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Violenza sessuale a Centocelle: peruviano 35enne in manette

Violenza sessuale a Centocelle: peruviano arrestato dai Carabinieri. Oltre alla violenza sessuale, contestai all’uomo i reati di sequestro di persona, minaccia aggravata, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e istigazione alla corruzione. I Carabinieri, di pattuglia in zona, sono stati fermati da un cittadino straniero, il quale gli aveva riferito che l’ex moglie, aveva poco prima subito violenza sessuale da parte di un conoscente, il quale, in stato di ebbrezza alcolica, l’aveva minacciata con un coltello impedendole di uscire dalla propria abitazione e che lo stesso si trovava ancora all’interno dell’appartamento della donna.

Tentativo di fuga dopo la violenza

Individuato l’immobile, i Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle sono riusciti ad accedere all’interno trovando l’uomo indicato intento ad annodare delle lenzuola per calarsi dalla finestra della palazzina per scappare e, alla vista dei militari, ha dapprima tentato di corromperli offrendogli una banconota da 20 euro, per poi opporre resistenza venendo però bloccato. La donna, trasportata presso il pronto soccorso del “Policlinico Casilino”, è stata visitata e dimessa con una prognosi di 40 giorni. I Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato un coltello trovato nella disponibilità dell’arrestato. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto ed ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

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Furto di un bracciale a Campo de’ Fiori: ladri rintracciati e arrestati

Furto di un bracciale: ladri rintracciati e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. In manette tre cittadini stranieri, un 18enne egiziano, un 18enne e un 19enne del Marocco, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di furto con strappo in concorso, falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sulla identità.

Furto avvenuto a Campo de’ Fiori

Un 21enne romano ha denunciato che di notte, in piazza Campo de’ Fiori, alcuni giovani lo avevano avvicinato con una scusa e, dopo averlo accerchiato, gli avevano strappato dal polso un bracciale in oro, per poi tentare di dileguarsi per le vie limitrofe. A seguito della richiesta giunta al 112, i Carabinieri sono immediatamente intervenuti e, raccolte le descrizioni dei giovani, ne hanno rintracciato tre. Il 18enne marocchino ha tentato di scappare nuovamente e di disfarsi di 3 collanine in oro che aveva con se ma i militari lo hanno bloccato. Non ha fornito spiegazioni circa il possesso delle collane d’oro che i Carabinieri hanno sequestrato perché ritenute provento di analoghi furti.

False generalità ai Carabinieri

Il giovane ha tentato di eludere gli accertamenti fornendo anche false generalità, simulando di essere minorenne, ma da approfondite verifiche, i Carabinieri sono risaliti alla sua esatta identità. La vittima ha sporto regolare denuncia-querela per cui i militari hanno arrestato i tre maggiorenni sottoposti, ad esito di convalida presso il Tribunale di Roma, alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Roma e obbligo di presentazione in caserma.

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Pollice verde per la marijuana: famiglia in manette a La Storta

Pollice verde per la marijuana: famiglia in manette a La Storta. I Carabinieri della Stazione locale, hanno arrestato 4 persone gravemente indiziati del reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ad esito di un’attività antidroga, i Carabinieri hanno localizzato l’abitazione, in zona La Giustiniana, dove i quattro marito e moglie, entrambi 50enni, la figlia 27enne e il suo compagno 32enne sono residenti, e hanno eseguito una per perquisizione, rinvenendo 80 piante di marijuana, di altezza compresa tra 150 e 200 cm, oltre 17 kg della stessa droga già pronta, 530 g di hashish, materiale per il confezionamento e 1.000 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. I militari hanno sequestro tutta la droga. Arresto degli indagati convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto per loro la misura dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.

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Topi d’appartamento arrestati a Talenti dai Carabinieri

Topi d’appartamento arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Talenti. Sono 4 uomini di nazionalità georgiana, di età compresa tra i 23 e i 49 anni, tutti gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso. Nello specifico, nelle prime ore del mattino, in via Arturo Graf, alcuni residenti sono stati svegliati da rumori provenienti da un appartamento vicino, ragion per cui hanno allertato il 112.

