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Cultura

Alphes Chauhan Premio Abbiati 2022

Ad Alphes Chauhan l’edizione 2022 del Premio Abbiati. La giuria del 41° Premio Abbiati, il più importante riconoscimento attribuito in Italia agli spettacoli di musica classica e conferito dall’Associazione nazionale critici musicali, ha assegnato il premio come “miglior direttore” ad Alpesh Chauhan per i concerti diretti alla testa dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dell’Orchestra Sinfonica di Milano, dell’Orchestra Regionale Toscana.

Alphes Chauhan a Santa Cecilia nel maggio 2021

A Santa Cecilia, il Maestro inglese ha diretto l’Orchestra il 13, 14 e 15 maggio del 2021 (Primo Concerto per pianoforte di Brahms con Beatrice Rana alla tastiera e Sesta Sinfonia Šostakovič) e successivamente in tournée a Rimini e a Verona nel settembre e ottobre dello stesso anno. Alpesh Chauhan, nato a Birmingham nel 1990, attualmente è Direttore Ospite Principale dei Düsseldorfer Symphoniker, Direttore Associato della BBC Scottish Symphony Orchestra e Direttore Musicale della Birmingham Opera Company.

Accademia Nazionale di Santa Cecilia lieta del riconoscimento

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è particolarmente lieta di questo riconoscimento che premia la costante e attenta ricerca rivolta a giovani musicisti da lanciare sul proprio palcoscenico. Questo nuovo premio si somma ai numerosi altri riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni dall’Accademia e dai suoi artisti. La cerimonia di premiazione e la lettura delle motivazioni avranno luogo nella sala Tremaglia del Teatro Donizetti di Bergamo il 5 giugno alle ore 17

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Spettacolo

Ad Acquaprofonda il Premio Abbiati

Ad Acquaprofonda di Giovanni Sollima e Giancarlo De Cataldo il Premio Abbiati per la didattica musicale intitolato a Filippo Siebaneck. La giuria della 41° edizione del Premio della Critica musicale italiana si è riunita oggi 5 maggio 2022. La cerimonia di premiazione è in programma domenica 5 giugno alle 17 al Teatro Donizetti di Bergamo.

Acquaprofonda coprodotta dal Teatro dell’Opera di Roma

Acquaprofonda (foto Fabrizio Sansoni), nuova opera commissionata e coprodotta dal Teatro dell’Opera di Roma e dal Teatro Sociale di Como AsLiCo, è andata in scena in prima assoluta a Roma al Teatro Nazionale sabato 4 dicembre 2021. Un’opera contemporanea per ragazzi composta da Giovanni Sollima. Una fiaba in musica sul tema dell’inquinamento delle acque eseguita dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Carlo Donadio. Il libretto è di Giancarlo De Cataldo, il primo firmato dallo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, autore tra gli altri di “Romanzo criminale” da cui sono stati tratti il film e la serie tv. Un testo che ha offerto anche una preziosa occasione per occuparsi di un tema attualissimo e di grande impatto sulla vita quotidiana di tutti.

Messa in scena di Fabbrica Young Artist Program dell’Opera di Roma

Messa in scena affidata interamente ai talenti di “Fabbrica” Young Artist Program dell’Opera di Roma. Il team creativo proviene dalla seconda edizione di questo innovativo progetto: Luis Ernesto Doñas alla regia, Chiara La Ferlita alle scene, Elisa Cobello ai costumi. Nel cast invece i talenti dell’edizione in corso: Agnieszka Jadwiga Grochala (Serena), Irene Savignano (Balena/Madre), Rodrigo Ortiz (Guardiano), Alessandro Della Morte (Vecchio marinaio) e Arturo Espinosa (Padron Bu). Firma le luci Camilla Piccioni. Ha partecipato alla produzione la Schola Cantorum del Teatro dell’Opera di Roma.

Premio a una produzione del Teatro dell’Opera per il settimo anno consecutivo

Per il settimo anno consecutivo un importante riconoscimento della critica musicale italiana va a una produzione del Teatro dell’Opera, dopo i premi andati a The Bassarids di H.W. Henze (2015), Benvenuto Cellini (2016) e La damnation de Faust di Berlioz (2017), Billy Budd di Britten (2018), Idomeneo, re di Creta di Mozart e Orfeo ed Euridice di Gluck (2019), Il barbiere di Siviglia di Rossini (2020).