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Ardakan trionfa nel 139° Derby Italiano

Ardakan trionfa nel 139° Derby Italiano. Dopo due anni difficili (nel 2020 il Derby slittò in piena estate, nel 2021 invece si disputò con una limitata presenza di pubblico per le ristrettezze imposte dalla pandemia), finalmente l’Ippodromo Capannelle è tornato a respirare la magica atmosfera dell’appuntamento ippico più atteso dell’anno: il 139° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma.

Derby delle grandi occasioni

Uomini in abito elegante, signore con cappellini dalle fogge originali e variopinte, un’emozione incredibile da vivere una volta all’anno per tutti gli appassionati, ma non per il cavallo, perché il Derby si disputa solo una volta nella vita, a 3 anni. È la magia di questa fantastica corsa che che mette in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il momento clou di questo indimenticabile pomeriggio all’Ippodromo Capannelle scocca alle 17.40, quando le gabbie dell’Ippodromo si aprono per i 15 protagonisti del 139° Derby Italiano di Galoppo Università Campus Bio-Medico di Roma.

Ardakan trionfa nel finale

Alla fine di un Derby intensissimo, animato fin dalla vigilia dal duello italo-tedesco tra il pupillo della Razza Dormello Olgiata e l’ospite tedesco della Darius Racing, già vincitore sulla pista del Berardelli a due anni, è Ardakan, sgusciato all’interno di Tempesti, a trionfare e aggiudicarsi il Nastro Azzurro. Bisogna dare merito a Clement Lecoeuvre, freddo e abile a cogliere un varco allo steccato lasciato aperto dall’avversario italiano, partito forse troppo presto. Alle loro spalle Frozen Day, animatore della corsa, buon terzo davanti a Emperor of Love, con la sorpresona Lohengrin a chiudere quinto.

Evento organizzato da Hippogroup Capannelle

L’evento organizzato con impegno e meticolosità da Hippogroup Capannelle ha richiamato nel corso del weekend un fiume ribollente di passione, migliaia di persone attratte non solo dal prestigio delle corse in programma domenica, ma anche dai tanti eventi collaterali: «È stato un lavoro lungo ed estenuante, ma oggi possiamo sorridere orgogliosi guardando i risultati ottenuti», ha commentato l’ing. Elio Pautasso, amministratore delegato di Hippogroup Roma Capannelle, al termine della lunga domenica del Derby Day.

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139° Derby Italiano domani all’Ippodromo Capannelle

139° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma domani all’Ippodromo Capannelle. La corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, il giorno dei giorni, che mette in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il brivido della vittoria, l’agonia della sconfitta. Due facce della stessa medaglia, un confine sottilissimo che racchiude in sé la grande bellezza e la gloria eterna.

Derby, emozione da vivere una sola volta nella vita per il cavallo

Un’emozione incredibile da vivere una volta all’anno, per tutti ma non per il cavallo, perché il Derby si disputa solo una volta nella vita, a 3 anni. Poi mai più. È la magia di questa fantastica corsa. Che miracolosa invenzione quella di Mr Stanley, dodicesimo conte di Derby e con lui di tutti gli amici appassionati che concorsero, Lord Bunbury su tutti, a determinare i canoni della corsa appena creata. Solo tre anni e sui 2400 metri, che adesso in Italia sono 2200 e in Francia 2100. Ecco perché è considerata la madre di tutte le corse. In Inghilterra si è disputato per la prima volta nel 1780, nel nostro Paese un secolo dopo circa, il 24 aprile del 1884 e a vincere fu Andreina, una femmina come Archidamia che dal lontanissimo 1936 resta però l’ultima vincitrice rosa nell’albo d’oro.

Fino al 1981 riservato esclusivamente a cavalli nati in Italia

Fino al 1981 il Derby era riservato esclusivamente a cavalli nati in Italia. Da quella stagione in poi invece è stato aperto a tutti, come il Turf moderno impone. Da Andreina a Tokyo Gold, l’ultimo trionfatore a Capannelle, un meraviglioso caleidoscopio di laureati di Nastro Azzurro che riempie i cuore degli appassionati di legittimo orgoglio. 139° Derby Italiano, 150 secondi di emozione allo stato puro, di adrenalina che scorre, al termine dei quali avremo nome e volto del nuovo Derby Winner.

