Categorie
Cronaca

Stalker 69enne arrestato a Pomezia

Stalker 69enne arrestato a Pomezia dai Carabinieri della Compagnia locale, in esecuzione di un’Ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Roma. L’uomo è gravemente indiziato del reato di atti persecutori. Nello specifico, il provvedimento cautelare scaturisce da una richiesta dei Carabinieri di Pomezia a seguito della denuncia-querela sporta pochi giorni prima da una 40enne, la quale, da diverso tempo e pur non avendo mai avuto con l’uomo alcun tipo di relazione o frequentazione, era oggetto di attenzioni non gradite da parte dell’indagato, invaghitosi di lei dopo averla conosciuta per caso in un locale.

Stalker respinto

L’uomo, vedendosi respinto, aveva messo in atto una serie di comportamenti persecutori come continue chiamate e pedinamenti, tanto da ingenerare nella donna un forte timore anche per la propria incolumità. A distanza di pochissimi giorni infatti, i militari lo hanno arrestato e condotto presso la casa circondariale di Velletri.

Categorie
Cronaca

Servizio straordinario di controllo del litorale

Servizio straordinario di controllo del litorale dei Carabinieri di Anzio con il supporto delle Compagnie del Gruppo Frascati, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Controllate 3 attività commerciali, ove sono state riscontrate diverse mancanze: in un bar di Anzio è stata riscontrata la mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi, con l’applicazione di oltre 4000 € di sanzioni; un altro bar di Lavinio invece è stato sanzionato poiché, nella sala slot all’interno dell’attività, non aveva esposto i cartelli e le avvertenze per i minori; un panificio di Lavinio è stato sanzionato per le precarie condizioni igienico – sanitarie, la mancanza del locale spogliatoio per i dipendenti e la vendita abusiva di prodotti gastronomici.

Durante il servizio anche due arresti

Contestualmente i Carabinieri hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di due italiani: un 45enne che dovrà scontare in carcere la pena di nove mesi di reclusione per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere; un altro 45enne che dovrà scontare la pena di tre mesi di reclusione agli arresti domiciliari per violazione degli obblighi di assistenza familiare. Durante il servizio eseguiti anche numerosi posti di controllo nei punti nevralgici della città di Anzio, ove sono stati controllati circa 102 veicoli e oltre 171 soggetti. Tra di essi, i militari ne hanno denunciato due all’Autorità Giudiziaria, poiché risultati positivi all’alcol Test, con un tasso di 1,1 e 2,2 g/l.

Categorie
Cronaca

Omicidio Petrit Caka: quattro arresti dei Carabinieri

Omicidio Petrit Caka: quattro arresti dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati. I militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Velletri nei confronti di 4 soggetti, tutti gravemente indiziati per l’omicidio avvenuto il 13 dicembre 2022 a Rocca Priora.

Le indagini per l’omicidio

Le indagini, coordinate dalla Procura di Velletri, attivate immediatamente a seguito del grave evento omicidiario, hanno consentito di individuare e perimetrare gravi indizi di colpevolezza a carico dei 4 soggetti, una donna e tre uomini, tutti di nazionalità albanese di età compresa tra i 27 e i 33 anni. Le immediate attività dei Carabinieri hanno consentito, infatti, di ricostruire i movimenti degli indagati nell’area romana nei giorni antecedenti e immediatamente successivi all’omicidio, grazie all’acquisizione di numerose telecamere, la cui analisi ha permesso di individuare altresì il veicolo utilizzato e i tragitti percorsi.

Cristallizzato il ruolo degli indagati

Il prosieguo delle indagini, anche di natura tecnica, ha consentito di cristallizzare il ruolo dei singoli indagati, di cui alcuni con precedenti penali in Albania, ipotizzando anche il possibile movente nonché la sequenza di come è stato organizzato e svolto il grave fatto reato. Tra gli indagati colpiti dal provvedimento restrittivo risulta esserci la moglie del deceduto, gravemente indiziata di essere la mandante dell’uxoricidio, maturato anche nel possibile alveo di annosi maltrattamenti nell’ambito familiare da lei subìti.

Vedova mandante omicidio

La donna, pertanto, verosimilmente animata da questo movente, interessava il fratello, il quale, in compagnia di un complice, il 10.12.2022 raggiungeva l’aeroporto di Roma Fiumicino dall’Albania. Il 13.12.2022, i due giovani sono gravemente indiziati di avere inscenato una rapina in abitazione, degenerata, perpetrando il cruento omicidio colpendo il Caka con diversi fendenti sul corpo e sul capo con un coltello; terminato l’omicidio i due esecutori materiali riuscivano a dileguarsi, rientrando in Albania il giorno stesso dell’uccisione tramite aereo e grazie al supporto logistico curato da un ulteriore ragazzo albanese. Grazie alla condivisione delle informazioni in possesso, la moglie e due dei tre soggetti albanesi sono stati fermati in Italia.

