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Topi d’appartamento arrestati a Talenti dai Carabinieri

Topi d’appartamento arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Talenti. Sono 4 uomini di nazionalità georgiana, di età compresa tra i 23 e i 49 anni, tutti gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso. Nello specifico, nelle prime ore del mattino, in via Arturo Graf, alcuni residenti sono stati svegliati da rumori provenienti da un appartamento vicino, ragion per cui hanno allertato il 112.

Tempestivo arrivo dei Carabinieri

Il tempestivo arrivo dei Carabinieri della Stazione di Roma Talenti ha permesso di individuare e bloccare tre uomini che stavano armeggiando con degli arnesi da scasso sulla porta d’ingresso di un appartamento. Il quarto complice alla vista dei militari ha tentato una repentina fuga, cercando di nascondersi sul tetto della stabile, ma è stato subito raggiunto e bloccato, anche con l’ausilio di altri Carabinieri giunti di rinforzo. I quattro sono stati condotti presso le aule di piazzale Clodio dove il Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e ha disposto per tutti loro la custodia cautelare in carcere.

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Truffa a un’anziana sventata a Talenti dai Carabinieri

Truffa a un’anziana sventata a Talenti dai carabinieri. «Mi hanno fermata per strada e mi hanno detto, signora, non ci riconosce? Siamo amici di suo figlio, ha detto che ci deve pagare lei». Questo è quanto ha dichiarato una signora di 78 anni ai Carabinieri della Stazione di Roma Talenti che l’hanno salvata dopo averla vista parlare con due sospetti individui in via Monte Massico incrocio via Monte Catinaccio, ieri pomeriggio. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri hanno arrestato i due uomini di 67 e 42 anni, di Napoli, che ora sono accusati di truffa.

Truffa ben architettata dai malviventi

I militari stavano transitando nel corso di un servizio di pattuglia e hanno notato l’anziana donna seduta in auto con i due uomini, con in mano delle banconote. La donna ha dichiarato che i due uomini le avevano fatto credere che il figlio gli doveva 1500 euro e che a pagarli doveva essere lei. Con abilità, come purtroppo sanno fare, hanno indotto la vittima anche a parlare con una persona al telefono che si è finta il figlio, rassicurandola, convincendola a salire a bordo dell’auto per andare a prelevare i soldi contanti presso uno sportello bancomat.

Intervento dei militari e arresto in flagranza di reato

Per fortuna, questa volta, i servizi di controllo e la particolare attenzione posta dall’Arma dei Carabinieri a livello Provinciale ha consentito di intercettare subito i loschi movimenti e di arrestare i due uomini in flagranza di reato.