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Derby Day domenica prossima a Capannelle

Derby Day domenica prossima 22 maggio, all’Ippodromo di Capannelle. Oggi, nel salone del Museo dell’Ara Pacis a Roma, la conferenza stampa di presentazione del 139° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma. Il Derby Day è il pomeriggio atteso per un anno intero da tutto il mondo dell’ippica, la corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, il giorno dei giorni, che mette in palio non solo un nome nell’albo d’oro, ma anche un posto nella storia.

Derby Day appuntamento clou della stagione ippica

«L’appuntamento con il Derby Italiano del Galoppo, giunto quest’anno alla 139^ edizione – le parole dell’ing. Elio Pautasso, amministratore delegato di Hippogroup Roma Capannelle – è senza alcun dubbio il momento clou della stagione ippica. Abbiamo deciso di impreziosire l’evento più importante dell’anno con una serie di iniziative collaterali che renderanno imperdibile non solo la giornata di Domenica 22 ma tutta la settimana che precede il Derby Day. Dal mercatino giapponese a spettacoli di animazione e ballo country, passando per convegni sul turismo equestre ed esibizioni dei butteri, tutto finalizzato a porre il cavallo al centro dell’attenzione.

La partenza alle 17.30

E alle 17.30 di domenica 22 il gran finale, il Derby Italiano del Galoppo. Vorrei però permettermi un suggerimento al MIPAAF. Togliamo il pagamento al momento delle iscrizioni perché è penalizzante soprattutto per i cavalli stranieri. Pensiamo ad un sistema diverso magari con il pagamento alla dichiarazione dei partenti o in momento intermedio. Lo dico oggi ma state tranquilli che lo ricorderò più volte perché questa cosa va nell’interesse di tutta la categoria non solo dell’ippodromo Capannelle». Il 139° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma sarà l’evento più importante del Derby Day, ma il ricco pomeriggio di corse offrirà un programma davvero straordinario.

Programma straordinario della giornata

Ben quattro saranno le pattern in programma, compreso il Derby naturalmente. A partire dal Premio Carlo D’Alessio, corsa riservata agli anziani sulla distanza classica dei 2400 metri. A seguire il Premio Presidente della Repubblica LP Roma Boutique Legale & Professionale, summit per gli anziani di 4 anni e oltre sui 1800, e il Premio Tudini, gruppo III per cavalli di 3 anni e oltre sulla distanza di 1200 metri. Quindi il Premio Alessandro Perrone, listed race con le femmine di due anni protagoniste sui 1100 metri, e il Premio Mauro Sbarigia, altra listed per i tre anni sul miglio. E per concludere altre quattro corse.

Anche il Premio Wathba Stallion Cup

Una prova riservata ai purosangue arabi di tre anni, il Premio Wathba Stallion Cup; il tradizionale Premio Edmondo Botti By Final Furlong, pregevole HP per anziani sui 2400, e le due prove per i dilettanti, una aperta a gentlemen e amazzoni, il Premio Domenico e Sergio Arnaldi, e l’altra per le sole amazzoni, la Ladies Race.

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Premio Tadolina sotto i riflettori a Capannelle

Il Premio Tadolina sotto i riflettori a Capannelle, nella domenica che precede il Derby Day. Listed race per femmine anziane sul miglio. Tadolina è stata una delle tante mirabili creazioni della Contessa Orietta Huniady per Dormello. Venne dopo la fantastica Marguerite Vernaut e, come la figlia di Toulouse Lautrec, seppe esaltarsi a Newmarket nelle Champion dove finì seconda, sconfitta solo da Silly Season, ma in patria andò a bersaglio nel Gran Criterium, nel Regina Elena e nelle Oaks, mancando il sogno del doppio nel Parioli fermata da Bauto. Una fuoriclasse che poi in razza seppe produrre Tierceron e Tratteggio.

Premio Tadolina con grandi fuoriclasse

La domenica che stiamo per vivere all’Ippodromo Capannelle sarà il suo grande giorno. Nella listed a lei dedicata, quarta corsa alle 16.05, si misureranno sette eccellenti e già titolate femmine. In pista potremo ammirare la rivincita tra Haven Park e Telepatic Glances, ma anche quella tra Chiaro di Luna e Happyness Theraphy. Al via anche Deadline, in forma notevole, e per completare il lotto delle partenti anche Chipie d’Irlande e Strawberry Sauce. Qualità anche nel tradizionale Premio WWF, handicap principale di classe A che sui 1500 mette di nuovo a confronto, come in autunno, Win the Best e Lord Bay, ma il gruppo dei protagonisti può contare anche sulla rilevante presenza di Amyntas, di I Know Way e Warrior Within in gran forma.

