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Medea al Teatro Argentina

Medea al Teatro Argentina giovedì 19 maggio. Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore del Teatro Patologico, in occasione della fine del corso universitario sperimentale di Teatro integrato dell’emozione, porta in scena al Teatro Argentina lo spettacolo Medea di Euripide, da lui adattato e diretto, e interpretato dagli attori diversamente abili del corso universitario, primo al mondo a essere rivolto a persone con disabilità fisica e psichica.

Medea dimostrazione dei benefici del corso per persone disabili

«Lo spettacolo sarà l’occasione di mostrare quanti e quali benefici il corso abbia portato alle persone disabili che lo hanno frequentato in questi anni e quanto sollievo abbia portato alle loro famiglie – commenta Dario D’Ambrosi – Il programma didattico di teatro-terapia, da me impostato, ed eseguito da una preparatissima equipe di docenti specializzati, si basa su un percorso emotivo che, attraverso l’attività teatrale, aumenta la capacità di riconoscere e vivere con più consapevolezza le proprie emozioni e fornisce quegli strumenti utili a esprimerle e condividere proprio come deve saper fare un attore».

Sul palco anche gli attori speciali del Teatro Patologico

Sul palco gli attori speciali del Teatro Patologico, giovani ragazzi affetti da malattie psichiche e disabilità fisiche, daranno vita a questa particolare versione della tragedia di Euripide affiancati da attori professionisti, tra cui Sebastiano Somma e Almerica Schiavo. Il valore sociale e l’impegno comunitario espressi dal lavoro di Dario D’Ambrosi si manifesta nella capacità di creare uno spazio di inclusione e accoglienza, oltre che di incontro teatrale, con la libertà creativa dei ragazzi disabili psichici senza influenzarne fantasia e sensibilità, ma permettendo a ognuno di trovare il proprio spazio in cui si sentono e continueranno a sentirsi protagonisti. Una possibilità di espressione artistica ed emotiva, un luogo di aggregazione e di formazione in cui giocare e divertirsi.

Spettacolo ha già fatto il giro del mondo

Lo spettacolo ha fatto il giro del mondo, calcando palcoscenici internazionali come: il Quartier Generale delle Nazioni Unite di New York (ONU), l’Auditorium Umberto Agnelli di Tokyo, il Winton’s Music Hall di Londra, il Parlamento Europeo di Bruxelles, e ancora il Market Theater di Johannesburg (Sudafrica) e il Teatro Cafè La Mama di New York.