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Firma digitale per i referendum: anche Michele Santoro in piazza

Firma digitale per i referendum: anche Michele Santoro oggi alle 16 in piazza Santi Apostoli a Roma, alla manifestazione per chiedere al Governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica. «Parteciperò convintamente a questo presidio insieme all’Associazione Servizio Pubblico – scrive Santoro – perché una delle contro misure per combattere l’astensionismo di massa che rischia di delegittimare le istituzioni democratiche è proprio rappresentata dall’allargamento degli strumenti di partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita democratica, a partire dalla possibilità di sottoscrivere online proposte referendarie e leggi di iniziativa popolare senza costi esorbitanti per i comitati promotori.

Firma digitale aperta ma non attiva

Dal 14 novembre 2022 è stata aperta online la piattaforma del governo, pubblica e gratuita, che consente la raccolta delle firme digitali per i referendum e per le leggi d’iniziativa popolare. Ma non è ancora attiva. Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri sostiene che, a distanza di ben quattro mesi dal decreto attuativo, è ancora in fase di sperimentazione e non utilizzabile».

Evento organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e Eumans

L’evento organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e Eumans, il movimento di cittadini fondato da Marco Cappato conterà sulla partecipazione di 18 organizzazioni, come Volt, Servizio Pubblico, Più Democrazia Italia, Io Cambio, Riprendiamoci Il Comune, Società della Ragione, Forum Droghe, Meglio Legale, Movimenta, Comitato Antispecista Difesa Animali Protezione Ambiente OdV, Partito Animalista, Animal Aid Italia, Radicali Italiani, Radicali Roma, Sinistra Civica Ecologista Roma, Extinction Rebellion Roma.

Appello alla Presidente del Consiglio

La manifestazione rilancerà l’appello online alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sottosegretario all’Innovazione Tecnologica Alessio Butti, per chiedere al Governo di attivare immediatamente la piattaforma. I promotori chiedono anche che le funzioni della piattaforma siano allargate alla sottoscrizione di liste elettorali con firma digitale: un modo per arginare la discriminazione nell’accesso alle elezioni che tocca le organizzazioni senza eletti in Parlamento, le uniche a dover raccogliere firme.

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Polis al via

Polis, il progetto ideato da Poste Italiane per fare degli Uffici Postali una Casa dei servizi digitali, prende il via. Uno Sportello Unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, del Segretario di Stato della Santa Sede e il Cardinale Pietro Parolin e di numerosi esponenti del Governo, e delle istituzioni, hanno illustrato il progetto il Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, e l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, ai 7.000 sindaci dei Comuni interessati.

Intervenuti alla presentazione di Polis

Sono intervenuti i Ministri dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, e il Presidente dell’Anci, Antonio De Caro. Presenti anche il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella, e il Ministro per gli Affari Europei, Raffaele Fitto.

Nuovo volto per 7.000 uffici postali

Grazie a Polis, approvato con il Dl 59/2021, e finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, Poste Italiane dà un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri per renderli più accoglienti e trasformarli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24.
I cittadini potranno richiedere certificati anagrafici e di stato civile, la carta d’identità elettronica, il passaporto, il codice fiscale per i neonati, certificati previdenziali e giudiziari, e ancora numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione.

Già pronti 40 Uffici Postali

I lavori di ristrutturazione e di adeguamento tecnologico degli Uffici Postali sono partiti subito dopo il via libera della Commissione Europea, arrivato a fine ottobre 2022, e completati in pochi mesi: ad oggi sono già pronti 40 Uffici Postali e 230 i cantieri aperti. Entro l’anno saranno avviati i lavori di ristrutturazione in 1.500 nuovi uffici Polis. Sui 87 comuni della provincia di Roma sotto i 15mila abitanti coinvolti nel progetto Polis hanno partecipato all’evento 64 Sindaci. Il primo ufficio postale “Polis” in provincia di Roma è già stato realizzato a Campagnano e i lavori di ristrutturazione sono già stati avviati presso gli uffici dei comuni di Castel San Pietro, Licenza, Rocca Santo Stefano.