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Spettacolo

Il leggendario gol di Turone arriva sul grande schermo

L’ultima giornata della Festa del Cinema di Roma ha ospitato la presentazione del film documentario “Er gol de Turone era bono”. La pellicola, prodotta da Gianandrea Pecorelli per Aurora Film e da Paolo Del Brocco per Rai Cinema, sarà nelle sale dal 24 al 27 ottobre. La distribuzione è di Altre Storie.

Il film riporta alla sfida tra Juventus e Roma del 10 maggio 1981. La gara, decisiva per lo scudetto, fu segnata dall’annullamento di un gol a Maurizio “Ramon” Turone, difensore giallorosso. Si tratta di un episodio diventato leggendario, di cui ancora si parla negli ambienti della tifoseria giallorossa.

I registi Francesco Miccichè e Lorenzo Rossi Espagnet raccontano quanto accadde a Torino con immagini e dibattiti dell’epoca. I filmati si intrecciano alle testimonianze dei calciatori che erano in campo, lo stesso Turone, Prandelli, Pruzzo, Falcão, Marocchino. Ma anche dell’arbitro di quella partita, Paolo Bergamo.

Ad arricchire il film anche gli aneddoti di Paolo Calabresi ed Enrico Vanzina, oltre ai racconti dei fondatori del Commando Ultrà e del presidente dell’Unione Tifosi Romanisti. Ma hanno spazio anche i commenti di chi in quel 10 maggio 1981 era allo stadio a tifare Juventus, come il giornalista di JTV Paolo Rossi e il critico d’arte e opinionista Luca Beatrice.

Il racconto è impreziosito anche da divertenti scene tratte da film e serie tv, da “Vacanze in America” a “Boris”, che si sono ispirate a quel gol, a dimostrazione di come quell’evento sia entrato nell’immaginario collettivo.

“Er gol de Turone era bono” accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso i diversi punti di vista, al fine di comprendere come quella rete annullata si è trasformata in un evento leggendario. La pellicola rappresenta non solo un’occasione per rivivere insieme le emozioni legate al gol di Turone, ma anche per ricordare il calcio di quegli anni.

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Politica

Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez della Regione Lazio

Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez della Regione Lazio presentato alla Festa del Cinema di Roma. Videoclip, spot, cortometraggi, ma anche disegni, dipinti, fotografien fumetti e prodotti musicali di qualsiasi genere musicale. Questo il ventaglio delle forme di espressività che farà da filo conduttore al premio, istituito nel 2019 dalla Regione Lazio giunto alla sua nuova edizione in memoria delle due ragazze vittime di un brutale episodio di violenza avvenuto a San Felice Circeo il 29 settembre 1975.

Premio nato per stimolare il dibattito nelle scuole sulla violenza di genere

Un’iniziativa nata per stimolare nelle scuole un dibattito sul tema della violenza di genere e del consenso, sollecitando una riflessione tra i giovani utile a diffondere una rivoluzione culturale basata sulla convivenza fra uomini e donne, sulla parità e il reciproco riconoscimento. Perché è la miglior prevenzione possibile contro la violenza. Il premio si rivolge alle scuole statali e paritarie di secondo grado e agli Istituti di formazione professionale con sede legale o operativa nel Lazio.

Destinatari gli studenti del Lazio

I destinatari dell’avviso sono gli studenti e le studentesse che frequentano le istituzioni scolastiche e formative del Lazio. La scuola o l’istituto che avrà ricevuto il maggior punteggio per la categoria di riferimento riceverà un riconoscimento finale, consistente in un voucher di 5 mila euro per l’acquisto di materiale a supporto della didattica. Alla conferenza di presentazione hanno partecipato tra gli altri anche la consigliera regionale Eleonora Mattia, l’attrice Lidia Vitale, madrina della manifestazione, il fratello di Donatella, Roberto Colasanti, Gaia Bitocchi del Liceo Democrito di Roma, vincitrice categoria canzone nella scorsa edizione del Premio e alcuni rappresentanti delle scuole vincitrici e partecipanti della scorsa edizione.

