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Droga e armi rinvenute a Tor Bella Monaca dai Carabinieri

Droga e armi rinvenute a Tor Bella Monaca nel corso dei quotidiani servizi di controllo dei Carabinieri della Stazione locale. I militari hanno eseguito un’ispezione all’interno di uno stabile di edilizia popolare rinvenendo, all’interno del vano ascensore, oltre 200 g di sostanza stupefacente, tra cui cocaina, crack e hashish, già suddivisa in oltre 500 dosi destinate alla vendita nelle piazze di spaccio. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno anche rinvenuto due pistole semiautomatiche, rubate nel corso di furti in abitazione. Sono in corso indagini per risalire ai detentori del materiale sequestrato e capire se vi sia la possibilità che potesse essere utilizzato per compiere reati.

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Servizio interforze di ordine e sicurezza pubblica a Termini

Servizio interforze di ordine e sicurezza pubblica ieri nell’area della Stazione Ferroviaria Roma Termini, ormai da mesi attenzionata con servizi e controlli dedicati. È stato impiegato ingente personale appartenente alla Polizia di Stato, sia del Commissariato Viminale che di Esquilino, unità cinofile e agenti dell’R.P.C., Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante e Roma Centro, Carabinieri del Nas e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, militari della Guardia di Finanza e agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.

Servizio di contrasto e prevenzione

I servizi sono stati disposti al fine di verificare e controllare eventuali irregolari sul territorio nazionale ivi presenti, contrastare l’abusivismo, nonché prevenire e reprimere fenomeni legati allo spaccio di droga e ai reati predatori, ed effettuare verifiche amministrative capillari nei confronti degli esercizi commerciali presenti nella zona. Nel corso dei controlli sono state identificate 2290 persone, sono stati controllati 113 veicoli e rilevate 35 violazioni al Codice della Strada. Sono 6 gli esercizi commerciali sottoposti a controllo. Infine, 1 persona è stata denunciata per ricettazione, poiché trovata in possesso di carte di credito rubate. Analoghi servizi proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane.

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Coppia di Capena ai domiciliari con 30 kg di hashish in casa

Coppia di Capena ai domiciliari con 30 kg di hashish in casa scoperta dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Monterotondo. Scattate così nuovamente le manette, ma questa volta con traduzione in carcere. L’episodio è accaduto la scorsa notte, quando la pattuglia del 112 di Monterotondo aveva tra i compiti da svolgere quello del controllo degli arrestati domiciliari, per assicurarsi fossero in casa anche di notte.

Coppia tranquillamente in casa

Così bussando a casa di una coppia di di Capena (entrambi italiani ristretti ai domiciliari perché indagati per attività di spaccio accertate dagli stessi Carabinieri di Monterotondo), questa volta i militari hanno deciso di entrare dentro casa e non limitarsi ad accertare sull’uscio che i due conviventi fossero presenti. Infatti è facoltà dei militari chiedere di ispezionare anche l’appartamento di coloro che sono ristretti ai domiciliari, per accertare non vi fosse nessuno in casa, visto che tra le prescrizioni c’è anche il divieto di incontrare soggetti non conviventi.

Reazione irritata dei due pusher

La richiesta dei Carabinieri ha però causato una reazione insolita dei due pusher, che sono apparsi irritati e indisponibili verso la richiesta dei militari, pur consapevoli che tale richiesta è prevista dalla legge. Tale circostanza ha così indotto i militari a chiedere l’ausilio di altri colleghi del NOR di Monterotondo che, giunti sul posto, hanno dato corso ad una perquisizione domiciliare, al termine della quale, occultata sotto un letto, i Carabinieri di Monterotondo hanno rinvenuto una grossa scatola in cartone all’interno della quale erano custoditi ben 30 panetti di hashish, ciascuno dei quali del peso di un chilogrammo, per un totale dunque di ben 30 kg di sostanza stupefacente.

Manette per la coppia in carcere

Scattate subito le manette per la coppia, lui 32 anni e lei 47 anni, entrambi tradotti presso il carcere di Roma Rebibbia per la convalida davanti al GIP. Alla luce del notevole ed inusuale quantitativo di stupefacente rinvenuto, del valore sul mercato di oltre 300mila Euro, i Carabinieri stanno ipotizzando un salto di qualità dei due, verso gli ambienti del Traffico di stupefacenti e non più del mero spaccio al dettaglio.