Amarcord di spessore con l’omaggio a tanti campioni del passato

Amarcord di spessore questa domenica a Roma con l’omaggio a tanti campioni del passato: dal Premio Angela Rucellai (Dormello, Elena e Oaks) al Premio Hogart (derbywinner ma ottimo anche in Inghilterra), fino al Premio Cape Cross (Queen Anne e Lockinge). Nel pomeriggio ippico a Capannelle in programma sette corse, cinque sulla straordinaria pista grande n erba che tra sette giorni sarà palcoscenico del Derby Day e due volte sulla all weather. Gli handicap saranno cinque, uno anche HP, una corsa sarà dedicata a gentlemen e amazzoni, oltre naturalmente alla listed del Tadolina, su distanze dai 1500 ai 2000. A chiusura di giornata, alle 17.55, si disputerà il Premio Seconda Eliminatoria San Siro Classic, handicap di minima sui 2000 in pista grande. Inizio delle corse alle 14.15.

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Rock in Roma forte come non mai

Rock in Roma torna forte come non mai, nell’edizione più attesa, dopo due anni di stop dei live a causa delle misure restrittive dovute al Covid-19. L’anima di Roma sarà ancora più Rock. Una grande festa dello spettacolo (foto Danilo Dauria), da giugno a luglio 2022, e un “restart” in grande stile per gli artisti, per il pubblico di appassionati e per i professionisti impegnati nell’organizzazione. C’è voglia di tornare a respirare musica insieme, lo testimoniano i “sold out” della doppia data di Blanco all’Ippodromo delle Capannelle e dell’evento dei Måneskin al Circo Massimo, realizzato in collaborazione con Rock in Roma.

Rock in Roma alla 12ma edizione

Giunto alla 12ma edizione, tra i festival più importanti d’Europa e sempre orientato ad ampliare i confini della musica, Rock in Roma è pronto ad accendere i riflettori sulla sua line up multigenere, spaziando tra una varietà di artisti nazionali e internazionali di maggiore successo, con i grandi della scena artistica e i nomi di cantanti e band in ascesa nel panorama della musica attuale e di tendenza. Una scelta, questa, che mostra la volontà dei fondatori del Rock in Roma, Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, di soddisfare le esigenze dei fan delle grandi rockstar. Grazie al loro impegno, fin dalla prima edizione, la musica dal vivo è protagonista dell’estate romana. È un festival diffuso nella città, che si svolgerà nelle tre magnifiche location dalla bellezza mozzafiato.

Il 9 luglio al Circo Massimo i Måneskin

Nel leggendario Circo Massimo, il 9 luglio, avrà luogo lo special event estivo più atteso in Italia. Dopo aver fatto il giro dei cinque continenti sui palchi più prestigiosi, i Måneskin, la rock band più richiesta al mondo, formata da Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan, saranno i protagonisti nella loro città di un concerto straordinario, prodotto da “Vivo Concerti” e realizzato in collaborazione con Rock in Roma. Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale ha affermato:

L’assessore Alessandro Onorato

«Vogliamo puntare in maniera molto decisa sullo sviluppo dei grandi eventi perché, oltre ad avere una grande valenza sociale, culturale e aggregativa hanno anche una grande valenza economica. Sosteniamo gli organizzatori e gli imprenditori che scelgono Roma come location perché vogliamo che la nostra città diventi la capitale europea dei grandi eventi. Rock in Roma rappresenta un appuntamento fisso ormai da anni, ci è sembrato opportuno offrire a questa importante manifestazione un forte sostegno per la comunicazione e la mobilità per fare in modo che la fruibilità fosse più semplice e più sicura».

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Grande festa all’Ippodromo Capannelle per l’Italian Guineas Day

Grande festa all’Ippodromo Capannelle per l’Italian Guineas Day, malgrado il tempo incerto e perfino qualche scroscio di pioggia insistente registrato in mattinata. Circa 10.000 persone, nel corso dell’intera giornata, hanno animato l’impianto capitolino per quella che è stata la festa dei lavoratori, ma anche delle famiglie, dell’aggregazione, della musica e del buon cibo. Tra gli ospiti dell’Ippodromo anche tanti ex giocatori giallorossi come Pruzzo, Cervone, Righetti e Cappioli.

