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Ambiente

Il Circolo Canottieri Roma ospiterà la tappa inaugurale di “Mediterraneo da remare”

Il Circolo Canottieri Roma ospiterà domani alle 17 la tappa inaugurale della dodicesima edizione di “Mediterraneo da remare”, la campagna itinerante promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitenerie di Porto – Guardia Costiera, che ha come obiettivo la promozione della transizione dai vecchi modelli turistici a un turismo sostenibile e responsabile sui litorali marini, fluviali e lacustri. Al contempo, vuole disincentivare l’uso di imbarcazioni a motore a favore di quelle a remi e a vela, contrastando così l’inquinamento da plastiche e microplastiche puntando sul concetto di “plastic free“.

Benvenuto del presidente del Circolo Canottieri Roma Paolo Vitale

Dopo il benvenuto del presidente del Circolo Canottieri Roma, Paolo Vitale, interverranno il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio; la direttrice di Marevivo Carmen Di Penta; il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna; il segretario generale dell’autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale Erasmo D’Angelis; il direttore marittimo del Lazio, Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera C.V. Filippo Marini; il direttore tecnico del Canottaggio del Canottieri Roma nonché testimonial della campagna #MediterraneoDaRemare Bruno Mascarenhas e anche il chief innovation officer di Castalia Stefano Casu.

Remata simbolica con natanti ecologici a margine dell’incontro

A margine dell’incontro, canottieri e canoisti del club ospitante effettueranno una remata simbolica per promuovere l’uso di natanti ecologici. «Vogliamo litorali, fiumi, laghi, mare puliti e liberi dalle plastiche. Il ruolo delle realtà sportive e dell’attivismo civico è fondamentale per diffondere le azioni di rispetto e di tutela nei confronti delle nostre bellezze naturali per viverle appieno», ha affermato Pecoraro Scanio.

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Cronaca

Siglato il Contratto di Lago Bracciano

Siglato presso la sede dell’ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano il Contratto di Lago Bracciano, un atto di impegno formale come accordo volontario di programmazione negoziata.

Contratto di Lago di Bracciano strumento strategico

Il Contratto di Lago è uno strumento strategico integrato per la pianificazione e gestione del territorio lacuale, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, paesaggistiche, naturalistiche e di inquinamento nel circondario ecologico sabatino. Si tratta quindi di un ampio progetto promosso con il contributo della Regione Lazio e coordinato dall’ente dell’area naturale protetta lacustre in condivisione coi portatori d’interesse locali, istituzioni e comunità, associazioni e comitati di categoria, dove ognuno è chiamato a svolgere la sua parte.

Firma di 22 dei 36 soggetti pubblici e privati aderenti

All’atto della firma, nella sede di Via Aurelio Saffi a Bracciano si sono ritrovati 22 dei 36 complessivi soggetti pubblici e privati aderenti. Entro la fine della prossima settimana, come da tempistica nel bando pubblico, si aggiungeranno i restanti, tra questi anche i Comuni di Bracciano, Trevignano, Anguillara Sabazia e il Consorzio Lago di Bracciano, già nell’iniziale manifesto d’intenti e membri del comitato promotore di un percorso partecipativo iniziato nel 2019.

Inizio di un cammino

«Pur trattandosi del risultato conclusivo di un grande lavoro di squadra – affermano Vittorio Lorenzetti e Daniele Badaloni, rispettivamente presidente e direttore dell’ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano – quello di oggi è in realtà solo l’inizio di un cammino comune sul territorio, voluto per raggiungere quegli obiettivi prefissati in maniera condivisa e partecipata, attraverso la realizzazione delle diverse azioni concordate tra tutti i partecipanti. Si è aperta una nuova stagione di dialogo democratico nell’interesse comune.

Grazie a tutti gli attori territoriali

Ringraziamo tutti gli attori territoriali che sono intervenuti, senza di loro non si sarebbe potuto fare niente, loro sono i veri protagonisti! Un ringraziamento particolare va poi anche alla Regione Lazio e l’Ufficio di scopo, piccoli Comuni e Contratti di Fiume, rappresentato da Cristiana Avenali, con la quale il Parco e gli stakeholders hanno già promosso in passato PlasticFree, iniziativa strettamente legata al Contratto di Lago, pensata per sensibilizzare la collettività alla riduzione dell’uso della plastica».