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“Corso di primo soccorso per delfini spiaggiati o a rischio spiaggiamento” a Zoomarine

Il “Corso di primo soccorso per delfini spiaggiati o a rischio spiaggiamento”, promosso da Zoomarine Trust Onlus con il patrocinio di Anmvi e in collaborazione con Sivae, è in programma il 7 e il 21 settembre presso la sede di Zoomarine Italia a Torvajanica. Sarà per via di quella espressione così naturale che li rende sempre sorridenti, e anche per il fatto che sono considerati tra gli animali più intelligenti in assoluto, che i delfini restano i mammiferi marini più amati da grandi e piccini.

Diverse specie di delfini a rischio

Nelle acque italiane vivono diverse specie di delfini che purtroppo sono però costantemente a rischio. Per questi bellissimi cetacei le azioni e le attività dell’uomo rappresentano una grave minaccia e sono sempre di più gli esemplari che, ogni anno, sono ritrovati arenati sulle nostre coste. La squadra nautica fluviale della Polizia di Stato è in prima linea nelle operazioni di monitoraggio e vigilanza delle acque territoriali marine e di quelle interne ed è con lo scopo di offrire il proprio prezioso contributo al personale operativo sul campo che la Zoomarine Trust Onlus, realtà senza fine di lucro che tra le sue mission prevede azioni e progetti mirati ad un percorso di sensibilizzazione ed educazione del pubblico per la salvaguardia delle specie a rischio, ha deciso di scendere in campo.

Corso organizzato e promosso da Zoomarine Trust con Anmvi e Sivae

Così ha promosso ed organizzato il primo “Corso di primo soccorso per delfini spiaggiati o a rischio spiaggiamento”, con il patrocinio di Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e in collaborazione con Sivae (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici- Associazione scientifica di Anmvi). Una giornata di formazione, pratica e teorica, basata su una serie di importanti nozioni e misure volte alla prima ed immediata messa in sicurezza dell’animale in caso di spiaggiamento, alla protezione degli stessi operatori e anche dei bagnanti spesso presenti ad intralciare l’emergenza, in attesa dei soccorritori qualificati che possono gestirla al meglio per garantire il salvataggio del delfino.