Grande festa in attesa del Derby Italiano

«Oggi è andato in scena il primo grande appuntamento della primavera – ha sottolinea l’ing. Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – in attesa dei prossimi due, l’attesissimo Derby italiano del galoppo in programma domenica 22 maggio e la grande giornata del trotto prevista per il 29 giugno con il Gran Premio Turilli e il Gran Premio Triassi. Siamo molto soddisfatti, oltre che per gli eccellenti risultati tecnici della giornata, anche grazie alla grande partecipazione di pubblico che ha sfidato la pioggia mattutina per venire a vivere questo appuntamento straordinario all’Ippodromo Capannelle». Presentata come la domenica delle Classiche, quella che incorona i migliori 3 anni sulla distanza del miglio, maschio per il Parioli e femmina per il Regina Elena, quella in cui si corre per la storia e la leggenda, la giornata dedicata alle Ghinee Italiane non ha tradito le aspettative.

Premio Parioli a sorpresa

Nel Premio Parioli Italian 2000 Guineas MG Motors, gruppo III sul miglio per cavalli interi di tre anni, 19 cavalli al via. La corsa è entrata nel vivo ai 400 metri finali, con Il Grande Gatsby, passato di forza trascinandosi al suo esterno il tedesco Fire of the Sun e Dalek, con alle spalle Vincere Insieme, mentre per vie interne Albertone pilotava See Hector. Reperito il varco, in poche battute quest’ultimo ha superato i contendenti per involarsi leggero e solitario verso il traguardo. Grande sorpresa quindi per la vittoria di See Hector, quotato 20/1 in chiusura ma guidato sapientemente da Alberto Sanna al terzo sigillo nel Parioli.

Nessuna incertezza nel Premio Regina Elena

Anche il premio Regina Elena Italian 1000 Guineas MG Motors, corrispettivo femminile del Parioli, ha visto al via un nutrito plotone di 17 cavalle, con la presenza di ospiti poco giudicabili sulla carta. Se nel Parioli l’incertezza si è protratta fino al furlong conclusivo, qui il fatidico “giù i binocoli ” è stato pronunciato già a metà retta, allorché Claudio Colombi a centro pista ha spinto all’allungo Swipe Up, che in poche battute ha lasciato ferme le altre a contendersi le piazze.

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A Capannelle la primavera romana del galoppo

A Capannelle la primavera romana del galoppo entra nel vivo. Domenica 1 maggio è in programma l’attesissima disputa delle due Ghinee italiane, il Premio Parioli e il Premio Regina Elena, due corse fondamentali che incoroneranno il miglior tre anni sulla distanza dei 1600 metri, maschio per il Parioli e femmina per il Regina Elena.

A Capannelle domenica delle Classiche

È la domenica delle Classiche, due in un solo giorno come tradizione da qualche tempo. In scena sul miglio il Premo Parioli e il Premio Regina Elena, le Ghinee tricolori che festeggiano i 115 anni di vita, dopo essere state introdotte nel nostro calendario nel 1907. Più meno negli anni in cui il cavalier Odoardo Ginistrelli teneva alto il blasone colto del turf italico vincendo a Epsom con Signorinetta. La storia di Parioli e Regina Elena e Parioli è nota: in cento anni abbondanti i più grandi proprietari, allevatori, allenatori, fantini hanno scritto pagine memorabili delle due Classiche che sono anche memoria storica delle vicende della nostra ippica.

Albo d’Oro importante

I nomi dei cavalli impressi nell’Albo d’Oro delle due corse hanno scandito l’incedere del nostro grande galoppo. Il Premio Parioli prende il nome dall’ippodromo che fino alla fine della prima guerra mondiale sorgeva sotto la collina di Villa Glori, la cui pista, insieme alle tribune, lambiva il Tevere a ponte Milvio, proprio dove adesso vive il Villaggio Olimpico. La prima edizione è datata 1907 e nessun nome meritava di passare alla storia più di quello di Felice Scheibler (Sir Rholand) che fece sue le prime due edizioni con Madre e Gostaco. Il Parioli è stato vinto da parecchie femmine (Tesio voleva cosi per una dura selezione nel doppio Elena e Parioli) cosi nell’albo d’oro troviamo Delleana, Nogara (la madre del Cavallo dei due secoli), Jacopa del Sellaio cancellata anche nel nastro azzurro da Archidamia.

