Autunno al Teatro India e al Teatro Torlonia che si tinge di nuove energie creative con il Festival Contemporaneo Futuro a cura di Fabrizio Pallara, che dal 6 al 9 ottobre trasformerà gli spazi teatrali in una fucina di esperienze artistiche, pratiche, riflessioni e spettacoli per il pubblico dei più piccoli e di tutte le età. Alla sua seconda edizione, il festival in autunno rappresenta uno spazio di condivisione che offrirà alle famiglie, alla città e agli operatori teatrali un palinsesto di 8 spettacoli, un’istallazione-performance con il museo della fiaba, 2 incontri sull’arte del vedere e l’infanzia e diversi percorsi di ricerca. Una polifonia di attività per allenarsi insieme a osservare le emozioni di questo tempo attraverso l’arte destinata alle nuove generazioni, ed esplorarne le trasformazioni aprendo uno scorcio sulle progettualità creative rivolte a un pubblico di tutte le età e rintracciando il lavoro creativo delle compagnie.
Autunno di spettacoli tra formazioni storiche e giovani talenti
Si dischiude così un orizzonte di visioni e riflessioni da vivere e sperimentare, affidato alle creazioni di 10 compagnie, tra formazioni storiche e giovani talenti, tra cui la compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2015, che debutta con una versione italiana del lavoro rivolto esclusivamente a piccoli dai 6 ai 12 anni. Il gruppo di artiste e artisti insieme si ritroveranno fuori e dentro la scena uniti in un racconto fatto di forme differenti, proponendo vecchie e nuove storie, con il teatro al centro di un pensiero pedagogico articolato e complesso:
Fabrizio Pallara
«Bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno bisogno di coraggio per affrontare un presente buio e complesso, hanno bisogno che l’arte riporti questa complessità e li alleni a guardare la realtà, armandoli di strumenti per trasformarla e sognarla differente – commenta Fabrizio Pallara – con la speranza che il teatro torni a essere un luogo pubblico e aperto in cui guardarsi negli occhi e incontrarsi, in un tempo lungo e disteso di attraversamento. Chi fa arte ha il dovere di smascherare gli imbrogli, di essere onesto, c’è bisogno di coraggio e chiarezza per illuminare il futuro».
Apertura giovedì 6 ottobre
Contemporaneo Futuro si apre giovedì 6 ottobre (dalle ore 16) al Teatro India con l’istallazione per l’intera durata del festival di un singolare museo della fiaba, Once upon a time, un archivio di reperti di favole ideato da Emanuela Dall’aglio, che accompagnerà spettatrici e spettatori in un’esperienza in cui toccare e sperimentare gli oggetti delle storie: cimeli, tracce e profumi appartenenti alle più note fiabe della tradizione che prendono forma in questo museo sempre in espansione attraverso la grande potenza evocativa degli oggetti ritrovati e catalogati.