Tempestivo arrivo dei Carabinieri

Il tempestivo arrivo dei Carabinieri della Stazione di Roma Talenti ha permesso di individuare e bloccare tre uomini che stavano armeggiando con degli arnesi da scasso sulla porta d’ingresso di un appartamento. Il quarto complice alla vista dei militari ha tentato una repentina fuga, cercando di nascondersi sul tetto della stabile, ma è stato subito raggiunto e bloccato, anche con l’ausilio di altri Carabinieri giunti di rinforzo. I quattro sono stati condotti presso le aule di piazzale Clodio dove il Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e ha disposto per tutti loro la custodia cautelare in carcere.

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Borseggiatori nel mirino dei Carabinieri: 8 arresti

Borseggiatori nel mirino dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma che, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 8 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di furto aggravato. I militari hanno effettuato i controlli nelle aree del centro storico maggiormente frequentate dai turisti e a bordo dei mezzi pubblici e presso le stazioni metro della Capitale. I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario, in servizio in abiti civili, hanno eseguito delle verifiche a bordo della linea metropolitana arrestando un 21enne argentino che ha tentato di derubare il portafogli proprio ad uno dei militari che si trovavano nel convoglio all’altezza della fermata “Termini”.

Tre borseggiatori sorpresi sulla linea A della Metro direzione Anagnina

Gli stessi Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno anche arrestato tre cittadini cileni, un 30enne già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma presso la Stazione Carabinieri Roma Ottavia e due 25enni con precedenti, perché sorpresi a derubare una turista slovena di 66 anni a bordo della metropolitana linea “A” direzione Anagnina. I tre, favoriti dalla calca di persone alla salita/discesa presso la fermata “Spagna” hanno sfilato il portafogli dalla borsa della donna. Refurtiva recuperata e riconsegnata alla vittima.

Due arresti nella Galleria Forum Termini

Nel pomeriggio, un Carabiniere del Nucleo Scalo Termini, libero dal servizio e in abiti civili, ha bloccato, con l’aiuto dell’addetto alla sicurezza di un negozio all’interno della “Galleria Forum Termini”, un 35enne cubano sorpreso ad asportare prodotti di profumeria dagli espositori, dopo aver danneggiato le placche antitaccheggio. Poco dopo, l’addetto alla sicurezza ha ricontattato i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini perché ha sorpreso un altro cittadino, 48enne romano senza fissa dimora, ad asportare tre profumi dopo aver rimosso l’antitaccheggio. I Carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. Tutta la refurtiva, del valore di 500 euro è stata recuperata e riconsegnata al negozio.

In manette anche 35enne rumeno

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, infine, hanno arrestato un 35enne romeno, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, bloccato mentre tentava di derubare una turista irlandese in via delle Terme di Diocleziano. L’uomo, approfittando di un momento di distrazione della vittima, ha cercato di sfilare il portafogli dallo zaino che la donna aveva in spalla ma i militari lo hanno fermato.

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Sushi-Bar a Fonte Nuova sospeso dai Carabinieri

Sushi-Bar a Fonte Nuova sospeso dai Carabinieri della Stazione di Mentana che, unitamente ai colleghi del Gruppo Tutela Lavoro di Roma e del NAS di Roma, lo hanno ispezionato riscontrando, unitamente alla Polizia Locale intervenuta sul posto per il seguito di competenza in materia igienico sanitaria, diverse violazioni alla normativa Sicurezza Luoghi di Lavoro, con situazioni di rischio infortuni così gravi da imporre la sospensione immediata dell’attività (non era stato predisposto nemmeno il Documento di valutazione dei rischi) resa necessaria altresì dall’impiego di 3 lavoratori in nero.