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Armi soft air modificate: tre arresti ad Ardea

Armi soft air modificate: tre arresti dei Carabinieri ad Ardea per “porto e detenzione di arma comune da sparo, ricettazione di arma di provenienza furtiva, detenzione di munizionamento”.

Armi modificate scoperte ad Ardea

Durante le perquisizioni, eseguite nel corso delle fasi esecutive dell’ordinanza, presso l’abitazione di uno degli arrestati, ad Ardea, alle porte di Roma, i Carabinieri hanno scoperto un locale adibito a officina laboratorio, munito di specifica attrezzatura tecnica per ricaricare le munizioni e modificare le armi del tipo “soft air”, alterandole in modo tale da renderle in grado di sparare proiettili veri.

Indagini della Compagnia Montesacro

Le indagini che hanno portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, sono state eseguite dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma- Montesacro. Nascono da un controllo, effettuato nel quartiere popolare romano di San Basilio da una pattuglia dell’Arma, impegnata nel quotidiano controllo del territorio, di un’auto con a bordo alcuni soggetti sospetti che una volta perquisiti sono stati trovati in possesso di abbigliamento necessario al travisamento, tali da ipotizzare che fossero in procinto di commettere un grave reato.

Arresto in flagranza

Le conseguenti investigazioni, effettuate con le tradizionali tecniche d’indagine quali i servizi di osservazione, pedinamento e controllo, hanno confermato l’intuito degli operanti e allo stesso tempo hanno condotto all’individuazione di un uomo italiano ed incensurato, poi arrestato in flagranza, gravemente indiziato di trasportare per conto di uno degli indagati, da Ardea a Roma, due pistole di provenienza furtiva e munizionamento, raccogliendo inoltre elementi indiziari circa il coinvolgimento, a vario titolo, nella custodia e detenzione delle predette armi di altri 4 indagati (di cui 3 colpiti dall’odierna ordinanza).

Oltre alle armi, ritrovate anche munizioni e polvere pirica

Come già annunciato, nel corso delle perquisizioni, eseguite in concomitanza con l’esecuzione dell’ordinanza che dispone le misure cautelari, presso l’abitazione di uno degli arrestati è stato scoperto un locale adibito a laboratorio munito di attrezzatura tecnica per la modifica delle armi ove era custodito un vero e proprio arsenale, rinvenuto all’interno di un vano segreto ricavato nel muro, costituito da: 1 kg circa di polvere pirica; 16 armi tipo “soft air” alterate in grado di utilizzare munizionamento convenzionale; 2 pistole artigianali; 13 silenziatori artigianali; parti di armi alterate; munizionamento vario; attrezzatura tecnica per ricarica munizioni. Le armi sono state sequestrate e sono in corso accertamenti tecnici finalizzati a verificare l’eventuale loro utilizzo in fatti di sangue che nell’ultimo periodo hanno interessato la Capitale.

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Parco del Colle Oppio sotto la lente dei Carabinieri

Parco del Colle Oppio e zone limitrofe sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia di Roma piazza Dante. Per tutto il pomeriggio e fino a tarda notte, i Carabinieri hanno effettuato decine di controlli sia con militari in divisa che in borghese. È stato così possibile individuare due soggetti, entrambi stranieri di 36 e 38 anni, in Italia senza fissa dimora e già con precedenti, uno in particolare mentre cedeva dell’hashish ad un acquirente che è stato identificato e segnalato, l’altro mentre deteneva una dose di hashish e due di cocaina. La droga in entrambe le attività è stata sequestrata assieme ad alcune banconote ritenute quale provento dell’illecita attività. I due sono stati condotti in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

Monitoraggio del Parco

Il continuo monitoraggio dell’area da parte delle pattuglie dell’Arma, ha permesso di individuare e bloccare un cittadino straniero, di 41 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che poco prima dopo aver infranto il lunotto posteriore di un’auto in sosta, ha tentato di sottrarre dal suo interno un borsone contenente vestiti ed accessori da uomo. Lo straniero è stato bloccato e portato in caserma e denunciato per tentato furto su auto. I militari, poco dopo, sono riusciti a bloccare una nomade 20enne, mentre altri due complici sono riusciti a fuggire. I tre stavo rovistando all’interno di alcune valigie, verosimilmente rubate poco prima, e alla vista dei militari sono fuggite lasciando tutto a terra. I militari hanno raggiunto e bloccato la 20enne che è stata poi accompagnata in caserma e denunciata per ricettazione in concorso.

