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Roma ha ospitato la 14ma edizione de La Corsa dei Santi

Roma ha ospitato la 14ma edizione de “La Corsa dei Santi – sponsored by Melinda”, appuntamento classico del calendario podistico nazionale. La manifestazione, che intende dare un rilievo di festa popolare alla celebrazione di Ognissanti, è promossa da Missioni Don Bosco in collaborazione con Opera Romana Pellegrinaggi, ed è organizzata da ACSI Italia Atletica, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Roma, su licenza della Prime Time Promotions.

Scenario il centro storico di Roma

Dopo la partenza in via della Conciliazione, a ridosso di Piazza San Pietro, la gara ha avuto come scenario il centro storico di Roma con tutte le sue meraviglie e i circa 2400 runners in gara, provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo, hanno dato vita ad una vera e propria festa del running. A sostenere l’iniziativa, sulla linea di partenza, c’erano due importanti testimonial: il campione olimpico dei 100 metri e della 4×100 Marcell Jacobs e la campionessa mondiale con la Nazionale italiana di pallacanestro FISDIR Chiara Vingione, la 27enne cestista con sindrome di Down divenuta la prima atleta della storia ad aver giocato con la Nazionale maschile.

Il testimonial Marcell Jacobs

«È davvero straordinario per me prendere parte a questo evento – ha detto Marcell Jacobs dopo aver dato il via alla gara – e dare la mia testimonianza per progetti dedicati alla solidarietà. La giornata è talmente bella che ho quasi avuto la tentazione di partecipare anche io alla corsa, anche se di solito corro solo 100 metri e non 10 chilometri».

De Benedittis presidente Acsi Italia

Così invece Roberto De Benedittis, presidente dell’Acsi Italia Atletica e organizzatore della gara: «È stata una meravigliosa giornata di sport, voglio ringraziare tutti i runners che hanno reso possibile questa bellissima mattinata contribuendo con il loro gesto alla promozione della campagna di Missioni Don Bosco. Siamo certamente soddisfatti e già pronti a ripeterci per la quindicesima edizione del prossimo anno».

I risultati della gara di Roma

In campo maschile, sul gradino più alto del podio è salito l’atleta del Burundi Celestin Ndikumana (28:57), che è arrivato in solitaria in via della Conciliazione dopo aver condotto la gara sempre in testa. Secondo posto per l’azzurro Nekagenet Crippa (29:24), che ha battuto allo sprint l’altro italiano Ahmed Ouhda (29:28). In quello femminile, vittoria per la keniana Mawia Lucy Muli, capace di imporsi in 31:50; seconda in 32:55 Francine Niyomukunzi, terza Cavaline Nahimana (34:03), entrambe del Burundi. Prima delle italiane è Alessia Tuccitto (G.S. Lammari), che ha chiuso in 35:07.

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Marcell Jacobs stella del Golden Gala

Marcell Jacobs stella del Golden Gala. «Roma mi è entrata nel cuore, ora voglio restituire quanto di bello mi ha dato questa città». Una cascata d’oro è in arrivo su Roma. È oro puro, purissimo. Il velocista azzurro (foto Fabrizio Corradetti) ne ha vinti due, pregiatissimi, eterni, nell’indimenticabile estate di Tokyo ed è proprio la freccia azzurra a lanciare un’edizione attesissima del Golden Gala Pietro Mennea, presentato stamattina a Roma sulla pista dello stadio Olimpico su cui sfreccerà il 9 giugno nei 100 metri. Una mini-Olimpiade all’Olimpico, una serata imperdibile che riunisce i sette campioni olimpici azzurri, e un totale di 15 campioni olimpici di Tokyo, 32 medagliati a cinque cerchi della scorsa estate e 66 finalisti, come sottolineato dal meeting director Marco Sicari.

Marcell Jacobs non vede l’ora di scendere in pista

«Sono veramente entusiasta, non vedo l’ora di scendere in pista in un palcoscenico come questo – le parole di Jacobs – Berruti, Mennea, questa è la loro casa e per me è un onore essere paragonato a grandissimi campioni della nostra storia. Darò il 110% di me stesso per cercare di regalare al pubblico un grande risultato. Roma mi ha dato tantissimo, mi sono anche tatuato il Colosseo sul braccio: quando alla fine del 2018, con Paolo Camossi, abbiamo deciso di trasferirci a Roma, sapevamo sarebbe stato il posto ideale per fare uno step successivo. Il Golden Gala sarà l’appuntamento più importante dell’anno dopo il Mondiale di Eugene». Con quali ambizioni per la stagione? «Dopo Tokyo mi sono detto: e ora cosa facciamo? Per tre giorni ho fatto fatica, poi ho trovato altri obiettivi. A me piacciono cose difficili: vorrei rimanere il numero 1 per più tempo possibile».

