Categorie
Cronaca

Riciclaggio di auto rubate: arresto a Bracciano

Riciclaggio di auto rubate: i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 49enne italiano gravemente indiziato del reato e di detenzione illegale di armi. Seguendo un segnale di localizzazione di un tablet lasciato a bordo di una moto rubata a Roma, ha permesso ai Carabinieri di intervenire presso una pertinenza dell’abitazione dell’uomo, a Bracciano, trovando la moto in questione a cui stava smontando alcune parti meccaniche e di carrozzeria. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano hanno anche rinvenuto e sequestrato altre 5 moto e ben sette targhe di moto, risultate rubate tra maggio e giugno 2023 nella Capitale; un fucile, una pistola e delle cartucce, il tutto detenuto illegalmente. I militari hanno arrestato il 49enne e lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Categorie
Cronaca

Riciclaggio di veicoli rubati: tre arresti a Roma

Riciclaggio di veicoli rubati: tre arresti a Roma. Nella giornata di ieri la Polizia ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare, disposte nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine. Misure personali emesse dal GIP del Tribunale di Velletri, a seguito di un’indagine per presunto traffico illecito di veicoli, coordinata dalla Procura di Velletri e svolta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Roma.

Sospetti degli investigatori

Nel mese di settembre l’attenzione degli investigatori era attirata da ambigui movimenti di veicoli presso un fabbricato in Ardea, in stato di semi-abbandono, ma comunque ben chiuso da una recinzione e un cancello. In particolare all’interno dell’immobile, gli agenti accertavano che erano presenti numerose parti di veicoli e la relativa attrezzatura idonea allo smontaggio. Dopo alcuni servizi perlustrativi gli operatori accedevano nel seminterrato dove trovavano ed identificavano quattro uomini e numerosi veicoli smontati e privati delle targhe e dei dati identificativi.

Riciclaggio dimostrato dopo specifiche indagini tecniche

Solo attraverso specifiche indagini tecniche, la Polizia Stradale risaliva alla reale identificazione delle predette componenti, risultate appositamente smontate da veicoli rubati per essere pronte all’immissione nel mercato illegale della rivendita di ricambi. Il successivo sviluppo delle indagini, durate circa due mesi, consentiva agli investigatori di ritenere che era in atto un’attività di riciclaggio di veicoli rubati, permettendo all’Autorità Giudiziaria di emettere i provvedimenti cautelari in carcere ed uno agli arresti domiciliari per le persone identificate nel capannone. Le parti di veicoli come l’attrezzatura utilizzata dal gruppo è stata sequestrata.