Identificate oltre 100 persone

Complessivamente i Carabinieri hanno identificato oltre 100 persone, tra straniere e italiane, alcune delle quali con profili di interesse operativo, e controllato 48 veicoli.

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Marijuana nel Suv con targa svizzera: due rumeni in manette

Marijuana nascosta nel Suv con targa svizzera: i Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano hanno arrestato due cittadini rumeni di 28 e 48 anni, gravemente indiziati di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Su diposizione della Compagnia di Tivoli, i Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano hanno effettuato mirati servizi antidroga e di controllo del territorio nei popolosi quartieri romani di Castelverde, Villaggio Prenestino, Corcolle e Fosso San Giuliano.

Alt dei Carabinieri al Suv nella periferia est di Roma

I due cittadini rumeni, transitando a bordo di un costoso SUV con targa svizzera, hanno attirato l’attenzione dei militari impegnati nel servizio di prevenzione che hanno intimato loro l’Alt mentre percorrevano una delle strade dei popolosi quartieri alla periferia est di Roma. Alla richiesta di documenti, i due uomini sono apparsi subito molto nervosi, non dando valide spiegazioni ne sul possesso del veicolo ne sui motivi della loro presenza in quella zona della Capitale. Inoltre, ad insospettire i militari ed a indurli ad un controllo più approfondito, è stato un fortissimo odore di “erba” proveniente dall’abitacolo.

Marijuana nascosta tra i vestiti

La conseguente perquisizione personale, confermava ciò che l’intuito investigativo dei Carabinieri operanti aveva fatto intendere. Nel bagagliaio del SUV, nascosto tra bagagli e altri vestiti, è stato rinvenuto un pacchetto di marijuana sigillato il cui peso era pari ad un chilo, che sul mercato illegale, vale oltre cinquemila euro. La successiva perquisizione presso l’albergo nel quale i due cittadini romeni dimoravano, ha consentito di trovare anche una cospicua somma di denaro.

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Ladri minorenni colti sul fatto a via Dandolo

Ladri minorenni denunciati dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere. I due giovanissimi di 14 e 15 anni, sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di furto, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. La scorsa mattina, i militari hanno fermato i giovani in via Dandolo dove avevano asportato da una minicar elettrica parcheggiata lungo la via, uno zainetto contenente vari documenti ed il libretto di circolazione del veicolo.

Ladri e in possesso di hashish…

Ad esito delle perquisizioni personali, i militari hanno trovato il 15enne in possesso di alcune dosi di hashish e il 14enne in possesso di 3 g della stessa droga, di un coltello a serramanico e della somma contante di 82 euro, occultata all’interno di una scarpa. La successiva perquisizione a casa del più giovane ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare ulteriori 15 involucri contenenti hashish, del peso complessivo di 25 g, e 2 involucri contenenti marijuana, del peso complessivo di 12 g, una pistola a salve completa di 36 colpi, varie armi da taglio e strumenti contundenti atti ad offendere.

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Serie di controlli amministrativi per le Fraschette di Ariccia

Serie di controlli amministrativi nei confronti dei 26 esercizi commerciali di ristorazione, meglio noti come “Fraschette”, situate nella piccola cittadina dei Castelli Romani. Lo spirito dell’attività non è stato prettamente repressivo ma quello di sanare le criticità riscontrate e consentire ai titolari di avere una sorta di “patente” per la conduzione degli esercizi ed ai clienti di essere accolti in locali rispondenti alle numerose norme igienico/sanitarie, urbanistiche ed amministrative che le governano. La complessa attività ispettiva ha indubbiamente riscosso il plauso della comunità Ariccina e, dopo le iniziali resistenze, anche degli stessi esercenti/ titolari che in tal modo si sono subito prodigati per “mettere a norma” le loro attività sanando le criticità.

Serie di attività di controllo che ha permesso di sanare carenze

La prolungata attività di controllo ha permesso di portare alla luce e sanare diverse carenze sotto l’aspetto urbanistico, igienico-sanitario ed in materia di salute e sicurezza dei lavoratori e di denunciare a piede libero 20 persone, in qualità di legali rappresentanti di noti esercizi commerciali, per reati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, abusivismo edilizio, tutela dei beni culturali e paesaggistici e tutela delle aree protette. Nell’ambito dell’attività, oltre alle violazioni di natura penale, sono state contestate numerose infrazioni di carattere amministrativo ed elevate sanzioni per un totale complessivo di circa 45.000 euro.

