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Spettacolo

Il piacere dell’onestà al Teatro De’ Servi il 29 e 30 aprile

Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello al Teatro De’ Servi il 29 e 30 aprile, per la regia Luca Ferrini e con Michele Cosentini, Valentina Martino Ghiglia, Luca Ferrini, Monica Belardinelli, Alberto Melone, Riccardo Pieretti. L’insurrezione della Vita contro la Forma in cui la si è costretta può non essere immediata. Allo scopo di sottrarsi a una vita di dissipazione e traviamenti e di crearsi una situazione tale che (marito di una signora per bene) egli sia obbligato da essa a vivere onestamente, Baldovino, protagonista del Piacere dell’onestà, sposa Agata che Fabio ha resa madre e che non può sposare perché ammogliato.

Protagonista del piacere dell’onestà

Ma pone bene le mani avanti: onesto lui, onesti tutti! Agata e Fabio continuino pure ad amarsi, se vogliono, ma rispettino rigidamente lui, non lui in quanto Baldovino, ma lui in quanto rappresentazione dell’onesto marito di una signora per bene. In tal modo Baldovino si costruisce una onestà perfetta, e vive non più come uomo, ma come forma artificiale e costruita di onestà. Forma artificiale, questa, destinata a morire nel momento stesso in cui Baldovino capirà di amare Agata, e quest’amore, ponendolo dinanzi a lei uomo contro donna, e non più maschera di marito contro maschera di moglie, gli farà comprendere la necessità di partire. L’amore uccide in lui la maschera del marito. Ma Agata che anch’ella l’ama lo seguirà in ogni caso. Allora egli rimane. La forma dell’onestà ha ucciso in Agata l’amante e creato in lei la moglie, sul serio e non da burla. La Vita ha incenerito la Forma in cui la si era costretta e ne ha creato una nuova e superiore.