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Nuovo decreto Covid, cosa cambia in vista del Natale

Si è svolta giovedì 23 dicembre la cabina di regia tra il premier Mario Draghi, i capi delegazione dei partiti, il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), Franco Locatelli, e Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare la situazione dei contagi da COVID-19 e varare le nuove misure di prevenzione.

È infatti stato approvato, nella serata di ieri, il nuovo decreto, riguardante le le regole da rispettare nel corso delle festività natalizie e le nuove disposizioni per attività all’aperto e Green Pass.

Con gli oltre 36mila casi nelle ultime 24 ore e la variante Omicron che avanza, in questa “quarta ondata” della pandemia, il Presidente Draghi ha voluto disporre una stretta in vista del Natale e, soprattutto, del Capodanno.

Le nuove disposizioni contro il COVID-19

Green Pass

Tanti gli argomenti toccati durante il vertice della cabina di regia. Tra le prime disposizioni, si è tornato a parlare di Green Pass. La durata della certificazione verde, dal 1° febbraio 2022, arriverà a 6 mesi dall’ultima somministrazione del vaccino. Fino al 31 gennaio 2022 si potrà entrare nei bar per la consumazione al bancone, invece, soltanto con il possesso del green pass “rafforzato”, rilasciato a chi è guarito dalla malattia o chi si è sottoposto a vaccino.

Terza dose

Sempre in merito al discorso dei vaccini, che il premier Draghi ha ribadito essere la principale arma per contrastare il proliferare dei contagi, l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, riduce a 4 mesi il periodo minimo per la somministrazione del richiamo e della terza dose.

Mascherine

Altro punto saliente è stato il discorso mascherine, diventate obbligatorie all’aperto, in alcune regioni (come nel Lazio) già dalla giornata del 23 dicembre 2021. Con il nuovo decreto firmato dopo la cabina di regia, si estende la necessità di portarle, negli spazi aperti, anche nelle regioni che si trovano in zona bianca.

Inoltre, per entrare nei cinema, teatri, stadi e sui mezzi di trasporto sarà obbligatorio indossare la mascherina Ffp2.

Stop a feste e discoteche

Tra le nuove disposizioni anche il divieto, fino al 31 gennaio, di feste ed eventi che implichino assembramenti all’aperto. Chiuse, inoltre, fino alla stessa data, le discoteche.

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Lazio: dal 23 dicembre mascherine obbligatorie anche all’aperto

Da oggi, giovedì 23 dicembre,  sarà obbligatorio indossare, in diverse città d’Italia, le mascherine di protezione individuale anche all’aperto. Tra le regioni che hanno adottato il provvedimento, in vista delle festività natalizie, figura anche il Lazio.

Il Presidente della Ragione Nicola Zingaretti ha infatti firmato, lo scorso 21 dicembre, il testo contenente la disposizione, che si classifica nell’insieme delle misure adottate per contrastare l’aumento dei contagi da COVID-19.

“Ho firmato l’ordinanza che prevede l’obbligo di mascherine all’aperto nella regione Lazio. Si tratta di una misura precauzionale ma essenziale per la salvaguardia della nostra salute e quella dei nostri cari in un momento come questo. Anche questa volta stiamo tenendo alta la guardia e come in passato stiamo anticipando il virus” ha spiegato il governatore Zingaretti al riguardo. 

I dettagli del provvedimento

L’obbligo sarà in vigore, per il momento, fino al 23 gennaio 2022. Sono però esenti dalla disposizione i bambini con età inferiore a sei anni e i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina. Si potrà, inoltre, toglierla temporaneamente per praticare esercizio fisico all’aperto.

Nulla di particolarmente nuovo però per Roma, in cui, in virtù dell’ordinanza firmata dal sindaco Gualtieri, la mascherina era già diventata obbligatoria nelle strade del centro.

Mascherine all’aperto, l’ultimo provvedimento

L’obbligo della mascherina all’aperto è, d’altronde, solamente l’ultimo dei provvedimenti adottati, nelle ultime settimane, per contrastare il proliferare del virus in vista delle festività. Tanto nel Lazio quanto nelle altre regioni d’Italia.

Prima c’era stata la cancellazione del concerto di Capodanno al Circo Massimo, insieme alla scelta del Green Pass rafforzato, per posti di lavoro e attività ricreative. Ora, insieme alle mascherine, arrivano le tante ipotesi dell’obbligo di tampone per poter partecipare a feste ed eventi. Così come quella della certificazione verde per gli studenti, al rientro dalle vacanze, e della possibilità del passaggio del Lazio in zona gialla.

Le ulteriori misure, in ogni caso, verranno adottate solo in caso di estrema necessità e saranno, comunque, vagliate dopo Natale.