Jazz Set sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma il 19 ottobre, nell’ambito della rassegna Free Style. La poesia come embrione di tutto. La musica e la parola si trasformano in arte tramite la poesia. Jazz Set è il racconto di come ci possa essere un altro tipo di rapporto tra parole e musica, e come l’impatto poetico possa essere sempre originale e declinabile in modo diverso. Ed è Lino Patruno a farci da guida in questo viaggio, lui che da sempre ha frequentato con creatività ed eleganza il mondo jazz. Patruno ci accompagna nel corso del film, con la sua cultura, sensibilità e intelligenza, svelandoci segreti e illuminando di una nuova luce la nostra idea di jazz. La canzone d’autore italiana conferisce ai testi una grande importanza. Sono i testi che spesso scandiscono l’intera costruzione musicale.
Jazz Set: la sfida
La sfida di Jazz Set consiste nel dimostrare come la qualità dell’esecuzione possa essere “bigger than life”, riuscendo ad evocare quelle parole che ovviamente non sono mai pronunciate. Nel jazz sono gli strumenti e chi li suona a essere i protagonisti assoluti. Ebbene, in Jazz Set alcuni dei più importanti musicisti del nostro Paese hanno eseguito alcune delle canzoni più belle dei cantautori italiani: Fabrizio Bosso, Fabio Massimo Colasanti, Roberto D’Aquino, Alfredo Golino, Massimo Moriconi, Simone Salza, Elisabetta Serio, Arturo Valiante. Uniti dalla stessa passione per la musica, questi Maestri hanno espresso la propria creatività nel territorio del jazz.
Esperimento inedito
Un esperimento decisamente inedito: è possibile rendere gli strumenti qualcosa di “parlante”, capace di evocare parole che suscitano immediatamente ricordi ed emozioni ma che in quella esecuzione non sono presenti. Il film dimostra come questa sfida sia perfettamente riuscita. Jazz Set è un tributo, sentito, appassionato, alla nostra canzone, ci fa calare tra le pieghe più nascoste della nostra arte, facendoci scoprire mondi nuovi, sorprendendoci ed emozionandoci.
Regia di Steve Della Casa e Caterina Taricano
La regia di Steve Della Casa e Caterina Taricano ha voluto mettere al centro della narrazione le idee e il lavoro dei protagonisti, dando ampio spazio soprattutto alla parola e alle note. L’esperimento viene mostrato nella sua complessità, con il backstage che precede e segue le performance, raccontando come alcuni dei più importanti musicisti italiani si confrontino tra loro ottenendo il punto più alto di sintesi musicale. Naturalmente, si è trattato di mettere insieme mille competenze.