Categorie
Sport

Adrian Meronk re degli Open di golf

Adrian Meronk ha vinto con 271 (68 68 66 69, -13) colpi il DS Automobiles 80° Open d’Italia, disputato sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club (par 71), a Guidonia Montecelio (Roma), dove si svolgerà la Ryder Cup 2023 (29 settembre – 1 ottobre). Meronk (foto Antonio Fraioli), 29enne nato ad Amburgo in Germania, primo polacco a imporsi sul DP World Tour, ha firmato il terzo titolo in carriera superando i francesi Romain Langasque, secondo con 272 (-12), e Julien Guerrier, terzo con 274 (-10). Per il successo il transalpino ha ricevuto un assegno di 552.500 dollari su un montepremi di 3.250.000 dollari. Tra gli azzurri al 57° posto con 289 (+5) Guido Migliozzi.

Categorie
Sport

Il francese Matthieu Pavon guida l’80° Open d’Italia di golf

Il francese Matthieu Pavon, leader con 63 (-8) colpi, protagonista della prima giornata del DS Automobiles 80° Open d’Italia sull’impegnativo percorso del Marco Simone Golf & Country Club (par 71), a Guidonia Montecelio (Roma), dove dal 29 settembre al 1° ottobre si svolgerà la Ryder Cup 2023. Tra gli italiani i migliori sono stati Guido Migliozzi, 18° con 69 (-2), Emanuele Canonica e Aron Zemmer, 41.mi con 71 (par).

Francese senza successi sul Tour

Pavon, 30enne di Tolosa senza successi in 172 presenze sul DP World Tour ma con due vittorie sull’Alps Tour, una delle quali in Italia, figlio di Michel e nipote di Pepito, entrambi ex calciatori, ha segnato nove birdie contro un bogey lasciando a due colpi il tedesco Maximilian Kieffer, secondo con 65 (-6). Al terzo posto con 66 (-5) il cinese Ashun Wu e il francese Julien Guerrier e al quinto con 67 (-4) il finlandese Tapio Pulkkanen, l’inglese Todd Clements, il tedesco Marcel Siem e lo spagnolo Jorge Campillo. Tra i giocatori in nona posizione con 68 (-3) l’altro tedesco Yannik Paul, il polacco Adrian Meronk e l’iberico Adrian Otaegui, tra i favoriti della vigilia. In difficoltà lo scozzese Robert MacIntyre, campione in carica, 78° con 73 (+2).

Partenza difficile per Migliozzi

Partenza difficile sia per Migliozzi (nella foto) che per Canonica. Il veneto ha segnato due bogey che poi ha recuperato con sei birdie contro altri due bogey e Canonica, gravato di un doppio bogey e di un bogey, ha rimesso in piedi lo score con quattro birdie e un nuovo bogey. Zemmer ha segnato invece tre birdie e altrettanti bogey. Dietro di loro Renato Paratore ed Enrico Di Nitto, 63.i con 72 (+1), e Francesco Laporta e il dilettante Marco Florioli, 78.i con 73 (+2). È al 98° posto con 74 (+3) Edoardo Molinari, vice capitano del Team Europe alla Ryder Cup, stesso score del capitano, l’inglese Luke Donald.

Categorie
Sport

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia anticipa la Ryder Cup

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia anticipa il grande evento sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), che dal 29 settembre al 1° ottobre ospiterà la terza manifestazione sportiva più importante al mondo dopo le Olimpiadi e i Mondiali di calcio. Il torneo sarà un impegnativo test per parecchi dei giocatori nel field che aspirano a un posto nel Team Europe sotto l’occhio attento dello staff tecnico del vecchio continente.

La Rolex Pro-Am anticipa oggi il DS Automobiles 80° Open d’Italia

L’Open, in programma dal 4 al 7 maggio, anticipato oggi dalla Rolex Pro-Am alla quale prenderanno parte squadre composte da un professionista e da tre amateur appassionati di golf del mondo imprenditoriale, politico, sportivo e dello spettacolo. Non sarà solo golf, ma uno show a tutto tondo con gare per i giovanissimi, momenti di inclusione sociale e iniziative che coinvolgeranno le famiglie. Protagonista assoluta la Ryder Cup in bella evidenza in una tenda dedicata al Villaggio Commerciale.

