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Prezzi dei carburanti in calo

Prezzi dei carburanti in calo rispetto alla settimana scorsa, sia per quanto riguarda la benzina che il diesel. L’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo ha portato a un deciso rincaro del gas e del petrolio, da cui le contromisure adottate dal Governo. Il precedente esecutivo, guidato dal primo ministro Mario Draghi, ha optato per il taglio delle accise. E ora che un nuovo Consiglio è salito al potere, resta da vedere quali saranno le prossime manovre a sostegno del ceto popolare, il più colpito dalla crisi.

Prezzi in flessione

Intanto, i prezzi dei carburanti segnalano una flessione. Stando all’elaborazione effettuata da Quotidiano energia sui dati condivisi dall’Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), aggiornati al 26 dicembre 2022. Le informazioni condivise indicano una media nazionale della benzina self service di 1,630 euro al litro, contro gli 1,644 euro registrati in precedenza. Gli impianti colorati si attestano tra 1,619 e 1,639 euro al litro (no logo 1,634). La media del diesel è di 1,695 euro al litro, contro gli 1,710 euro. Gli impianti colorati si attestano tra 1,684 e 1,703 euro al litro (no logo 1,7). Infine, i prezzi del Gpl vanno da un minimo di 0,769 a un massimo di 0,785 euro al litro (no logo 1,755) e del metano da 2,264 a 2,490 euro (no logo 2,339).