Tre incendiari fermati in provincia di Frosinone. A seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone ha infatti eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emanata dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (due misure di custodia in carcere ed una agli arresti domiciliari), nei confronti di tre persone indagate per il reato di incendio boschivo doloso aggravato dai futili motivi.
Tre incendiari in azione lo scorso luglio a Monte Calciano e Monte Acuto
Le indagini le ha condotte la Procura presso il Tribunale di Frosinone, poi delegate al N.I.P.A.A.F. del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone. Hanno riguardato gli incendi boschivi che hanno devastato le località Monte Calciano e Monte Acuto nel Comune di Giuliano di Roma (FR), avvenuti rispettivamente in data 16.07.2022 e 28.07.2022. Il Comando Carabinieri Tutela forestale e Parchi attraverso le articolazioni territoriali dipendenti e il Nucleo Informativo Antincendio boschivo (NIAB) con competenza nazionale, svolge le funzioni di prevenzione e repressione delle violazioni in ambito antincendio boschivo, anche al fine di assicurare alla giustizia incendiari, piromani e quanti si rendano responsabili di incendi boschivi di natura colposa.
Nel 2022 4.100 incendi boschivi in Italia
Nell’anno in corso nelle regioni a statuto ordinario sviluppati 4.100 incendi boschivi. Su tutto il territorio nazionale arrestate 17 persone per reato di incendio boschivo.