Armonie di Ottobre torna dall’8 al 10 ottobre a Valmontone. Un festival organizzato dall’Associazione Bibere de Arte (nell’ambito del progetto “Arte da bere – Le dimore del vino”) per portare sui piatti e nei bicchieri un territorio e le sue eccellenze. La manifestazione vuole promuovere il Cesanese, vitigno DOCG a bacca nera più rappresentativo del Lazio, e si pone l’obiettivo di riunire le migliori aziende enologiche regionali e nazionali per diffondere la conoscenza e il confronto dei prodotti vitivinicoli e gastronomici, dando vita ad un dialogo costante tra produttori, addetti ai lavori e consumatori.
Armonie di Ottobre all’interno del Palazzo Doria Pamphilj
All’interno di Palazzo Doria Pamphilj sarà quindi possibile degustare i principali sapori del territorio, cucinati utilizzando i prodotti di forni, macellerie, caseifici, laboratori di pasta artigianale e pasticcerie locali. Contestualmente lungo il percorso con i banchi di assaggio verrà esaltato il programma iconografico, ricco di riferimenti mitologici e letterari, attraverso le etichette di decine di aziende vitivinicole tra le più importanti sul mercato.
Padrini di eccezione
Padrini di eccezione della manifestazione sono lo chef stellato Paolo Gramaglia (1 Stella Michelin), executive chef e patron del ristorante President di Pompei, Roberto Cipresso, uno dei migliori enologi e studiosi di vino al mondo, entrambi protagonisti di spazi propri secondo un programma specifico. Tra i numerosi ospiti presenti, che si alterneranno nei tre giorni, anche Piero Palanti (Guida Extravoglio); lo chef Giuseppe Verri; l’enologo Maurizio de Simone, alcuni dei ristoranti più noti del territorio (come RossoDiVino, l’Osteria del Tasciotto, Elle Et Lui, Olio Sale e Pepe, Antica Cantina, Osteria del Parco, Zi Rico di Palestrina e Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano) e tanti altri.
Evento di altissimo livello
«Sarà un evento di altissimo livello – afferma Giulio Pizzuti, assessore alle attività produttive del Comune di Valmontone – che ci consentirà di promuovere anche alcuni prodotti tipici di Valmontone come lo gnocco di tritello, riconosciuto da Arsial prodotto agroalimentare tradizionale (Pat), e la ciambella scottolata, che ha ottenuto il riconoscimento De.Co. di Anci Lazio. Come in passato, puntiamo molto sulla collaborazione con le scuole, gli istituti di istruzione superiore, l’alberghiero Livatino di Cave, l’alberghiero Buonarroti di Fiuggi e L’Istituto di Istruzione Superiore via Gramsci di Valmontone».