Una giornata di squalifica alla Curva Nord della Lazio per il comportamento tenuto da alcuni dei propri tifosi durante il derby del 19 marzo. Il giudice ha inflitto la squalifica per “cori beceri e offensivi, di matrice anche religiosa”. Pena sospesa per un anno “con l’esplicita e preventiva avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione”. Squalifica evitata anche grazie alla collaborazione attiva della Lazio “nell’attività di individuazione dei responsabili e nel prevenire, anche con pubblica dissociazione, il ripetersi di simili deprecabili manifestazioni”.
Nessuna giornata per la Curva Sud
Nessuna giornata per la Curva Sud, salvata da Mourinho, dopo i cori discriminatori rivolti a Dejan Stankovic nel corso di Roma-Sampdoria. Il club giallorosso dovrà pagare una multa di 8 mila euro. Così nel dispositivo: “Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. Roma per avere la totalità dei suoi sostenitori assiepati nella Curva Sud, all’8° del secondo tempo, intonato un coro insultante nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria; sanzione attenuata perché il coro, dopo l’intervento fattivo del proprio allenatore, non si è ripetuto”.