Eleonora Mattia

«Un orgoglio la presentazione della nuova edizione del premio dedicato a Donatella Colasanti e Rosaria Lopez. Da cinque anni, grazie ad un emendamento alla legge di bilancio, che mi vede prima firmataria, la Regione Lazio ha deciso di investire su questo tema e di farlo con i ragazzi e le ragazze. Ha deciso di portare questa terribile storia in tutte le scuole del Lazio perché vogliamo tenere viva la memoria, il ricordo di Donatella e Rosaria e del loro grande sacrificio», ha dichiarato Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione Pari opportunità del Consiglio regionale del Lazio.

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Cultura

Jazz Set alla Festa del Cinema di Roma il 19 ottobre

Jazz Set sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma il 19 ottobre, nell’ambito della rassegna Free Style. La poesia come embrione di tutto. La musica e la parola si trasformano in arte tramite la poesia. Jazz Set è il racconto di come ci possa essere un altro tipo di rapporto tra parole e musica, e come l’impatto poetico possa essere sempre originale e declinabile in modo diverso. Ed è Lino Patruno a farci da guida in questo viaggio, lui che da sempre ha frequentato con creatività ed eleganza il mondo jazz. Patruno ci accompagna nel corso del film, con la sua cultura, sensibilità e intelligenza, svelandoci segreti e illuminando di una nuova luce la nostra idea di jazz. La canzone d’autore italiana conferisce ai testi una grande importanza. Sono i testi che spesso scandiscono l’intera costruzione musicale.

Jazz Set: la sfida

La sfida di Jazz Set consiste nel dimostrare come la qualità dell’esecuzione possa essere “bigger than life”, riuscendo ad evocare quelle parole che ovviamente non sono mai pronunciate. Nel jazz sono gli strumenti e chi li suona a essere i protagonisti assoluti. Ebbene, in Jazz Set alcuni dei più importanti musicisti del nostro Paese hanno eseguito alcune delle canzoni più belle dei cantautori italiani: Fabrizio Bosso, Fabio Massimo Colasanti, Roberto D’Aquino, Alfredo Golino, Massimo Moriconi, Simone Salza, Elisabetta Serio, Arturo Valiante. Uniti dalla stessa passione per la musica, questi Maestri hanno espresso la propria creatività nel territorio del jazz.

Esperimento inedito

Un esperimento decisamente inedito: è possibile rendere gli strumenti qualcosa di “parlante”, capace di evocare parole che suscitano immediatamente ricordi ed emozioni ma che in quella esecuzione non sono presenti. Il film dimostra come questa sfida sia perfettamente riuscita. Jazz Set è un tributo, sentito, appassionato, alla nostra canzone, ci fa calare tra le pieghe più nascoste della nostra arte, facendoci scoprire mondi nuovi, sorprendendoci ed emozionandoci.

Regia di Steve Della Casa e Caterina Taricano

La regia di Steve Della Casa e Caterina Taricano ha voluto mettere al centro della narrazione le idee e il lavoro dei protagonisti, dando ampio spazio soprattutto alla parola e alle note. L’esperimento viene mostrato nella sua complessità, con il backstage che precede e segue le performance, raccontando come alcuni dei più importanti musicisti italiani si confrontino tra loro ottenendo il punto più alto di sintesi musicale. Naturalmente, si è trattato di mettere insieme mille competenze.

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Cultura

La Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 23 ottobre

La Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 23 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica con la 17ma edizione. Il 13 ottobre, come già annunciato, l’inaugurazione sarà affidata a Il Colibrì di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak e Berenice Bejo. Durante la cerimonia di apertura ci sarà una sorpresa di Marco Mengoni e verrà consegnato il premio alla carriera a James Ivory, che sarà omaggiato con una serie di proiezioni, tra cui il suo ultimo film A Cooler Climate.

