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Collection a Villa Medici dal 7 ottobre

Collection a Villa Medici celebra dal 7 ottobre la collezione di fotografie di Florence e Damien Bachelot. La mostra si dispiega in un’eccezionale serie di circa 150 fotografie che coprono un secolo di storia dell’immagine, nell’intimità della condizione umana. Da Brassaï a Sabine Weiss e da Diane Arbus a Mitch Epstein, il percorso permette una lettura in profondità della storia della fotografia incentrata sull’Umanità e anche la sua relazione con il proprio ambiente, dove l’effervescenza della città va di pari passo con la poesia solitaria del ritratto.

Collection offre un duplice sguardo

Collection offre un duplice sguardo: quello dei collezionisti Florence e Damien Bachelot attraverso 20 anni di un approccio coerente di acquisizione che compone un racconto personale, e quello del curatore Sam Stourdzé attraverso una selezione di stampe dove l’occhio del fotografo agisce come un sismografo degli eventi della Storia e dei racconti intimi. La mostra si destreggia tra le due grandi tradizioni transatlantiche: dalla fotografia francese dell’inizio del XX secolo detta umanista alla fotografia di strada americana. Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau e Willy Ronis incontrano quindi Dave Heath, Helen Levitt e Robert Frank.

Straordinaria serie di stampe d’epoca

Una straordinaria serie di circa 40 stampe d’epoca di Saul Leiter testimonia, con il passaggio al colore, una svolta verso la seconda metà del secolo e un rovesciamento delle influenze fotografiche. La contro-cultura americana e le battute d’arresto dell’utopia modernista occupano il centro dell’immagine. Infine, la mostra esplora gli inizi del reportage moderno con Gilles Caron, fino ai ritratti documentari dei fotografi contemporanei come Luc Delahaye, Mohamed Bourouissa, Véronique Ellena e Laura Henno. L’antica cisterna di Villa Medici ospiterà un focus sul lavoro di Laura Henno, tra fotografie e filmati.