Il 10.04 di Savona

L’olimpionico delle Fiamme Oro ha parlato del recente 10.04 di Savona («Pensavo di stare molto meglio. Il virus non ha aiutato ma c’è ancora tempo: se faccio questo tempo sbagliando tutto») e del big match che lo attende a Eugene («Sette americani contro un italiano. Una tappa fondamentale per capire il viaggio, adattarsi al fuso, una sorta di pre-Mondiale»). Quindi ha passato in rassegna gli avversari che incontrerà sulla pista dell’Olimpico, in particolare Trayvon Bromell: «Non mi aspettavo la sua falsa partenza a Birmingham. Ma vuol dire che non ne farà più, ora che ha sbagliato. E il cinese Su è partito fortissimo in semifinale a Tokyo». Da oggi nel tunnel dello stadio Olimpico, tra le maglie dei campioni dello sport, c’è anche la maglia azzurra delle Olimpiadi di Tokyo, griffata dal campionissimo: “Allo sport”, la dedica speciale.

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Marcell Jacobs pronto a infiammare il Golden Gala

Marcell Jacobs pronto a infiammare il Golden Gala, con la sfida agli americani Kerley e Bromell. Roma non vede l’ora di abbracciare l’oro olimpico dei 100 metri. Al Golden Gala Pietro Mennea, evento intitolato alla leggenda dello sprint azzurro, sfreccerà l’uomo più veloce del mondo, il campione olimpico Marcell Jacobs, oro mondiale ed europeo dei 60. Il fuoriclasse che alle Olimpiadi di Tokyo ha fatto sognare milioni di italiani regalando agli azzurri la prima medaglia d’oro di sempre nei 100 metri sarà tra gli uomini più attesi dell’edizione n. 42 che si preannuncia imperdibile, in programma giovedì 9 giugno allo Stadio Olimpico di Roma.

Tutto in un anno per Marcell Jacobs

Tutto in un anno: doppio oro olimpico in Giappone con il record europeo di 9.80 nella finale nei 100, poi protagonista della staffetta 4×100 con Patta, Desalu e Tortu (al trionfo con 37.50), quindi campione mondiale indoor a Belgrado nei 60 con un altro record europeo (6.41) nella specialità su cui l’anno scorso aveva lanciato la propria campagna d’oro agli Euroindoor di Torun. Il pubblico italiano sarà tutto per Marcell Jacobs, per spingerlo verso un’altra notte indimenticabile. Il 27enne velocista che si allena proprio a Roma, sulla pista del Paolo Rosi, non lontana dall’Olimpico, gareggerà nella Capitale a due anni dall’ultima volta, quando fu quarto con 10.11.

Dimensione internazionale dell’olimpionico cresciuta a dismisura

Ma negli ultimi mesi la sua dimensione internazionale è cresciuta a dismisura e il palcoscenico della Wanda Diamond League è ideale per esprimere tutto il proprio valore. Sulla pista dell’Olimpico è tutto pronto per una sfida di fuoco, a poche settimane dai Mondiali di Eugene. Tra gli avversari di Jacobs ci saranno infatti gli statunitensi Fred Kerley e Trayvon Bromell, due dei migliori sprinter in circolazione, rispettivamente l’argento olimpico dei 100 e il leader mondiale della scorsa stagione (9.76). Kerley ha già ribadito la propria classe correndo in 19.80 i 200 metri a Walnut in 16 aprile.

Kerley campione in carica del Diamond League Champion

È il “Diamond League champion” del 2021, l’attuale leader del ranking mondiale e vanta un personale di 9.84 sulla distanza, realizzato proprio in finale a Tokyo nel testa a testa con Jacobs. Il 26enne ha già corso e vinto in passato al Golden Gala Pietro Mennea, nel 2018, ma nei 400 metri, specialità nella quale l’anno successivo ha conquistato il bronzo mondiale a Doha. L’unica presenza a Roma di Bromell risale invece al 2016, settimo nei 200, pochi mesi dopo aver trionfato nei 60 ai Mondiali indoor di Portland. Lo sprinter, 26 anni, che è stato anche bronzo mondiale a Pechino 2015 nei 100 metri ha chiuso lo scorso anno al vertice delle liste mondiali con il 9.76 di Nairobi e in questa stagione ha già dato prova di essere in ottima condizione con il 9.75 ventoso (+2.1) di sabato scorso a Jacksonville.