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Spettacolo

Teatro Ciak di Roma, stagione all’insegna di proposte di qualità

Teatro Ciak di Roma pronto a ripartire con una stagione all’insegna di proposte di qualità e nomi prestigiosi. A dare il via al calendario degli spettacoli sarà una divertente commedia dai dialoghi serrati con due grandi interpreti, Gaia de Laurentiis e Fabrizia Sacchi, protagoniste con Cecilia Guzzardi e Alessandro Blasioli di Dove ci sei tu di Kristen Da Silva, traduzione di Monica Capuani, per la regia di Enrico Maria Lamanna, sabato 15 e domenica 16 ottobre.

Teatro che riparte da Dove ci sei tu

Allestita in prima nazionale ed europea al 56esimo festival di Borgio Verezzi Dove ci sei tu è una commedia scoppiettante che rallegra e al tempo stesso commuove. Le sorelle Glenda (Fabrizia Sacchi) e Suzanne (Gaia de Laurentiis) vivono in una tranquilla fattoria sull’isola di Manitoulin, in Canada, mantenendosi con la vendita delle loro famosissime marmellate.

Due personaggi diversi

Sono due personaggi diametralmente opposti: la prima è una compita e apparentemente seriosa donna di campagna, mentre la seconda è uno spirito libero che manifesta di continuo la sua voglia di divertirsi ancora. Le loro solite preoccupazioni, come quella di spiare il prestante e giovanissimo vicino veterinario (Alessandro Blasioli) e il prepararsi per la visita della figlia adulta di Suzanne, Beth (Cecilia Guzzardi), sono complicate da un segreto che le sorelle non possono più nascondere. Anche Beth ha un segreto che ha tenuto nascosto a lungo alla madre, con la quale ha un rapporto burrascoso, e alla zia. Per le tre donne sarà il momento della verità. Per venire a patti con sé stesse, con le proprie fragilità.

Cartellone ricco di commedie, thriller e spettacoli per famiglie

La programmazione del Teatro Ciak proseguirà con un cartellone ricco di commedie emozionanti, thriller avvincenti, spettacoli per famiglie passando per la musica e lasciando spazio ai giovani talenti. «Ho accolto davvero con molto interesse l’invito a condividere la conduzione artistica del bel Teatro di Via Cassia», commenta Mariano Rigillo. «Lo conosco bene – continua – sia per averci recitato sia per averlo frequentato come spettatore e mi sono sempre trovato benissimo, in entrambi i casi. Quando un Teatro serve gioiosamente l’attore e lo spettatore, cosa gli si può chiedere di più? Soltanto di essere sempre all’altezza del compito! E naturalmente è in questo che noi ci impegneremo, con sempre più dedizione ed entusiasmo».