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Spettacolo

Tom à la ferme in prima assoluta al Teatro Belli

Tom à la ferme, di Michel Marc Bouchard con la regia di Giuseppe Bucci, in prima assoluta al Teatro Belli dal 17 al 23 maggio. Dal testo è stato tratto l’omonimo film con la regia di Xavier Dolan, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2013 e fortemente apprezzato dalla critica ma soprattutto dal pubblico Queer. Giuseppe Bucci: «Oltre all’onore e al prestigio di aver avuto direttamente dall’autore Michel Marc Bouchard i diritti a rappresentare in Italia per il 2023 il suo notissimo testo, reso iconico dal film di Dolan (il cui finale però non è fedele al dramma teatrale), ho deciso di portare in scena “Tom à la ferme” mosso anche da alcuni particolari temi a me molto vicini.

Narrazione di Tom à la ferme

Questo testo narra splendidamente l’eterna e affascinante alchimia tra Eros e Thanatos. Inoltre tratta con una chiave del tutto originale il tema della elaborazione del lutto, tanto più complesso quando improvviso e quello delle bugie, insite nella natura dell’omosessuale per istinto di sopravvivenza». L’altra esigenza più forte è sottolineata dallo stesso autore nella prefazione: «Ogni giorno, dei giovani omosessuali sono aggrediti nei cortili delle scuole, in casa, in città come in campagna. Ogni giorno, vittime offese, violentate, schernite, umiliate, ferite, picchiate, insozzate, isolate ed anche sbeffeggiate.

Disprezzo contro omosessuali

Alcuni riescono a farcela, altri no…Il disprezzo contro gli omosessuali non è un soggetto obsoleto come alcuni vogliono credere, soprattutto quelli che si sono stancati di sentirne parlare o che credono, come per tutto il resto, che se i media ne parlano vuol dire che c’è qualcuno che se ne sta già occupando. Ecco, in questo momento storico, in cui chi ci governa continua a negare agli omosessuali la parità di diritti e il pontefice, pur concedendoci il diritto a non essere penalmente perseguibili in quanto non “criminali” non manca di sottolineare che siamo peccatori… mi pare sia ancora un tema di allarmante attualità e portarlo in scena è una necessità».