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Cultura

La Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 23 ottobre

La Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 23 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica con la 17ma edizione. Il 13 ottobre, come già annunciato, l’inaugurazione sarà affidata a Il Colibrì di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak e Berenice Bejo. Durante la cerimonia di apertura ci sarà una sorpresa di Marco Mengoni e verrà consegnato il premio alla carriera a James Ivory, che sarà omaggiato con una serie di proiezioni, tra cui il suo ultimo film A Cooler Climate.

Festa del Cinema: film in concorso

Guardando al concorso, saranno sedici i titoli tra film di finzione, documentari e pellicole d’animazione: Alam opera prima di Firas Khoury; El Caso Padilla, documentario di Pavel Giroud, sul poeta Heberto Padilla; Jennifer Lawrence è la protagonista e la produttrice di Causeway, opera prima di Lila Neugebauer, nel quale interpreta una reduce di guerra con un post-trauma; La cura di Francesco Patierno; il debutto alla regia della svizzera Carmen Jaquier con Foudre; Houria, opera seconda di Mounia Meddour; In a Land That No Longer Exists, storia autobiografica di Aelrun Goethe; January di Viesturs Kairišs; Jeong-Sun, opera prima proveniente dalla Corea del Sud di Jeong Ji-hye;

The Hotel dalla Cina, ambientato durante la pandemia

The Hotel diretto da uno dei registi di spicco della Cina, Wang Xiaoshuai, ambientato durante la pandemia; I morti rimangono con la bocca aperta dell’autore sperimentale Fabrizio Ferraro; Ramona, commedia spagnola in cui Madrid è come Manhattan di Andrea Bagney; Raymond & Ray Rodrigo García con Ethan Hawke e Ewan McGregor; Sanctuary di Zachary Wigon, con Margaret Qualley nei panni di una una escort dominatrice alle prese con un facoltoso cliente; Shttl, opera prima di Andy Walter; La Tour di Guillaume Nicloux.

Il Presidente Gian Luca Farinelli

«Se siamo riusciti a fare un festival internazionale del cinema in cinque mesi – ha detto il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Gian Luca Farinelli – è grazie alla squadra straordinaria della Festa composta da gente appassionata. Devo ringraziare la tenacia di Paola Malanga. Abbiamo cercato di dare una nostra riconoscibilità nel panorama dei festival internazionali e introdurre un concorso guidati da una stella polare. Noi non siamo né Cannes, né Venezia, né Berlino.

Siamo una grande festa

Siamo una grande festa di una città unica come Roma. Siamo andati a cercare per la sezione principale quel cinema indipendente e internazionale, quei nuovi autori che un giorno potranno arrivare ai grandi festival. Ma offriamo al pubblico anche un cinema più popolare e largo che potrebbe arrivare agli Oscar. Ci sono anche sezioni di ricerca, in cui convivono film d’arte e le serie e poi il best of proveniente da altre manifestazioni».