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Lavoro intenso dei Carabinieri sul litorale romano

Lavoro intenso dei Carabinieri sul litorale romano nel fine settimana. Negli ultimi giorni, infatti, i militari dei reparti dipendenti della Compagnia Carabinieri di Roma Ostia, con il supporto dei colleghi del N.A.S e N.I.L. di Roma, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio c.d. “Alto Impatto”, come da direttive del Ministro dell’Interno, con particolare attenzione ai territori di Fregene e Fiumicino, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, in materia di armi e stupefacenti, nonché teso a verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, sulla sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro da parte degli esercizi commerciali.

Lavoro finalizzato da due arresti e sette deferimenti in stato di libertà

Il servizio ha portato complessivamente a 2 arresti ed a 7 deferimenti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per vari reati, alla segnalazione alla Prefettura di Roma di 5 consumatori di sostanze stupefacenti e ad elevare sanzioni amministrative a tre esercizi commerciali, per illeciti in materia di normativa sul lavoro e per carenze igienico sanitarie. In particolare, i Carabinieri della Stazione di Acilia hanno arrestato un 23enne, con precedenti, controllato a bordo della sua autovettura è trovato in possesso di 10 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per il peso complessivo di 1 kg, occultati nel portabagagli.

Intercettato 52enne che doveva essere agli arresti domiciliari

Sempre i militari della stessa Stazione, a seguito di controllo alla circolazione stradale, hanno intercettato un 52enne gravato da ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari dal Tribunale di Roma poiché ritenuto autore di reiterate condotte violente, aggressive e minacciose poste in essere nei confronti della fidanzata. L’uomo è stato quindi arrestato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari con dispositivo elettronico. Nel medesimo contesto, inoltre, i Carabinieri della Stazione di Fregene hanno deferito in stato di libertà un 45enne ritenuto responsabile di furto avvenuto all’interno di un supermercato a Fiumicino, poiché sorpreso mentre sfilava un portafogli da una borsa di una cliente, lasciata temporaneamente incustodita nel carrello della spesa e deferito in stato di libertà un 55enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente poiché trovato in possesso di 5,5 g di cocaina e 60 euro in contanti, il tutto sottoposto a sequestro.

Al lavoro anche i Carabinieri della Stazione di Ponte Galeria

Nella rete dei controlli sono finiti anche due uomini, di 55 e 25 anni, responsabili di porto di armi od oggetti atti ad offendere. I predetti sono stati trovati in possesso tre coltelli di genere proibito, a seguito di controlli alla circolazione stradale. I Carabinieri della Stazione di Ponte Galeria, sempre lungo il litorale, hanno denunciato due uomini, di 50 e 60 anni, ritenuti responsabili di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale e simulazione di reato perché, al termine di un breve inseguimento, sono stati fermati a bordo di un’autovettura, dalla quale avevano lanciato alcuni utensili metallici, tra cui un crick ed un gancio traino, senza colpire l’autovettura di servizio. La loro corsa è terminata in largo Pio Fedi dove hanno impattato contro un marciapiedi.

Segnalati consumatori di hashish

Nel contesto degli interventi per la prevenzione e repressione del consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani, i militari hanno segnalato all’Autorità prefettizia 5 giovani, trovati in possesso in strada di singole dosi di hashish, sottoposte a sequestro amministrativo.

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Riciclaggio di auto rubate: arresto a Bracciano

Riciclaggio di auto rubate: i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 49enne italiano gravemente indiziato del reato e di detenzione illegale di armi. Seguendo un segnale di localizzazione di un tablet lasciato a bordo di una moto rubata a Roma, ha permesso ai Carabinieri di intervenire presso una pertinenza dell’abitazione dell’uomo, a Bracciano, trovando la moto in questione a cui stava smontando alcune parti meccaniche e di carrozzeria. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano hanno anche rinvenuto e sequestrato altre 5 moto e ben sette targhe di moto, risultate rubate tra maggio e giugno 2023 nella Capitale; un fucile, una pistola e delle cartucce, il tutto detenuto illegalmente. I militari hanno arrestato il 49enne e lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.