Donna trovata a Rocca di Papa

La donna è stata trovata all’interno di una nuova abitazione di Rocca di Papa (Rm); uno dei due giovani, invece, era in procinto di abbandonare il territorio nazionale, imbarcandosi da Bari su una nave diretta a Durazzo, venendo tuttavia prontamente fermato, grazie alle indicazioni dei Carabinieri di Frascati, dalla Polizia di Frontiera di Bari. L’ultimo arrestato, invece, è stato fermato mentre viaggiava in auto nei pressi della via Cassia. Il cognato della vittima invece è ricercato con un mandato di arresto europeo sia in Italia che in Albania con la stretta sinergia tra Carabinieri e Interpol.

Categorie
Cronaca

Ciclista muore a Nettuno, travolto da una Smart

Ciclista muore a Nettuno, travolto da una Smart. Il tragico incidente è avvenuto nella notte sul lungomare della cittadina tirrenica. In sella alla sua bici, un 47enne originario di Napoli avrebbe subito l’urto fatale dall’auto, con a bordo due giovani, finendo rovinosamente sull’asfalto. L’intervento dei Carabinieri della compagnia locale e del personale medico non è bastato a salvare la vita dell’uomo. Dinamica dell’ennesima tragedia stradale ancora in fase di accertamento, con il giovane conducente della Smart che sarà sottoposto ai test del caso. Sequestrati dall’autorità inquirente i mezzi coinvolti nell’incidente, mentre la salma del 47enne è in attesa dell’autopsia.

Categorie
Cronaca

Estorsione in concorso aggravata da metodo mafioso: 43enne in manette

Estorsione in concorso aggravata da metodo mafioso: 43enne arrestata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. Questi, coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Trastevere, a conclusione di attività investigativa, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma nei confronti di I. V., classe 1980, gravemente indiziata di concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione, con l’aggravante di aver cagionato la morte della vittima.

Complessa attività d’indagine

Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria scaturisce dalle risultanze della complessa attività d’indagine, che ha già portato all’arresto di D. F., classe 1985, e del compagno della donna, S. P., classe 1975, a seguito del decesso di F. V., il quale, il 22 febbraio 2023, dopo essere stato segregato e torturato all’interno di un appartamento di Roma, Via Pescaglia n. 40, allo scopo di ottenere dai familiari la somma di 500.000 Euro quale pagamento per la sua liberazione, precipitava al suolo dal quinto piano del palazzo, perdendo la vita. In particolare, nel corso delle indagini è emerso come la donna, nelle fasi esecutive della condotta criminosa, abbia partecipato direttamente al sequestro a scopo di estorsione, rendendosi, nei giorni successivi al sequestro, irreperibile, tentando la fuga e continuando a ricercare negli ambienti criminali il denaro promesso per il delitto eseguito.

Categorie
Cronaca

Minorenne truffatore di anziani arrestato dai Carabinieri di Frascati

Minorenne truffatore di anziani arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma. I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal GIP del Tribunale Minori, nei confronti di un ragazzo di Napoli di 16 anni, gravemente indiziato del reato di truffa, sostituzione di persona, furto e rapina, tutti commessi nei confronti di persone anziane.

Quattro “colpi” del minorenne

I fatti risalgono allo scorso mese di marzo quando un giovane, spacciandosi per un dipendente delle Poste Italiane, mise a segno quattro “colpi” accaparrandosi un bottino di circa 7mila euro in contanti e diverse decine di migliaia di euro in gioielli in oro. In una occasione il figlio di un’anziana vittima, dopo aver sorpreso in flagranza il truffatore, tentò inutilmente di bloccarlo, procurandosi una frattura scomposta della mano. Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico del minore e in ordine al fatto che era solito raggiungere in taxi le abitazioni delle vittime per eludere i controlli da parte delle forze dell’ordine. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno trasportato il sedicenne presso una Comunità per minorenni in provincia di Frosinone.

Categorie
Cronaca

Leonardo Da Vinci preso d’assalto dai vacanzieri: controlli intensificati

Leonardo Da Vinci preso d’assalto dai vacanzieri, con i Carabinieri della Stazione Aeroporto Fiumicino hanno intensificato i servizi sia per contrastare l’esercizio abusivo dell’attività di trasporto pubblico non di linea e anche ogni forma di illegalità in tutta l’area dello scalo aeroportuale intercontinentale. Le varie attività hanno portato alla denuncia di due persone e alla sanzione di quattro autisti mentre procacciavano clienti.

Duty free del Leonardo Da Vinci

Nello specifico, nei pressi di alcuni negozi duty free situati nel Terminal 3 – Partenze, i Carabinieri hanno fermato due viaggiatori, che in attesa del proprio volo, hanno tentato di superare le casse senza pagare alcuni prodotti di profumeria, del valore totale di circa 200 euro, occultandoli all’interno del bagaglio a mano. I due sono stati notati dal personale addetto alla vigilanza che ha subito allertato i Carabinieri. Refurtiva recuperata e riconsegnata al responsabile del negozio mentre per i due viaggiatori è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per tentato furto.