Multa di 20.000 euro al Sushi-Bar

Gli Ispettori del Lavoro dell’Arma hanno così elevato al titolare della ditta sanzioni per circa 20mila euro cui vanno aggiunte quelle elevate dai militari dell’altro reparto specializzato dell’Arma, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Roma, che ha accertato la mancata tracciabilità di ben 250 kg di alimenti, tutti sequestrati e destinati alla distruzione per ragioni di sicurezza alimentare, nonché diverse carenze igieniche con la mancata attivazione delle procedure HCPP. Per queste mancanze al titolare è stata elevata una sanzione di 2.000 Euro.

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Serie di verifiche a piazza Vittorio Emanuele II dei Carabinieri

Serie di verifiche a piazza Vittorio Emanuele II dei Carabinieri unitamente ai colleghi del Gruppo Tutela Lavoro di Roma e quelli del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria mirate al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado. Ad esito delle attività i militari hanno arrestato due persone e denunciato una a piede libero, più altre due sanzionate. Identificate in totale 82 persone e controllati 32 veicoli.

Due in manette

In manette un cittadino italiano in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 5 giugno 2023 dall’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Messina, dovendo espiare la pena di 4 mesi di reclusione per il reato di truffa, e un cittadino del Marocco, senza fissa dimora, sorpreso a rubare uno smartwatch all’interno di un esercizio commerciale. I Carabinieri hanno poi denunciato a piede libero una 44enne di Tivoli fermata dal personale addetto alla sicurezza di un negozio mentre tentava di rubare un capo di abbigliamento.

Serie di verifiche ad attività commerciali

I militari hanno poi eseguito una serie di verifiche presso le attività commerciali della zona ad esito delle quali hanno sanzionato un 35enne del Bangladesh, titolare di un sartoria/lavanderia, per la mancanza dei documenti circa la valutazione dei rischi ed irregolarità degli atti societari e per l’impiego di tre lavoratori senza la prescritta comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Per lui multa di 6.100 euro e la notifica immediata di sospensione dell’attività.

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Contrasto ai reati predatori con dieci arresti dei Carabinieri

Contrasto ai reati predatori che spesso vedono colpiti i turisti in visita nella Capitale, con i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno messo in campo numerose pattuglie che in pochi giorni hanno consentito di arrestare dieci persone gravemente indiziate per il reato di furto. In via della Panetteria, a pochi passi da Fontana di Trevi, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, hanno arrestato tre ragazzi di età compresa tra 20 e i 25 anni che, in concorso tra loro, approfittando della distrazione di una turista 57enne svizzera, seduta ai tavolini esterni di una bottega gastronomica, si sono impossessati dello zaino della donna. I tre sono stati subito bloccati dai Carabinieri, che già stavano seguendo i loro spostamenti, ed hanno recuperato lo zaino con all’interno vari effetti personali e 600 euro in contanti.

Furto di profumi per 1.300 euro

In un’altra attività, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, su richiesta di un addetto alla vigilanza di un negozio di cosmetici, sono intervenuti ed hanno arrestato una 41enne romana, che si era impossessata di vari articoli di cosmesi e profumi per un valore di 1.300 euro, rimuovendo le placche antitaccheggio. In via del Pellegrino i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Pietro, hanno arrestato un cittadino cubano di 59 anni e un cittadino peruviano di 21 anni, bloccati subito dopo aver sottratto con destrezza il marsupio di una turista francese. I Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante impegnati di servizio in Piazza Vittorio Emanuele II, hanno arrestato un cittadino romeno di 34 anni per furto. Nella circostanza l’uomo è stato bloccato dopo un breve inseguimento dai militari subito dopo aver notato rubare il telefono a un’anziana 84enne spagnola.

