Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che domani alle 16 affronterà l’Inghilterra allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2022. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in chiaro su TV8 a partire dalle 15.15.
Tre cambi nella formazione italiana
Tre i cambi nella formazione titolare che affronterà l’Inghilterra nel confronto numero ventinove tra le due squadre. Triangolo allargato formato da Padovani, Ioane e Mori che ritrova la maglia Azzurra dal primo minuto dopo il Test Match giocato contro gli All Blacks a Novembre proprio allo Stadio Olimpico. Confermata la coppia di centri Brex-Zanon e la mediana Garbisi-Varney. In terza linea insieme a capitan Lamaro e Halafihi, che ha debuttato domenica scorsa contro la Francia allo Stade de France di Parigi, torna nel XV titolare Braam Steyn.
Confermato il duo Ruzza-Cannone in seconda linea
In seconda linea confermato il duo Ruzza-Cannone, mentre in prima linea insieme a Fischetti e Lucchesi scenderà in campo Pietro Ceccarelli che conquisterà il suo diciottesimo caps azzurro. In panchina, pronti a scendere in campo, troveranno posto Faiva, Traorè, Pasquali, Sisi, Negri, Pettinelli Fusco e Marin. «La partita contro la Francia ci ha dato indicazioni sul nostro lavoro svolto fino ad ora. Il focus in settimana è stato posto su determinate azioni. Con l’atteggiamento giusto e maggiore precisione abbiamo la possibilità di proseguire nel nostro percorso di crescita», ha dichiarato Kieran Crowley.
Impresa dell’U20 azzurra
Intanto a livello U20, un’Italia feroce nei primi 40 minuti e cinica e resiliente nella seconda frazione confeziona uno dei risultati più storici del rugby italiano. A Treviso gli azzurri hanno confezionato una vittoria sugli inglesi, mai avvenuta prima a livello di Sei Nazioni che ha esaltato il pubblico di Monigo. 6-0 lo score di una partita tiratissima, giocata a ritmi elevati da entrambe le squadre. Inghilterra presa in contropiede da una squadra Azzurra capace di restare attaccata agli avversari quando le gambe cominciavano a girare meno per la fatica.