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Gli azzurri del rugby nella Capitale

Gli azzurri del rugby nella Capitale, per la sfida di sabato all’Olimpico di Roma contro l’Irlanda ormai alle porte. Provenienti da Verona, dove in questi giorni hanno preparato la sfida ai leader del ranking mondiale, Lamaro e compagni sono approdati ieri a Roma Termini dopo il viaggio a bordo del FrecciaArgento 8519 di Trenitalia.

Azzurri accolti da giovani rugbisti

Ad accoglierli hanno trovato, presso il FrecciaClub di Roma Termini, una rappresentanza dei giovani rugbisti dei Club del Lazio. Insieme all’accoglienza del movimento, a dare il benvenuto al CT Crowley, al Capo Delegazione Morelli ed agl gruppo azzurro anche il Direttore Business Alta Velocità di Trenitalia, Pietro Diamantini, che ha ricevuto della delegazione azzurra una delle maglie da gioco brandizzaste Frecciarossa, il brand di Trenitalia che da gennaio 2023 trova spazio sul retro-maglia delle Nazionali Seniores FIR.

Autografi e immancabili selfie

Per gli Azzurri tanti autografi e immancabili selfie con i giovani rugbisti, prima di trasferirsi all’NH Hotel di Via Veneto, quartier generale azzurro a Roma, in vista degli ultimi allenamenti di domani all’Acqua Acetosa e del Captain’s Run di venerdì all’Olimpico, tappa conclusiva della preparazione alla terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2023.

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Azzurri KO al debutto con la Francia nel Sei Nazioni

Azzurri battuti 29-24 dalla Francia all’Olimpico, nella prima partita del Sei Nazioni 2023 di rugby. Non una passeggiata per i campioni uscenti che lo scorso anno vinsero tutte le partite del torno. Dopo un inizio difficile, gli azzurri del c.t. Crowley rimontano e sorpassano a 20’ dalla fine sul 24-22. Una meta del subentrato Jalibert permette però alla squadra di Galthié di conquistare i 5 punti. L’Italia chiude in attacco, alla ricerca di un successo contro i francesi che continua a mancare da dieci anni. Per gli azzurri comunque 1 punto in classifica. Domenica prossima per la seconda giornata, con gli Azzurri saranno ospiti dell’Inghilterra a Twickenham, clamorosamente sconfitta dalla Scozia sabato scorso.

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Sei Nazioni ventata di aria fresca

«Col torneo di rugby Sei Nazioni finalmente respiriamo una ventata d’aria fresca. Sono quasi 8mila i turisti scozzesi accorsi per il match, 35mila gli spettatori attesi allo Stadio Olimpico di Roma. Numeri impressionanti. Già durante Italia-Inghilterra disputata lo scorso febbraio abbiamo accolto 12mila turisti stranieri che si sono aggiunti alle migliaia di spettatori italiani presenti. Non capitava dal 2020 di registrare un’affluenza così alta a Roma.

Sei Nazioni ridona linfa al nostro turismo

Il torneo Sei Nazioni ridona linfa al nostro turismo, è una spinta vitale per le nostre imprese turistiche e per l’intero indotto. I tifosi riattivano la catena turistica proiettandoci al di là del momento buio segnato dalla pandemia e ci portano a volgere lo sguardo al futuro con più speranza», ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa. «Ringraziamo la Federazione Italiana Rugby con cui siamo legati da una profonda sinergia.

Ingresso gratuito con Lazio Youth Card

Grazie a un lavoro congiunto abbiamo realizzato una serie di attività promozionali, nonché favorito la partecipazione dei nostri giovani all’evento prevedendo un ingresso gratuito ai possessori della Lazio Youth Card perché anche le nuove generazioni si avvicinino allo sport e ai suoi valori e perché siano inclusi e si sentano coinvolti nelle attività del territorio. A tal proposito, sarà importante l’appuntamento di domani mattina che avrà come protagoniste oltre 100 giovanissime atlete, tra i 13 e i 17 anni, provenienti dal centro Italia e che si confronteranno allo Stadio dei Marmi.

Dopo le donne celebriamo lo sport

Nella settimana in cui abbiamo celebrato le donne e celebriamo lo sport, un tale evento è profondamente significativo. Lo sport unisce tutti e veicola valori educativi e positivi che incidono sulla vita. Il rugby, nello specifico, trasmette valori come lealtà, rispetto dell’avversario, coraggio, fondamentali nel momento storico che stiamo vivendo. Il Lazio è una terra di sport e grandi eventi, è una destinazione turistica che dobbiamo rendere sempre più attrattiva e competitiva agli occhi di chi nel mondo ci osserva», ha concluso Corrado.

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Sei Nazioni all’Olimpico sabato con Italia-Scozia

Lo Stadio Olimpico è pronto a ritrovare il pubblico delle grandi occasioni per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni. Sabato 12 marzo alle ore 15.15 l’Italia riceve la Scozia in una grande classica che segna anche l’ultimo incontro casalingo di Lamaro e compagni prima della trasferta di Cardiff del 19 marzo, turno conclusivo del Championship 2022.

