Protocollo di intesa tra l’Università LUMSA e la CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, di Roma. La firma è avvenuta nella sede del Rettorato dell’ateneo alla presenza del Rettore Prof. Francesco Bonini e del Segretario CNA Roma Stefano Di Niola. L’intesa nasce da un’idea e dalla collaborazione tra Claudio Giannotti, Direttore del Dipartimento GEPLI e Ordinario di Economia degli intermediari finanziari presso l’Università LUMSA, Francesco Lopez Presidente CNA Industria Roma, e Antonio Migliaccio Responsabile Trasporti CNA Roma, che negli ultimi mesi hanno lavorato a un percorso congiunto su temi di comune interesse.
Protocollo per diversi obiettivi
Il futuro delle pmi del territorio alla prova della transizione digitale ed ecologica; le sfide del mondo del lavoro per i neolaureati; il dialogo e scambio tra università e imprese su temi economico-finanziari, dell’imprenditorialità e dell’innovazione legata alle aziende. Nei prossimi mesi, Università LUMSA e CNA collaboreranno quindi nell’organizzazione di attività di ricerca, iniziative didattiche e di formazione professionale, seminari, tavoli di confronto e workshop su tematiche di interesse comune, che coinvolgeranno docenti, studenti e imprese interessate; oltre a un programma di stage in cui le pmi associate CNA apriranno le porte agli studenti dell’Università LUMSA per percorsi di formazione e inserimento lavorativo.
Ruolo del territorio di comune interesse
Anche il ruolo del territorio è alla base del comune interesse dell’Università e dell’associazione nella creazione di un protocollo di intesa. Roma, infatti, sarà interessata nei prossimi anni da eventi di risonanza mondiale, che porteranno nella Capitale migliaia di turisti e di opportunità: la Ryder Cup 2023, la Coppa del mondo di golf che si svolgerà nel Marco Simone Golf & Country Club; e il Giubileo del 2025. Sullo sfondo, anche la candidatura di Roma come sede per l’Expo2030. Indispensabile, quindi, che le aziende a ogni livello, anche le più piccole, si facciano trovare pronte per accogliere opportunità e turisti e, più in generale, per affrontare le prossime sfide del mercato: dalla digitalizzazione alla internazionalizzazione, dal passaggio generazionale alla formazione delle risorse umane, dagli aspetti economico-finanziari a quelli legati alla sostenibilità ambientale e sociale.