Robert McIntyre difende il titolo

Nel 19° torneo stagionale del DP World Tour, esclusi major e WGC, il primo che si svolge in Europa, lo scozzese Robert McIntyre difenderà il titolo in un field con tanti giocatori di qualità tra i quali ben dodici vincitori stagionali: il danese Thorbjorn Olesen, a segno nel 2018, i sudafricani Thriston Lawrence e Ockie Strydom, unico con due titoli, i francesi Victor Perez e Antoine Rozner, gli inglesi Daniel Gavins, Dan Bradbury e Matthew Baldwin, i tedeschi Marcel Siem e Nick Bachem, lo spagnolo Jorge Campillo e il polacco Adrian Meronk. Tutti candidati al titolo insieme ai gemelli danesi Nicolai e Rasmus Hojgaard, il primo vincitore nel 2021, gli inglesi Jordan Smith e Callum Shinkwin, gli spagnoli Rafa Cabrera Bello e Adrian Otaegui, il tedesco Yannik Paul e i cinesi Haotong Li e Ashun Wu.

Castano e Havret past winner del torneo

Altri due i past winner: l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño (2007, 2012) e il transalpino Gregory Havret (2001). Giocheranno con il solito impegno, ma con priorità diverse sul percorso dove dovranno guidare il Team Europe i quattro componenti dello staff tecnico; il capitano, l’inglese Luke Donald, e i tre vice capitani, Edoardo Molinari, il danese Thomas Bjorn e il belga Nicolas Colsaerts. In campo 156 concorrenti in rappresentanza di 31 nazioni.

DS Automobiles con sedici azzurri

Saranno 16 gli azzurri in gara con il citato Edoardo Molinari, tre successi sul circuito e una Ryder Cup vinta nel 2010, e Guido Migliozzi, tre titoli anche per lui, entrambi interessati alla prossima Ryder Cup, il primo, come detto, impegnato a seguire candidati per la squadra continentale e il veneto interessato a entrarvi. Oltre a Molinari e a Migliozzi vi saranno Renato Paratore, due titoli sul circuito, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli, Andrea Romano, Aron Zemmer, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli, Filippo Celli, Jacopo Vecchi Fossa, Enrico Di Nitto, Andrea Saracino, che proprio oggi ha festeggiato il suo 29° compleanno, ed Emanuele Canonica per tanti anni sul DP World Tour e vincitore nel 2005 del Johnnie Walker Championship. Con loro i dilettanti Pietro Bovari e Marco Florioli, campioni del mondo a squadre con Celli nel 2022.

Categorie
Sport

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia antipasto della Ryder Cup

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia come antipasto della Ryder Cup. Dal 4 al 7 maggio (ad anticipare la competizione, mercoledì 3, sarà la Rolex Pro-Am), al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), sarà sfida show in uno dei tornei di punta del DP World Tour, il massimo circuito continentale maschile. Sul campo che dal 29 settembre al 1° ottobre (mancano esattamente 170 giorni al via), per la prima volta nella storia dell’Italia, ospiterà il confronto tra il team Europe, unito sotto un’unica bandiera, e il team Usa, lo spettacolo è assicurato. Dal capitano del Vecchio Continente, l’inglese Luke Donald (ex numero 1 al mondo), allo scozzese Robert McIntyre, che difenderà il titolo conquistato nel 2022.