Tra i vincitori del Parioli Nearco

Tra i vincitori del Parioli spicca naturalmente Nearco che in due mesi conquistò anche Filiberto, Derby, Italia, Milano e poi Longchamp, ma anche Astolfina, Saccaroa, Botticelli fino ai più freschi trionfatori Out of Time e Cima Emergency. Lo scorso anno il Premio Parioli Italian 2000 Guineas ha visto l’affermazione di Fayathaan davanti a Cirano, terzo più staccato Wopart davanti a Lord Bay e Convivio finiti in parità al quarto posto.

A Capannelle anche il Premio Regina Elena

Il Premio Regina Elena è dedicato alla principessa del Montenegro, Regina d’Italia in quanto consorte di Vittorio Emanuele III. La storia del Premio vede nei primi dieci anni un botta e risposta tra Scheibler e Tesio, nel ’25 invece vinse Gualino che meriterebbe un libro a parte anche per i cinefili, quindi Archidamia e Peruviana, oltre alle vincitrici anche del Parioli, ovvero Nogara, Delleana, Jacopa del Sellaio, Astolfina e Saccaroa. Ma cavalle di enorme spessore a prendersi la scena del Regina Elena furono anche Tokamura, Rossellina, la grande Tadolina, fino alla strettissima attualità con le più recenti vincitrici del Premio Regina Elena, Fulness of Life e Granatina. Nella passata edizione il Premio Regina Elena Italian 1000 Guineas ha registrato il trionfo di Wakanaka, su Havana Love, Memo de l’Alguer e la favorita Aria Importante al quarto posto.

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Capannelle ospita il Premio Botticelli

L’Ippodromo Capannelle ospita il Premio Botticelli domenica 24 aprile, corsa ricca di spunti tecnici e trampolino di lancio da sfruttare al meglio verso l’attesissimo Derby Italiano del galoppo, calendarizzato per il 22 maggio. Tutti gli occhi degli appassionati saranno puntati sul grande favorito della vigilia, Tempesti, pronto a lanciare a distanza il guanto di sfida ad Arrival, che lo ha battuto in occasione del comune debutto lo scorso 3 Ottobre 2021. Botticelli non sarà stato forse il capolavoro assoluto di Federico Tesio ma certamente è stato il Campione che gli ha concesso di realizzare il sogno della sua vita di Allevatore, il trionfo nella Gold Cup di Ascot datato 1955. Nel nome del fuoriclasse di Dormello, i tre anni domenica si misureranno, ore 15,25 terza corsa, sui 2100 metri e lo faranno con l’obiettivo Derby.

Momento tecnico più alto del pomeriggio di Capannelle

Questa prova, naturalmente anche listed, costituirà il momento tecnico più alto del pomeriggio. Sette cavalli proveranno a fronteggiare l’ottavo, netto favorito della corsa che vestirà proprio la giubba di Dormello. Si tratta naturalmente di Tempesti che giusto un mese orsono, nella prova di rientro, ha messo in fila diversi cavalli che ritroverà questa domenica, ovvero Frozen Day e Wonka Willy. Il rivale più insidioso tuttavia potrebbe essere un altro, quel Bahia del Sol che due volte è finito al posto d’onore in listed (nel Rumon e poi nel recente Pisa) e che affronterà per la prima volta la distanza dei 2100. In campo anche Age of Ultron, fresco di bella affermazione in maiden, Autre Etape e Super Drago che si sono fatti onore.

Otto le gare in programma in totale

La domenica sarà comunque ricchissima con otto corse tutte da gustare, con inizio alle 14.15 e chiusura alle 18.25. Sei volte si correrà sulla selettiva pista grande e due volte su quella all weather, distanze dai 1400 fino ai 2200. Tre saranno le prove per i tre anni, anche maiden. Pomeriggio dunque di sicuro appeal grazie anche ad una condizionata femminile per anziane sui 2000, il Premio Pio Settimi, che vedrà opposte Brisighella, Rose Secret, Thunder Panther e Zanfogna. E non mancherà la corsa tris. Anziani ottimi sui 1800 del tradizionale Premio Federippodromi con in luce tra gli 11, Gleanearn che capeggia la scala, seguito dai vari Convivio, Aldrodovar, Tialleno, Oleksander ed Excelegrif.

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Festa a Capannelle per la Pasquetta

Il weekend di Pasqua è storicamente uno dei grandi momenti di festa a Capannelle, specialmente il lunedì di Pasquetta, giornata magica in cui l’ippodromo capitolino diventa meta imprescindibile di intere famiglie, soprattutto con bambini. Non è detto che siano appassionati di cavalli, ma molti lo diventeranno dopo aver trascorso una giornata allegra e spensierata a contatto con il verde e la natura del nostro scenario incomparabile, ma soprattutto con l’emozione di una giornata alle corse.

