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Spettacolo

Gaia Cuatro a Jazz& Image domani sera

Gaia Cuatro a Jazz& Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, giovedì 6 luglio. Gaia Cuatro è il nome di questo sorprendente gruppo nato dall’incontro di due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese e due fra i maggiormente creativi ed innovativi musicisti argentini attivi in Europa.

In Gaia Cuatro mondi uniti dalla musica

Due mondi diversissimi che si uniscono attraverso la musica: l’Argentina, un paese che non è solo tango, ma è folclore colorato da incredibili varietà ritmiche, da passionali armonie, da poesia che è parole e musica al tempo stesso; il Giappone, dove la tradizione è fatta di estetica, eleganza, raffinatezza, dove le forme sono curate e delicate, il tempo è rarefatto e l’anima è pacata. Questo incredibile dialogo avviene sia fra gli strumenti melodici del gruppo, che vedono come protagonisti la virtuosa violinista giapponese Aska Kaneko e il sofisticato pianista argentino Gerardo Di Giusto, sia fra quelli ritmici, interpretati dall’espressivo bassista argentino Carlos “El Tero” Buschini e dall’energico percussionista giapponese Yahiro Tomohiro. Il risultato è da lasciare senza fiato.

Caleidoscopio di emozioni

Un caleidoscopio di emozioni e colori di originalità assoluta. Le composizioni, tutte scritte da loro, esprimono maturità e spontaneità al tempo stesso, poesia e vigore. Le performances dal vivo si animano di improvvisazione ad altissimi livelli. I due argentini e i due giapponesi si sono incontrati casualmente a Parigi nel 2003, gli uni affascinati dalle caratteristiche opposte degli altri, e così hanno pensato bene di “lasciarsi contaminare” vicendevolmente, i primi dall’eleganza, i secondi dal brio. Così nascono i Gaia Cuatro e, nel 2004, il loro primo tour (primo di una numerosa serie, fra Giappone e Europa).

Tre dischi con etichetta italiana

Il gruppo ha all’attivo tre dischi con l’etichetta italiana Abeat Records: Udin, Haruka e Visions. Vision è una rivisitazione del primo disco “Gaia”, pubblicato dall’etichetta giapponese Kaiya Records. Haruka e Vision ospitano uno dei più noti artisti italiani conosciuto in tutto il mondo, ossia Paolo Fresu, che, affascinato dalla loro musica, si è fatto trasportare in questo viaggio senza confini, pur esprimendo a pieno la sua ricchissima personalità.