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Giornata storica per il C.C. Roma: trionfo in Coppa Tevere

Giornata storica per il Circolo Canottieri Roma. Per la prima volta in trentasei edizioni, i giallorossi hanno vinto la prestigiosa Coppa Tevere, il simbolo del dominio sul fiume dei romani conteso annualmente dai Circoli storici della Capitale. Teatro della sfida 2022 il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, in quanto club campione in carica. Onore che il prossimo anno spetterà proprio al C.C. Roma, dopo che avrà conservato per 365 giorni il trofeo in bacheca.

Otto giallorosso vittorioso in trasferta

L’otto giallorosso si è imposto proprio sui padroni di casa nelle due manche di finale disputate. Anzi… tre, considerando la ripetizione della seconda per “mancato allineamento”, ravvisato agli ospiti. Alla fine, Canottieri Roma primo con il tempo complessivo di 2’30″40, Tevere Remo secondo in 2’40″40. Nella finale B, valevole per il terzo e quarto posto, successo della Tirrenia Todaro (2’40″80) sul Canottieri Lazio (2’42″20).

Giornata raccontata da Lorenzo Guido

«Un trionfo storico e meritatissimo per quanto mostrato oggi e negli ultimi tempi dal nostro Circolo – le parole del consigliere al Canottaggio del C.C. Roma, Lorenzo Guido – Un successo che, sportivamente, riveste significato ancora più forte perché ottenuto contro un sodalizio sulle ali dell’entusiasmo poiché in questo 2022 celebra il suo centocinquantennale e veniva da cinque vittorie consecutive. L’anno prossimo toccherà a noi provare a difendere questa bellissima coppa».

Applauso al timoniere Anna Bertoldi

Un applauso particolare va all’insostituibile Anna Bertoldi, attenta timoniera dell’armo vittorioso. Al ritorno nella sede sociale di Lungotevere Flaminio 39, festa con il presidente Paolo Vitale, il vicepresidente Umberto Tersigni, il segretario generale Marcello Scotto e i consiglieri Lorenzo Guido, Edmondo Mingione e Fabio Pizzolato. L’equipaggio del Circolo Canottieri Roma: Carlo Alberto Marra, Patrizio De Lucia, Mauro Acerra, Tito Barenghi, Bruno Mascarenhas,Marzio Milo Di Villagrazia, Pietro Solari, timoniere Anna Bertoldi.

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Edizione da incorniciare per “Via le Mani”

Edizione da incorniciare, la decima, per “Via le Mani”, la regata contro la violenza sulle donne diventata ormai una classica nel calendario remiero nazionale. Il tratto di Tevere prospiciente il galleggiante del Circolo Canottieri Roma è stato nuovamente teatro di una sfida nella sfida: oltre a quella tra i tanti equipaggi in gara, la battaglia contro un nemico subdolo, sostenendo le iniziative messe in campo dalle volontarie di Telefono Rosa per combatterlo.

Edizione con il ricavato devoluto come sempre a Telefono Rosa

Alla nota organizzazione sarà come di consueto devoluto l’intero ricavato di questo appuntamento ideato da Hands Off Women e organizzato dalla Federazione Italiana Canottaggio, dal Comitato regionale Lazio Fic e dal Circolo Canottieri Roma. Alla cifra si aggiungerà inoltre l’incasso della vendita di alcune opere del pittore Domenico Lichinchi.

I vip dell’associazione Azzurra

Particolarmente applaudita la performance dell’equipaggio vip dell’associazione Azzurra, composto dalla medaglia di bronzo ad Atene 2004 con il quattro senza P.L. e d.t. del club ospitante, Bruno Mascarenhas; dalla magistrata Simona Calegari; dall’amministratore delegato di Titanus ed ex presidente del Canottieri Roma, Massimo Veneziano; dagli atleti Francesca Rubeo e Tiziano Siniscalchi; dagli attori Loredana Cannata, Ludovico Fremont e Sebastiano Somma, quest’ultimo tra i primissimi animatori dell’evento e amico da sempre dell’organizzazione. Timoniera: Francesca de Tiberiis. Capitano: il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale, partito all’alba da Trieste pur di non mancare l’evento. Responsabile: Ugo Scalise.

Edizione vinta dall’equipaggio della FIC

A vincere è stato però l’equipaggio della Federazione Italiana Canottaggio con la presidente di Hands Off Women Isabella Rauti; il bronzo olimpico in quattro senza ad Atene 2004, musicista e direttore d’orchestra, Lorenzo Porzio; il campione del mondo 2011, Vincenzo Maria Capelli; e gli atleti junior Lucrezia Monaci, Angelica Erpini, Matilde Paoletti, Giorgia Sciattella e Giulia Zaffanella. Timoniere: Giulia Benigni. Ad animare il resto della regata sono state anzitutto le diciotto imbarcazioni della gara femminile, le nove della competizione maschile e le dieci della sfida tra equipaggi misti.

Tra le donne successo della barca mista Tre Ponti-Tirrenia Todaro-The Core

Tra le donne, ha vinto la barca mista Tre Ponti-Tirrenia Todaro-The Core. Seconda Tre Ponti (barca rossa), terza Canottieri Roma-Armi. Il più forte tra gli uomini è stato l’otto del Circolo Canottieri Roma, seguito da Tre Ponti e da Circolo Canottieri Roma (barca gialla). Per quanto riguarda infine la gara mista, successo ancora per il Canottieri Roma, davanti al CUS Bari e al Canottieri Roma (barca rossa). Tifo scatenato al galleggiante dal neocanottiere Massimiliano Rosolino. Tra le autorità presenti, il delegato allo Sport della Regione Lazio, Roberto Tavani.

Ospite a sorpresa l’attrice Fioretta Mari

Ospite a sorpresa l’attrice Fioretta Mari, protagonista di un toccante discorso in cui ha rievocato un terribile episodio di violenza di cui è stata vittima in tenera età. Tra gli stand presenti, quello del Museo del Tevere e di RosaRemo, l’organizzazione che sostiene le pazienti oncologiche attraverso i benefici del canottaggio. «Siamo orgogliosi di confermarci la casa di Via le Mani. Tanto è stato fatto, tanto c’è ancora da fare e noi saremo qui a impegnarci insieme a voi», ha detto nel suo intervento il presidente del club giallorosso, Paolo Vitale.