Autisti senza titolo

Nel corso dei controlli nei pressi del “Terminal 3 – Arrivi”, i Carabinieri hanno sorpreso quattro autisti mentre procacciavano clienti al di fuori degli stalli. Nel corso degli accertamenti i militari hanno appurato inoltre che tre degli autisti scoperti non avevano proprio alcun titolo e/o licenza. Per quest’ultimi, i militari hanno fatto scattare anche l’ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo. In totale, i Carabinieri della Stazione Aeroporto Fiumicino hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di circa 8.500 euro.

Categorie
Cronaca

Finto agente, vero estorsore arrestato dai Carabinieri

Finto agente, vero estorsore arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica di Velletri. I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri nei confronti di un ragazzo, di Napoli, di 26 anni, gravemente indiziato del reato di estorsione e sostituzione di persona.

Finto agente in azione il 14 ottobre 2022

I fatti risalgono al 14 ottobre dello scorso anno quando un giovane, spacciandosi per un appartenente alle forze dell’ordine, chiamò un’anziana donna di 85 anni residente a Monte Porzio Catone, riferendole che il nipote aveva avuto un incidente in auto, coinvolgendo e ferendo gravemente una terza persona. L’anziana poteva evitare l’arresto del nipote solo pagando una “cauzione”, dopo pochi minuti un ragazzo, fingendosi questa volta un avvocato, si presentava alla porta dell’abitazione della povera anziana, che sola in casa e in preda al panico, consegnava al malfattore circa tremila euro in contanti e alcuni monili in oro.

Indagine dei Carabinieri di Frascati

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno sviluppato una attività investigativa tramite acquisizione di telecamere della zona, indagini tecniche e la perizia calligrafica effettuata su una finta “ricevuta di pagamento” che il truffatore aveva consegnato alla povera vittima. I dati acquisiti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reità nei confronti del giovane napoletano, arrestato e poi accompagnato al Carcere di Napoli Poggioreale.

Categorie
Cultura

Al Mu.Ga. – Museo Garibaldino di Mentana due “Vero Montenegro”

Il Mu.Ga. – Museo Garibaldino di Mentana con due pistole revolver modello “Vero Montenegro”, che entrano a far parte del patrimonio museale. I Carabinieri di Tivoli le hanno consegnato nelle mani del direttore Manuel Balducci. Le due pistole furono oggetto di sequestro nel febbraio 2020 in occasione di una operazione svolta dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli presso il popoloso quartiere di Ponte di Nona, alla periferia est di Roma.

Dal sequestro del 2020 al Mu.Ga.

Le armi, infatti, erano finite nelle mani di due soggetti che, in quell’occasione furono arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e detenzione di armi clandestine e stupefacenti. Il Tribunale di Roma, al termine della vicenda processuale, aveva condannato i due uomini e disposto la confisca e la distruzione delle armi rinvenute dai militari. Tuttavia, nel solco di una collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il Ministero della Cultura, prima di procedere alla distruzione delle armi sequestrate, i militari hanno interessato gli uffici della Soprintendenza archeologica delle belle arti e del paesaggio per l’area metropolitana di Roma, al fine di verificare l’eventuale interesse storico di quanto sequestrato.

Armi fabbricate nel 1880

L’oplologo del Ministero della Cultura, ovvero la figura professionale che studia la tecnica e il modo d’uso delle armi nel loro contesto storico e sociale, ha confermato la storicità delle stesse, circostanziando il grande valore storico (risultano essere state fabbricate addirittura nel 1880), disponendone l’affidamento, per l’esposizione al pubblico al Mu.Ga. di Mentana.

Categorie
Cronaca

San Pietro sotto la lente dei Carabinieri

San Pietro sotto la lente dei Carabinieri che hanno effettuato un servizio di controllo del territorio volto al contrasto di ogni forma di illegalità e anche alle irregolarità in materia della circolazione stradale nel quartiere, con numerosi posti di controllo lungo le principali arterie nei pressi del Vaticano. Il risultato delle attività è di una persona arrestata, quattro denunciate, 85 veicoli e 130 persone controllate.

Supporto della Compagnia San Pietro

Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Roma San Pietro hanno sorpreso tre automobilisti alla guida dei rispettivi veicoli con un tasso alcolemico superiore al consentito. Per loro è scattata la denuncia a piede libero e il ritiro della patente. Denunciato anche un cittadino del Bangladesh fermato a bordo di un monopattino elettrico risultato oggetto di furto.

Cittadino straniero arrestato

I Carabinieri hanno poi arrestato un cittadino straniero trovato in possesso di 38g di eroina. In totale, ad esito delle attività, contestate violazioni al Codice della Strada per circa 10.000 euro, ritirate 3 patenti guida, 4 carte circolazione, con decurtazione di 26 punti dalle patenti di guida.