Gara del Sei Nazioni da 40.000 spettatori all’Olimpico

Con oltre trentamila tagliandi staccati in Italia e l’intera partita di biglietti venduta alla Scottish Rugby Union ceduta ai sostenitori del XV del Cardo, sono quarantamila gli spettatori attesi al momento allo Stadio Olimpico di Roma, la cui capienza per sabato, in linea con le vigenti disposizioni governative in tema di contenimento della pandemia da Covid-19, è fissata al 75%. I biglietti per Italia v Scozia continuano ad essere disponibili online in prevendita su sport.ticketone.it.

Ottenuta la certificazione ISO 2021

«Dopo i segnali incoraggianti registrati in occasione della partita con l’Inghilterra e l’aumento della capienza al 75% – ha dichiarato il Responsabile Area Eventi di FIR, Pierluigi Bernabò – la gara di questa settimana contro la Scozia è una conferma del valore del rugby e del Torneo Sei Nazioni e di come l’atmosfera il contesto del Foro Italico e le iniziative di contaminazione del tessuto sociale cittadino avviate in collaborazione con Roma Capitale e Birra Peroni costituiscano un asset strategico per tutto il rugby italiano. La sfida di sabato contro la Scozia, grazie alla collaborazione avviata con Punto3, ci consentirà inoltre di certificare il nostro evento come pienamente sostenibile, ottenendo la certificazione ISO 20121, dando concretezza alla nostra visione di un rugby capace di rispondere in modo pro-attivo e concreto alle esigenze della società moderna».

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Troppa Inghilterra per gli azzurri del rugby

Troppa Inghilterra per l’Italia di Kieran Crowley, che davanti alle tribune di un Olimpico pieno di passione non trova mai la chiave per girare dalla propria parte un match durissimo fin dai primi minuti. Nel secondo match del Sei Nazioni di rugby, inglesi assolutamente decisi a centrare il risultato pieno e disegnati da Eddie Jones per togliere ossigeno al gioco azzurro sia in fase di conquista che su campo largo. Per Lamaro e compagni ora una settimana di pausa, poi subito testa al prossimo incontro facendo tesoro del test con i britannici. Gli azzurri hanno retto sullo 0-0 per nove minuti, con il risultato sbloccato da una meta con trasformazione di Smith. Il crescendo degli ospiti ha confezionato il 21-0 del primo tempo. Nella ripresa altre due segnature inglesi hanno fissato il definitivo 33-0.

Passo indietro rispetto alla Francia

Per tutti gli osservatori un grande passo indietro rispetto alla gara d’esordio con la Francia. «Con gli inglesi è stata una a partita completamente diversa rispetto a quella della settimana scorsa in Francia». Così l’allenatore neozelandese degli azzurri che ha poi aggiunto: «Sul breakdown gli inglesi hanno scelto di restare sempre in piedi e noi abbiamo trovato difficoltà importanti nel gestire il nostro gioco partendo da quella base».

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Domani Italia-Inghilterra per il Sei Nazioni

Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che domani alle 16 affronterà l’Inghilterra allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2022. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in chiaro su TV8 a partire dalle 15.15.

Tre cambi nella formazione italiana

Tre i cambi nella formazione titolare che affronterà l’Inghilterra nel confronto numero ventinove tra le due squadre. Triangolo allargato formato da Padovani, Ioane e Mori che ritrova la maglia Azzurra dal primo minuto dopo il Test Match giocato contro gli All Blacks a Novembre proprio allo Stadio Olimpico. Confermata la coppia di centri Brex-Zanon e la mediana Garbisi-Varney. In terza linea insieme a capitan Lamaro e Halafihi, che ha debuttato domenica scorsa contro la Francia allo Stade de France di Parigi, torna nel XV titolare Braam Steyn.

Confermato il duo Ruzza-Cannone in seconda linea

In seconda linea confermato il duo Ruzza-Cannone, mentre in prima linea insieme a Fischetti e Lucchesi scenderà in campo Pietro Ceccarelli che conquisterà il suo diciottesimo caps azzurro. In panchina, pronti a scendere in campo, troveranno posto Faiva, Traorè, Pasquali, Sisi, Negri, Pettinelli Fusco e Marin. «La partita contro la Francia ci ha dato indicazioni sul nostro lavoro svolto fino ad ora. Il focus in settimana è stato posto su determinate azioni. Con l’atteggiamento giusto e maggiore precisione abbiamo la possibilità di proseguire nel nostro percorso di crescita», ha dichiarato Kieran Crowley.

Impresa dell’U20 azzurra

Intanto a livello U20, un’Italia feroce nei primi 40 minuti e cinica e resiliente nella seconda frazione confeziona uno dei risultati più storici del rugby italiano. A Treviso gli azzurri hanno confezionato una vittoria sugli inglesi, mai avvenuta prima a livello di Sei Nazioni che ha esaltato il pubblico di Monigo. 6-0 lo score di una partita tiratissima, giocata a ritmi elevati da entrambe le squadre. Inghilterra presa in contropiede da una squadra Azzurra capace di restare attaccata agli avversari quando le gambe cominciavano a girare meno per la fatica.