La Pasquetta a Capannelle, tradizione da oltre 130 anni

La Pasquetta a Capannelle è una tradizione che ha radici profonde tra i romani, ormai da oltre 130 anni, quando si disputò la prima edizione del Derby Italiano di galoppo. I prati a bordo pista dell’ippodromo tra le mete preferita delle famiglie della Capitale per il tradizionale pic-nic fuori porta del lunedì dell’Angelo. Questa la ragione per cui ormai la giornata di Pasquetta segue ormai un consolidato format ideale per la famiglia tanto da rendere l’ippodromo romano uno dei posti pi˘ preferiti in cui trascorrere la giornata di festa all’insegna della natura, dello sport e dello spettacolo. Quello in programma lunedì 18 aprile sarà un appuntamento ricco di proposte per bambini e genitori.

A partire dalle 15 Caccia alle Uova per i bambini

A partire dalle ore 15 quando saranno chiamati a raccolta tutti i bimbi presenti per l’attesa Caccia alle Uova, il collaudato evento organizzato in collaborazione con il brand dolciario Zaini. I piccoli ospiti potranno poi partecipare al fitto programma di attività offerte dalla Pony Academy che, sotto la guida di qualificati istruttori, organizzerà percorsi ludico-didattici alla scoperta del mondo del cavallo, passeggiate sui ponies e battesimo della sella. Il parterre dell’ippodromo diventerà quindi un divertente pony village che con giochi, gonfiabili e spettacoli vari intratterrà le famiglie per tutto il pomeriggio. L’accoglienza nell’affascinante polmone verde di Capannelle è sempre stata un must distintivo che unito all’appassionante programma di corse al galoppo fa dell’ippodromo una delle mete più ambite soprattutto in queste giornate di festa. In questa giornata speciale Capannelle diventa la vetrina elegante del mondo delle corse e del cavallo.

Otto le corse in programma

Il giorno di Pasquetta è festa e spettacolo. Le corse saranno otto (la prima alle 14,15). Alle sei riservate ai purosangue se ne aggiungono due destinate ai purosangue arabi che sono ormai una costante e piacevole realtà del mondo del cavallo anche in Italia. Per loro una maiden sui 1500 per i tre anni e una condizionata sui 2000 per gli anziani. Le altre sei corse saranno tutte handicap, con due occasioni, i due HP, in cui al gesto agonistico si accompagnerà anche un’apprezzabile spessore tecnico.

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Rock in Roma annuncia Achille Lauro

Rock in Roma annuncia lo spettacolo di Achille Lauro, Achille Lauro Superstar – Electric Orchestra. L’artista si esibirà il 12 luglio all’Ippodromo delle Capannelle. La data è lo spostamento dei live inizialmente previsti per il 27, 28 e 31 maggio 2022 al Palazzo dello Sport e riprogrammati in un unico e imperdibile appuntamento nella line up del festival. I biglietti già acquistati per le date del 27, 28 e 31 maggio 2022 (recupero del 30, 31 ottobre 2020 e del 29, 30 ottobre 2021) al Palazzo dello Sport dovranno essere convalidati per il concerto del 12 luglio al Rock in Roma attraverso la piattaforma Clappit.

Il tour estivo si arricchisce di un nuovo show a Rock in Roma

Dopo lo strepitoso successo riscosso dalle prime date già in vendita, il tour estivo di Achille Lauro si arricchisce così con questo nuovo show nell’iconica manifestazione musicale romana. Nel tour Lauro sarà accompagnato da 52 elementi, oltre ai 5 componenti della band, e metterà in scena uno show tutto nuovo, dagli arrangiamenti ai costumi, evoluzione di tutto ciò che abbiamo visto finora. L’artista porterà sul palco, tra gli altri, Stripper, la canzone con cui gareggerà all’Eurovision Song Contest 2022, e i brani contenuti in Lauro – Achille Idol Superstar, nuova edizione dell’album Lauro uscita l’11 febbraio. L’opera include 7 nuove bonus track, rappresentando una naturale prosecuzione evolutiva del percorso fatto con il precedente album 1969. Tra queste è inclusa Domenica, il brano con cui Achille Lauro ha gareggiato al settantaduesimo Festival di Sanremo, stupendo il pubblico con la sua performance iconica.