Gli azzurri al DS Automobiles 80° Open

Dagli azzurri Edoardo Molinari, tra i vicecapitani europei alla prossima Ryder Cup, a Guido Migliozzi. Passando per i danesi Rasmus Hojgaard e Thorbjorn Olesen (tra i past winner della competizione). Questi e molti altri i campioni che si contenderanno un montepremi di 3.250.000 dollari, di cui 552.500 andranno al vincitore. Uno spettacolo per tutti, anche per i bambini, tra sport e divertimento con il Family Open. L’ingresso sarà gratuito (previa registrazione su www.openditaliagolf.eu). Un segnale importante quello lanciato dalla Federazione Italiana Golf, in accordo con l’official advisor Infront, che punta ad avvicinare sempre più persone a uno sport in continua espansione. E un volano per il turismo pure in vista della Ryder Cup, dove circa 300.000 spettatori assisteranno al terzo evento sportivo più importante. Un progetto di tutto il Paese, destinato a lasciare più legacy.

Primo torneo del DP World Tour

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia è anche il primo torneo stagionale del DP World Tour in programma in Europa. Verrà trasmesso in diretta su Sky Sport, con highlights su Rai Sport. Ospite d’eccezione, il trofeo della Ryder Cup che arriverà direttamente dall’Inghilterra. E a proposito di Ryder Cup, in vista del grande appuntamento del prossimo autunno la tribuna della buca 1 del Marco Simone Golf & Country Club sarà pronta per l’occasione. Il DS Automobiles 80° Open d’Italia è stato presentato al Salone d’Onore del CONI alla presenza di: Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale; Daniela Santanchè, Ministro del Turismo; Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani; Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma; Elena Palazzo, Assessore Regione Lazio all’Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità; Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023.

Lo staff del Team Europe al completo

Al DS Automobiles Open d’Italia lo staff del team Europe della Ryder Cup sarà al completo. Con il britannico e il torinese parteciperanno alla competizione pure il danese Thomas Bjorn e il belga Nicolas Colsaerts, entrambi vicecapitani. Il mancino McIntyre proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi, 4 a testa). Chance importante pure per Perez, R.Hojgaard, Olesen e Adrian Meronk. Perez vanta tre vittorie sul circuito di cui una arrivata lo scorso gennaio nell’Abu Dhabi HSBC Championship, evento delle Rolex Series. Il 30enne di Séméac, peraltro, così come Migliozzi, è uscito imbattuto dalla recente Hero Cup, sfida modello Ryder conquistata dal team dell’Europa Continentale nel confronto con il team di Gran Bretagna & Irlanda.

Due exploit per Meronk

Due exploit, entrambi nel 2022, per il polacco Meronk che, a proposito di Hero Cup, ha realizzato il putt decisivo. Con loro ecco appunto Rasmus Hojgaard, terzo più giovane giocatore ad essersi affermato sul DP World Tour. Per lui, 22enne di Billund, già tre affermazioni sul circuito. Da un danese all’altro, da Hojgaard (il cui fratello gemello Nicolai ha vinto l’Open d’Italia 2021) a Olesen che nel 2018 ha fatto sua la contesa al Gardagolf di Soiano del Lago (Brescia) e che annovera 7 imprese sul tour. Saranno Edoardo Molinari e Migliozzi a guidare la spedizione azzurra. Con loro ci saranno sicuramente Renato Paratore e Filippo Celli (entrambi romani, giocheranno in casa). E ancora: Francesco Laporta e Matteo Manassero.

Otto i successi italiani

In 79 edizioni fin qui disputate sono 8 i successi italiani. Il primo firmato nel 1925, anno della prima edizione, da Francesco Pasquali. Poi, nel 1948, a imporsi fu Aldo Casera prima della doppietta di Ugo Grappasonni nel 1950 e nel 1954. Di Baldovino Dassù l’exploit nel 1976, di Massimo Mannelli quello del 1980. Nel 2006, a interrompere un digiuno lungo 26 anni, ci ha pensato Francesco Molinari che, nel 2016, ha calato il bis. Ad anticipare la sfida sarà la Rolex Pro-Am. Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi sarà di 3.250.000 dollari, di cui 552.500 andranno al vincitore. Ad anticipare la sfida sarà, mercoledì 3 maggio, la Rolex Pro-Am.