Categorie
Salute

Gemellaggio tra contadini di Roma e New York contro il pollo sintetico

Gemellaggio tra i mercati contadini di Roma con quelli della rete GrowNYC di New York, con ben 66 punti vendita a km zero attivi nella Grande Mela. Si tratta del primo atto del programma denominato “Sister Markets” che punta a favorire la collaborazione 25mila mercati contadini riconosciuti e strutturati presenti oggi in quasi cinquanta Paesi nel mondo, per un bacino di utenza stimato in oltre 300 milioni di consumatori.

Gemellaggio per un’alleanza mondiale

Contro il cibo sintetico o artificiale scendono in campo anche i mercati contadini che siglano una grande alleanza mondiale per fermare una pericolosa deriva che mette a rischio la sana alimentazione e l’agricoltura di tutti i Paesi. È quanto affermano Coldiretti e Campagna Amica in occasione della firma dell’intesa sottoscritta nello storico farmer market Grown Nyc di Union Square a New York, alla presenza del presidente della World Farmers Markets Coalition, Richard McCarthy del presidente della Coldiretti Ettore Prandini, del segretario generale Vincenzo Gesmundo e del Direttore di Campagna Amica Carmelo Troccoli assieme al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, che ha voluto dare il suo sostegno all’iniziativa.

Via libera al pollo sintetico

L’accordo è stato promosso in occasione della prima approvazione per la commercializzazione negli Sati Uniti di nuovi alimenti a base cellulare di carne di pollo prodotta in laboratorio concessa all’azienda Upside Food da parte del Dipartimento di Stato per l’Agricoltura (Usda) dopo il via libera ottenuto a novembre 2022 dalla Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti. Il pollo in provetta di Upside Foods diventa il primo cibo sintetico venduto nei supermercati e nei ristoranti degli Usa e dovrebbe essere presto seguito anche dalla produzione di Good Meat che aveva ricevuto approvazione Fda a marzo di quest’anno ma non l’autorizzazione alla commercializzazione da parte del Dipartimento di Stato per l’Agricoltura (Usda).

Anche la star NBA Lebron James contro

Contro la carne sintetica si schiera anche uno degli sportivi americano più famosi al mondo, LeBron James, miglior marcatore nella storia della Nba la lega professionistica di basket. Nelle stories sul suo profilo ufficiale Instagram @Kingjames ha postato l’annuncio del via libera dell’Usda al commercio del pollo fatto in laboratorio accompagnato da un clamoroso ed eloquente commento: “Man HELL NAHH!!!!!!” traducibile con “Diavolo, nooooo!!!!”. Una presa di posizione significativa poiché viene da uno sportivo noto non solo per le prodezze a canestro, ma anche per il suo impegno sociale in favore delle fasce più povere della popolazione.

Categorie
Economia

Vola il prezzo del riso a livello internazionale

Vola il prezzo del riso a livello internazionale, mercato su cui ha fatto registrare un balzo del 21% nell’ultimo anno per effetto del crollo delle spedizioni di grano determinato dalla guerra tra Russia e Ucraina che rappresentano insieme oltre un quarto (28%) del commercio mondiale. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati della borsa di Chicago (Cbot) divulgati in occasione dell’iniziativa “Abbiamo riso per una cosa seria” che si svolge nel fine settimana dal mercato di Campagna Amica in via San Teodoro 74 a Roma in tutta Italia con i pacchi di riso della solidarietà della Focsiv, 100% italiano FdAI – Filiera Agricola Italiana, in diverse piazze d’Italia.

Vola il riso per la domanda che aumenta

A spingere le quotazioni, è la domanda internazionale di riso che, in sostituzione del grano, registra un balzo negli scambi del +4% rispetto al 2021 con un picco di 53,4 milioni di tonnellate secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Fao ad aprile. Il consumo mondiale di riso raggiungerà nel 2022 il record degli ultimi dieci anni con quasi 521 milioni di tonnellate, in aumento di oltre 9 milioni rispetto all’anno precedente.

Calo del commercio del grano

Uno scenario in cui al balzo degli scambi del riso corrisponde il calo del commercio di grano per le difficoltà di esportazione dei due Paesi in guerra e per l’impennata dei prezzi che hanno raggiunto i massimi degli ultimi decenni e stanno spingendo molte comunità al cambio della dieta, sostituendo appunto il grano con il riso. In difficoltà per la crisi del grano ci sono soprattutto i Paesi più poveri tanto che ad esempio le industrie alimentari in Kenya, Egitto, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria e Camerun stanno usando mix di farine alternative più economiche per pane, dolci e pasta con riso locale, farina di manioca e sorgo che stanno sostituendo il grano.

Categorie
Economia

“Abbiamo riso per una cosa seria” di Campagna Amica

“Abbiamo riso per una cosa seria” nei mercati di Campagna Amica, al fianco della Focsiv che coinvolge i contadini in Italia e nel mondo. Un grande movimento con i consumatori per la difesa della dignità dei lavoratori e per il diritto al cibo sano e di qualità per tutti, per sostenere le comunità rurali, richiedere politiche adeguate, per la sicurezza alimentare e la salubrità dei cibi, per promuovere il valore dell’agricoltura familiare come risposta alla crisi globale, ai cambiamenti climatici, alle migrazioni.

Abbiamo riso per una cosa serie inizia domani in via San Teodoro a Roma

La mobilitazione inizia domani sabato 14 maggio alle ore 10 nel mercato di Campagna Amica in via San Teodoro a Roma ed in tutta Italia e prosegue la domenica seguente, con dimostrazioni pratiche in cucina dei cuochi contadini e altre iniziative di conoscenza e valorizzazione del riso per risparmiare e tagliare gli sprechi.

Diffuso il report di Coldiretti

Per l’occasione sarà diffuso il report di Coldiretti su “Guerra, il riso nel mirino” con analisi, dati e commenti sull’impatto del conflitto in Ucraina per il cereale più consumato al mondo. In piazze, parrocchie e Mercati di Campagna Amica sono mobilitati oltre 3000 volontari pronti a offrire pacchi di riso 100% italiano della FdAI (Filiera degli Agricoltori Italiani), per una donazione minima di 6,00 Euro. I milioni di chicchi di riso contenuti nei pacchi della Campagna sostengono un unico grande progetto con 34 interventi di agricoltura familiare realizzati da 33 Soci Focsiv in 25 Paesi di 4 Continenti, Africa, America Latina, Asia ed Europa, a sostegno delle comunità rurali, oggi ancora più in difficoltà a causa delle conseguenze della pandemia e della guerra in Ucraina.