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Il Festival di Pasqua dal 1° aprile al 28 maggio

Il Festival di Pasqua, la prestigiosa manifestazione di spettacolo fondata nel 1998 da Enrico Castiglione, grande ambasciatore della musica e dell’opera italiana nel mondo come regista e scenografo di teatro musicale, giunge quest’anno alla sua ventiseiesima edizione consecutiva, offrendo a Roma dal 1° aprile al 28 maggio 2023 la sua tradizionale programmazione concertistica di Musica Sacra durante la Settimana Santa della Pasqua, nelle più importanti e monumentali chiese e basiliche della capitale e sempre ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Festival nel periodo tradizionale

Dopo esser stato il primo festival della città di Roma ad esser ripartito con la presenza del pubblico ai propri concerti all’indomani della lotta contro la pandemia da Covid-19, l’intera programmazione del Festival di Pasqua si svolgerà nel suo periodo tradizionale con un’attesissima XXVI edizione tutta dedicata alla Pace, tema dominante mai scontato, la cui ricerca è sempre più difficile, e della Solidarietà, sempre mai del tutto sufficiente, con una serie di iniziative speciali che culmineranno in occasione del Concerto della Domenica di Pasqua trasmesso come da tradizione dalle maggiori reti televisive internazionali.

Concerto inaugurale il 1° aprile

La XXVI edizione del Festival di Pasqua avrà dunque il suo inizio solenne sabato 1° aprile, alle ore 18.30, con il Concerto Inaugurale che si svolgerà nella monumentale cornice del Pantheon di Roma sotto il patrocinio del Perinsigne Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres Pantheon di Roma e che vedrà la partecipazione del prestigioso Coro della Cappella Musicale del Pantheon e l’Ensemble di Ottoni del festival di Pasqua sotto la direzione di Michele Loda: in programma il rarissimo repertorio della musica gregoriana e polifonica, arricchito da brani anche come il celebre “Te Deum” di Marc-Antoine Charpentier, insieme a pagine di autori come Giovanni Gabrieli, Tomas Luis de Victoria, Henry Purcell, Georg Friedrich Händel, Antonio Lotti.

Secondo concerto in serata

In serata, alle ore 20.30, secondo Concerto alla Basilica dei Santi Dodici Apostoli, con l’organista Silvano Frontalini, che oltre a brani di Johann Sebastian Bach e di Pëtr Il’ič Čajkovskij eseguirà brani di Sergej Rachmaninov, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita, nato proprio il 1° aprile 1873.

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Cultura

Il Pantheon ha un nuovo regolamento

Il Pantheon ha un nuovo regolamento. Oggi, giovedì 16 marzo, alle ore 12.30, nella sede del Ministero della Cultura, siglata la nuova convezione sul Regolamento d’uso della basilica di Santa Maria ad Martyres, meglio conosciuta come Pantheon. A sottoscrivere l’accordo, il Ministero della Cultura, rappresentato dal Direttore Generale della Direzione Generale Musei e dal Direttore della Direzione Musei statali città di Roma, e il Capitolo della basilica di Santa Maria ad Martyres.

Accesso al Pantheon

Il testo prevede il pagamento di un biglietto per l’accesso dei visitatori al Pantheon, che sarà consentito soltanto al di fuori degli orari riservati alle funzioni liturgiche e alle attività pastorali, affinché sia salvaguardato l’esercizio del culto all’interno della basilica. L’accesso ai fedeli per la partecipazione alle attività religiose e di culto sarà totalmente libero e sarà cura del Ministero, tramite propri addetti, interdire durante lo svolgimento di tali attività l’accesso ai visitatori attraverso appositi cartelli esplicativi all’esterno del portone. Sarà altresì cura del Ministero, attraverso proprio personale, provvedere prima di ogni celebrazione al posizionamento di cordoni opportunamente collocati al fine di realizzare un corridoio d’accesso interno orientato al solo spazio celebrativo, escludendo possibilità di visita al resto della basilica.

