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Spettacolo

A Fortezza Est “Lettera al padre” di Franz Kafka

Torna in scena, a 18 anni dal suo debutto, lo spettacolo teatrale che ha incantato la scena romana: “Lettera al padre” di Franz Kafka adattato, diretto e interpretato da Gabriele Linari, a Fortezza Est dal 10 al 12 febbraio 2022.

Confessione accorata mai pervasa dal rancore

Uno scritto personale dell’autore praghese, una confessione accorata al genitore autoritario e arrogante, mai pervasa da rancore. Un vero e proprio conflitto nei confronti di una figura che incarna l’autorità assoluta, rappresentante di un mondo utilitaristico e pratico, ben lontano dalle aspirazioni dello scrittore.

Una chiave per aprire le porte di un mondo cupo eppure meraviglioso

Un testo centrale per comprendere la poetica di Kafka, una vera e propria chiave per aprire le porte di un mondo cupo eppure meraviglioso. Sul palco l’attore e regista Gabriele Linari, pochi gli elementi scenici ad accompagnare il monologo, in un susseguirsi di emozioni legate da un filo di instancabile ironia.

A scandire il percorso le musiche originali di Jontom

Non è una storia di violenze fisiche o di soprusi è l’incubo infinito di un animo dalla sensibilità spiccata, legato a un insano eincomprensibile “senso di colpa”. Tra questi umori si muove l’esile figura di Franz, messo a nudo di fronte alle proprie paure, in una confessione quasi senza respiro. A scandire questo percorso nei meandri della mente di Kafka, inframmezzato da brani de La Metamorfosi e altri racconti, le musiche originali di Jontom, con cadute dissonanti ed emozionanti picchi melodici. Lettera al padre di Gabriele Linari, è un tributo sincero, affettuoso, rispettoso nella sua ricerca espressiva, mai semplice, mai troppo complicato. Diretto eppure disperato come l’autore a cui è dedicato.