Festa del Cinema: film in concorso

Guardando al concorso, saranno sedici i titoli tra film di finzione, documentari e pellicole d’animazione: Alam opera prima di Firas Khoury; El Caso Padilla, documentario di Pavel Giroud, sul poeta Heberto Padilla; Jennifer Lawrence è la protagonista e la produttrice di Causeway, opera prima di Lila Neugebauer, nel quale interpreta una reduce di guerra con un post-trauma; La cura di Francesco Patierno; il debutto alla regia della svizzera Carmen Jaquier con Foudre; Houria, opera seconda di Mounia Meddour; In a Land That No Longer Exists, storia autobiografica di Aelrun Goethe; January di Viesturs Kairišs; Jeong-Sun, opera prima proveniente dalla Corea del Sud di Jeong Ji-hye;

The Hotel dalla Cina, ambientato durante la pandemia

The Hotel diretto da uno dei registi di spicco della Cina, Wang Xiaoshuai, ambientato durante la pandemia; I morti rimangono con la bocca aperta dell’autore sperimentale Fabrizio Ferraro; Ramona, commedia spagnola in cui Madrid è come Manhattan di Andrea Bagney; Raymond & Ray Rodrigo García con Ethan Hawke e Ewan McGregor; Sanctuary di Zachary Wigon, con Margaret Qualley nei panni di una una escort dominatrice alle prese con un facoltoso cliente; Shttl, opera prima di Andy Walter; La Tour di Guillaume Nicloux.

Il Presidente Gian Luca Farinelli

«Se siamo riusciti a fare un festival internazionale del cinema in cinque mesi – ha detto il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Gian Luca Farinelli – è grazie alla squadra straordinaria della Festa composta da gente appassionata. Devo ringraziare la tenacia di Paola Malanga. Abbiamo cercato di dare una nostra riconoscibilità nel panorama dei festival internazionali e introdurre un concorso guidati da una stella polare. Noi non siamo né Cannes, né Venezia, né Berlino.

Siamo una grande festa

Siamo una grande festa di una città unica come Roma. Siamo andati a cercare per la sezione principale quel cinema indipendente e internazionale, quei nuovi autori che un giorno potranno arrivare ai grandi festival. Ma offriamo al pubblico anche un cinema più popolare e largo che potrebbe arrivare agli Oscar. Ci sono anche sezioni di ricerca, in cui convivono film d’arte e le serie e poi il best of proveniente da altre manifestazioni».

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Politica

Zingaretti: “Ottime scelte per la Festa del Cinema di Roma”

«Gian Luca Farinelli Presidente e Laura Malanga Direttore Artistico rappresentano delle ottime scelte per la Festa del Cinema di Roma. Le sosteniamo con estrema convinzione perché siamo sicuri che permetteranno alla nostra kermesse di crescere ancora di più. Approfitto per ringraziare per l’ottimo lavoro svolto Laura Delli Colli, che continuerà nella sua apprezzata opera come rappresentante della Regione nel Cda della Festa del Cinema, e Antonio Monda direttore artistico uscente dopo ben 7 anni. Ora continuiamo a lavorare tutti insieme per rendere sempre più forte e importante la Festa del Cinema di Roma». Lo scrive in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Politica

Gian Luca Farinelli presidente del Cda della Festa del Cinema

Gian Luca Farinelli nuovo presidente del Cda della Festa del Cinema di Roma. Bolognese 58enne, dal dicembre del 2000 direttore della Cineteca di Bologna, è riconosciuto come uno dei maggiori esperti di restauro cinematografico.

Gian Luca Farinelli farà eccellente lavoro

«Sono convinto che Farinelli, la cui nomina è stata annunciata ufficialmente oggi dal Capo di Gabinetto del Sindaco, Albino Ruberti, nella seduta congiunta delle commissioni capitoline Bilancio e Cultura, farà un eccellente lavoro di indirizzo. Questo per rilanciare la Festa del Cinema di Roma nei prossimi anni. La figura di Farinelli è, di per sé stessa, una garanzia di altissima professionalità, autonomia e indipendenza, in grado di garantire scelte artistiche di alto profilo e grande qualità nell’interesse di Roma». Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.