Rumeno 22enne colto in flagranza

In via Teano, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino romeno di 22 anni, sorpreso all’interno di un centro di raccolta e smistamento rifiuti, mentre era intento ad asportare materiale elettrico e informatico destinato alla rigenerazione e al riciclo. Recuperata la refurtiva che è stata restituita al responsabile, il 22enne è stato identificato e condotto in caserma. In via della Conciliazione, l’intervento tempestivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, ha permesso di recuperare due buste contenenti denaro contante per un importo complessivo di 3.300 euro e circa 1.650 dollari, ad una 75enne statunitense intenta a consumare la colazione all’interno di un bar, da due donne di origini bosniache di 20 e 30 anni, domiciliate all’interno di un campo nomadi della capitale.

Chiamata al 112

Nello specifico, i militari allertati dal 112, da una dipendente del bar, sono riusciti a rintracciare e bloccare le due donne con in mano ancora le due buste, asportate poco prima, con la complicità di una terza donna che è riuscita a dileguarsi. Restituita la refurtiva alla vittima, le due indagate sono state condotte in caserma in attesa del rito direttissimo. In tutti i casi sopra citati, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela.

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Incinta di corsa contromano in ospedale, ma nascondeva droga

Incinta di corsa contromano in ospedale, ma nascondeva droga: i Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno arrestato una 48enne e denunciato una 17enne, entrambe cittadine romane, rispettivamente madre e figlia, gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, transitando in via Trionfale hanno notato un’autovettura che procedeva nel senso contrario di marcia, con a bordo due donne. Al fine di capire la motivazione della manovra, i Carabinieri hanno fermato l’auto.

Madre accompagna la figlia incinta in ospedale per accertamenti urgenti

Le occupanti hanno così spiegato che avevano necessità di raggiungere urgentemente l’ospedale per l’avanzato stato di gravidanza della minore. Per questo motivo i militari hanno prestato assistenza e fatto da “staffetta” fino al pronto soccorso. Giunti a destinazione, la 17enne è stata subito visitata e assistita dai sanitari mentre la madre è stata sottoposta al controllo dei documenti, ma è risultata sprovvista della patente di guida, già ritirata in passato, poiché era stata segnalata alla competente Prefettura di Roma, quale consumatrice di sostanze stupefacenti.

Ritrovati dai militari 51 g. di hashish

Ragion per cui, i militari insospettiti anche dall’atteggiamento impaziente della donna, hanno perquisito il veicolo rinvenendo nella disponibilità della 48enne un cilindro di hashish dal peso di 51 g. Nel frattempo, i sanitari che avevano preso in cura la 17enne hanno riferito ai Carabinieri che la minore, dopo essere entrata nel pronto soccorso, si era diretta immediatamente in bagno per disfarsi di due cilindri di 51 g della medesima sostanza, gettandoli nell’immondizia, nonché della somma contante di circa 2.500 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita.

Duplice arresto finale

Per questo motivo la 48enne è stata arrestata e, ad esito della convalida nel corso del rito direttissimo, è stata sottoposta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre la figlia 17enne è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato e messa a disposizione del Tribunale dei minorenni.

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Estorsione aggravata, 26enne macedone in manette a Pomezia

Estorsione aggravata ai danni di un 90enne, 26enne macedone in manette a Pomezia. Da mesi e con insistenza, avrebbe vessato un anziano 90enne invalido e suo figlio, minacciandoli di morte e di vari danneggiamenti se non avessero soddisfatto la sua esorbitante e pretestuosa richiesta di 100.000 euro, pretesi a titolo di un non meglio specificato risarcimento. Le vittime, esasperate dall’esosa richiesta ed intimorite, hanno chiesto aiuto ai Carabinieri della Stazione Divino Amore, i quali acquista la denuncia, sono subito intervenuti a casa dell’anziano e poco dopo, hanno visto arrivare l’indagato, per ritirare denaro e un assegno, così come aveva richiesto. Bloccato immediatamente dai militari, che hanno assistito alla scena, il 26enne è stato type=’text/javascript’ identificato e arrestato, condotto in caserma e successivamente il suo arresto è stato convalidato dopo il giudizio direttissimo presso il Tribunale di Roma, con l’applicazione di una misura cautelare.