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Non basta Immobile, al Meazza l’Inter batte la Lazio

La Lazio non riesce a riscattare la prova opaca di giovedì contro l’Empoli ed esce sconfitta per due a uno dal Meazza nel posticipo della ventunesima giornata di campionato contro l’Inter del grande ex Simone Inzaghi. Avanti con Bastoni e raggiunti da Immobile, i nerazzurri conquistano grazie a Skriniar la vittoria e i tre punti che gli permettono di ritrovare la vetta della classifica, nonostante una partita da recuperare.

La prima occasione per i padroni di casa è al quarto d’ora, quando Perisic, su cross di Barella, non riesce ad inquadrare la porta laziale. Pochi istanti dopo Lautaro segna, ma il suo gol viene annullato per fuorigioco.

Alla mezz’ora arriva il vantaggio nerazzurro: Bastoni raccoglie una respinta di Cataldi e da fuori area batte Strakosha con un sinistro che si insacca a fil di palo.

La reazione della squadra di Sarri non si fa attendere: al 35’ Immobile, su lancio di Cataldi, scatta alle spalle della difesa avversaria e trafigge il portiere interista Handanovic. Si va negli spogliatoi sull’uno a uno.

Skriniar decide Inter-Lazio: biancocelesti sconfitti

Nella ripresa al 19’ la formazione di Inzaghi sfiora due volte il vantaggio: prima con Dumfries, fermato in uscita da Strakosha, e poi con Perisic, sul quale salva il difensore biancoceleste Luiz Felipe.

Il due a uno per la squadra di casa arriva tre minuti dopo: cross di Bastoni per Skriniar, che di testa realizza la rete che decide il match. L’Inter conquista tre punti importanti, anche in vista dell’impegno di mercoledì sera (ore 21) contro la Juventus in Supercoppa italiana.

Nell’altro posticipo domenicale la Salernitana vince in trasferta in casa del Verona: campani in gol con Duric e Kastanos; inutile il momentaneo pareggio degli scaligeri messo a segno da Lazovic. A chiudere il quadro della ventunesima giornata saranno Torino-Fiorentina (domani alle ore 17) e Cagliari-Bologna (martedì alle ore 20,45).

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Roma sconfitta, la Juventus espugna l’Olimpico

Rocambolesco quattro a tre nella ventunesima giornata di campionato allo stadio Olimpico, dove la Juventus batte la Roma e ritorna alla vittoria dopo il pareggio di tre giorni fa contro il Napoli.

A rendersi pericolosa per prima è la squadra di Mourinho: al 7’ Abraham impegna di testa il portiere avversario Szczesny. Passano solo quattro minuti e i giallorossi trovano il vantaggio proprio con Abraham, che incorna su corner battuto da Veretout.

Al 18’ Dybala ristabilisce la parità. Servito da Chiesa, l’argentino batte Rui Patricio con un sinistro che si infila nell’angolo alla destra dell’estremo difensore romanista. Prima dell’intervallo la formazione di casa sfiora il gol del due a uno: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Smalling colpisce verso la porta, ma la conclusione viene fermata involontariamente dal suo compagno di squadra Abraham. La prima frazione di gioco si chiude sull’uno a uno.

Secondo tempo rocambolesco, la Juventus batte la Roma quattro a tre

Il secondo tempo inizia con il vantaggio giallorosso: al 3’ Mkhitaryan, su assist di Pellegrini, mette a segno il gol del 2 a 1, anche grazie ad una deviazione di De Sciglio. Cinque minuti dopo Lorenzo Pellegrini realizza con una punizione perfetta la rete del tre a uno.

Sembra fatta per la Roma, ma al 25’ gli ospiti accorciano le distanze con Locatelli, che di testa sfrutta al meglio un cross di Morata. Soltanto due minuti dopo i bianconeri pareggiano: su una conclusione di Morata indirizzata verso il secondo palo arriva Kulusevski, che impatta la sfera e trafigge Rui Patricio. L’arbitro Massa inizialmente annulla per un possibile off side di Quadrado, ma dopo il controllo del Var convalida la rete.

Non è finita: al 32’ la Juventus completa la rimonta. De Sciglio, dopo un assist di McKennie deviato da Smalling, si ritrova il pallone tra i piedi, si accentra e sigla la quarta rete bianconera. Al 36’ i padroni di casa hanno la grande occasione per tornare in parità: de Light tocca il pallone con la mano in area di rigore. Massa, dopo aver controllato al var, espelle l’olandese e concede il penalty alla Roma. Dal dischetto va Lorenzo Pellegrini, che però sbaglia: Szczęsny si tuffa alla sua destra e respinge.

Nei sei minuti di recupero concessi i giallorossi hanno una palla gol con un sinistro Carles Perez deviato in angolo dalla difesa avversaria. Finisce 4 a 3 per la Juventus. La Roma raccoglie così la seconda sconfitta del 2022 dopo quella di tre giorni fa a San Siro contro il Milan.