Fruizione della basilica al di fuori delle funzioni religiose

Per la fruizione della basilica al di fuori degli orari riservati alle funzioni religiose e alle attività pastorali, il Ministero provvederà a regolamentare il flusso ordinato dei visitatori. Il prezzo massimo del biglietto di ingresso è fissato a 5 euro, ma diverse categorie di persone potranno comunque accedere gratuitamente. Il ricavato verrà ripartito nel seguente modo: il 70 % andrà al Ministero, il quale si farà carico delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e di quelle di pulizia, tenendo anche conto delle eventuali richieste di interventi che potrebbero pervenire dal Capitolo; il 30 % alla diocesi di Roma, che lo utilizzerà per iniziative caritative e culturali e per attività di manutenzione, conservazione e restauro di chiese di proprietà statale presenti nel territorio diocesano.

Diocesi di Roma a favore del biglietto d’ingresso per l’accesso

La diocesi di Roma, ritenendo peculiare il valore universale e l’unicità della struttura architettonica del Pantheon, che attraverso i secoli ne hanno fatto un luogo di culto del tutto unico, necessariamente aperto a una ampia fruizione anche di studiosi e ricercatori, è concorde nell’introduzione del biglietto di ingresso. Come si legge nel Regolamento siglato oggi, infatti: «per la sua storia singolare, Roma custodisce un patrimonio artistico unico, fiorito in gran parte nel contesto dell’esperienza della fede cristiana e la città è meta di pellegrinaggi religiosi e conosce ingenti flussi turistici e la Chiesa di Roma, attraverso i suoi organismi pastorali, deve prendersi cura anche delle persone che a Roma cercano testimonianze di autentica bellezza e di una ricca storia cristianamente connotata, ma pure debitrice verso altre tradizioni e culture».

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Spettacolo

Festival di Pasqua nelle chiese di Roma

Dopo il debutto dell’edizione 2022 con il concerto di canti gregoriani al Pantheon, il Festival di Pasqua continua la sua stagione concertistica nelle Chiese di Roma con uno dei grandi capolavori della musica sacra, lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. Martedì 12 Aprile, alle ore 20, l’opera, considerata tra i più importanti esempi della musica italiana del ‘700, sarà eseguita nella bellissima Basilica di San Crisogono a Trastevere dall’Orchestra del Festival di Pasqua diretta dal Maestro Stefano Sovrani, con le voci del soprano Sarah Agostinelli e del contralto Chiara Chialli. Commissionata a Napoli a Pergolesi negli anni Trenta del XVII secolo, per officiare alla liturgia della Settimana Santa, la composizione è strutturata in una serie di duetti ed arie solistiche, per strumentazione di archi e basso continuo, oltre alle due parti solistiche vocali.

Versione dello Stabat Mater di Pergolesi

Rispetto alla versione di Alessandro Scarlatti, utilizzata fino a quel momento, Pergolesi introdusse innovazioni armoniche e melodiche più “alla moda”, affini cioè alle tendenze della musica di scuola napoletana ed europea che furono accettate dalla committenza e, nell’ambito della musica sacra, questo rappresentò una rara eccezione. Lo Stabat Mater di Pergolesi è considerato un esempio di stile e unitaria compostezza nonché un’opera pregna di pathos, in una prospettiva più squisitamente sentimentale rispetto all’austerità tecnico-compositiva delle precedenti versioni contemporanee.

I prossimi appuntamenti del Festival di Pasqua

Tra i prossimi appuntamenti musicali nel calendario del Festival di Pasqua si segnala il concerto di Domenica 17 aprile, alle ore 20, presso la Basilica di Sant’Andrea della Valle. Un evento che vedrà riuniti musicisti russi ed ucraini, sempre con la direzione di Stefano Sovrani, con la partecipazione del soprano ucraino Eva Dorofeeva, del mezzosoprano russo Liudmilla Schiavotti Chepurnaya e della giovanissima soprano ucraina Kateryna Chebotova, la cui famiglia ha trovato nei giorni scorsi rifugio italiano alla guerra in corso nel Paese. Il repertorio del Concerto di Pasqua proporrà brani ed arie di Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Arcangelo Corelli, Alessandro Stradella, Georges Bizet, Jules Massenet, Pietro Mascagni, César Franck e sarà a tutti gli effetti un “Concerto per la Pace” dalla forte valenza simbolica.