto delle distanze per un corretto sviluppo delle radici, sul quale pesa soprattutto la mancanza di manutenzione adeguata con potature eseguite senza la necessaria professionalità. Ma i cambiamenti climatici hanno anche favorito la proliferazione di parassiti spesso arrivati dall’estero che ha conseguenze catastrofiche sul verde, ma anche sulla sicurezza, con problemi di stabilità degli alberi.

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Arriva il Tutor dell’orto anticrisi

Il Tutor dell’orto anticrisi con Coldiretti sabato prossimo a Via San Teodoro. Con il caro prezzi che fa esplodere il carrello della spesa, spinto dalla guerra in Ucraina, l’arrivo della primavera fa scattare il ritorno alla coltivazione fai da te in terrazzi, giardini e piccoli appezzamenti. Per sostenere il fenomeno ed aiutare gli italiani a risparmiare arriva il “Tutor dell’orto anticrisi” con dimostrazioni pratiche in campo per sfruttare gli spazi a disposizione e produrre in autonomia frutta e verdura.

Tutor dell’orto anticrisi nei Mercati di Campagna Amica

L’appuntamento è per sabato 19 marzo dalle ore 9.30 nei Mercati di Campagna Amica lungo tutta la Penisola. Nella Capitale in Via San Teodoro 74, dove saranno in azione gli esperti della Coldiretti con lezioni pratiche rivolte a tutti i cittadini. Per l’occasione saranno forniti utili consigli agronomici per avere successo con la dimostrazione delle diverse operazioni colturali dalla semina alla raccolta, l’analisi dei costi e dei tempi necessari, ma anche suggerimenti ed idee per ottimizzare gli spazi disponibili con le diverse tipologie di orto che si possono realizzare in casa o all’aperto. Sarà diffusa l’analisi Coldiretti sulla riscoperta degli “orti casalinghi” legati alla crisi scatenata dal conflitto in Ucraina.

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I fiori per San Valentino

Oltre un italiano su due (53%) che fa regali per San Valentino sceglie quest’anno di donare piante e fiori. È quanto emerge dall’indagine on line condotta dal sito www.coldiretti.it sui doni preferiti per la festa degli innamorati con la mobilitazione dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica per offrire il meglio delle produzioni Made in Italy.

Ripartenza per acquisti di piante e fiori

Con la discesa dei contagi, la festa di San Valentino diventa, infatti, quest’anno il simbolo di un primo ritorno alla normalità, ma anche l’occasione per far ripartire gli acquisti di piante e fiori in Italia nonostante le gravissime difficoltà legate all’aumento dei costi energetici che stanno mettendo in ginocchio le serre. Il risultato? I doni floreali per la giornata degli innamorati vengono largamente preferiti rispetto a cioccolatini (25%), capi di abbigliamento (11%) e gioielli (11%). I fiori hanno un loro linguaggio ben definito e per non sbagliare ed evitare gaffe imbarazzanti i tutor della Coldiretti sono entrati in azione per rivelarne il significato e il galateo.

I significati di fiori e colori

Se il colore rosso significa passione ardente, quello bianco testimonia l’amore puro e spirituale, mentre il colore corallo rivela il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Bisogna prestare particolare attenzione alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato e geloso, potrebbe anche comunicare un tradimento. Ma non ci sono solo le rose. Il ranuncolo simboleggia bellezza malinconica e la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d’amore e potrebbe rappresentare la sofferenza dell’innamorato non corrisposto.

Garofano e Tulipano

Anche il garofano e il tulipano hanno un loro particolare significato a seconda del colore: il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso. Il tulipano italiano rosso esprime una dolce dichiarazione d’amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato. Le orchidee, rigorosamente italiane, significano totale dedizione in amore. La margherita amore puro, innocente.

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Dal Circo Massimo contro lo spreco alimentare

La cucina degli avanzi dalle tradizioni contadine nelle diverse regioni sarà protagonista negli agriturismi e nei mercati di Campagna Amica a partire dal mercato di Campagna Amica al Circo Massimo a Roma in tutta Italia dalle ore 9 di sabato 5 Febbraio, in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari.

Elenco degli appuntamenti su www.campagnamica.it

L’elenco degli appuntamenti è sul sito www.campagnamica.it. Il cibo che resta dopo pranzi e cene rappresenta una fetta rilevante degli sprechi alimentari che possono essere combattuti con la riscoperta dei piatti del giorno dopo che valorizzano gli avanzi e aiutano a conservare e trasmettere le tradizioni culinarie del passato alle nuove generazioni.

Dal vivo preparate le ricette della nonna

Durante la giornata i cuochi contadini di Terranostra prepareranno dal vivo le ricette della nonna basate su una tradizione del recupero anti spreco, in grado di esaltare sapori e fantasia nel segno del risparmio e della sostenibilità.

Focus Coldiretti “Le nuove vite del pane”

Per l’appuntamento verrà diffuso l’esclusivo focus della Coldiretti su “Le nuove vite del pane”, cibo simbolico nella lotta allo spreco che è un sacrilegio buttare e per questo sono nate molteplici ricette per recuperarlo. Nel menu degli agriturismi di Terranostra sarà inserito per celebrare la giornata un piatto realizzato proprio con il pane raffermo. Nell’occasione sarà divulgato lo studio Coldiretti/Ixè su come sono cambiati gli sprechi alimentari degli italiani nelle famiglie e al ristorante, ma anche i consigli per contenere quelli domestici.