Categorie
Ambiente

Legambiente ha presentato il Rapporto Ecomafie: male il Lazio

Legambiente ha presentato il nuovo Rapporto Ecomafie 2023, raccontando come di consueto i reati ambientali registrati da tutte le forze dell’ordine nel corso dell’anno 2022. Nel Lazio il quadro complessivo è estremamente negativo su tutti i parametri, la Regione Lazio è la quarta peggiore per numero di Reati Ambientali complessivi (era al 5° posto nell’edizione 2022) con 2.642 reati, 2.183 persone denunciate, 29 arresti, 812 sequestri, 4.651 illeciti amministrativi e 4.848 sanzioni amministrative. Roma è la peggior provincia nazionale in assoluto per il secondo anno consecutivo con 1.315 reati e 1.952 illeciti amministrativi, provincia di Latina tra le 20 peggiori al 16esimo posto con 485 reati.

Roberto Scacchi, Legambiente Lazio

«Le Ecomafie aggrediscono in maniera pesantissima il territorio della nostra Regione, con lo smaltimento illecito dei rifiuti ma anche abusivismo edilizio, reati contro la fauna, incendi boschivi e reati contro il patrimonio culturale – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e un allarme viene in particolare dal territorio della Città Metropolitana di Roma che rimane, per il secondo anno consecutivo, la peggiore delle province in tutta Italia per i numeri complessivi, consolidando il suo triste primato». E un appello alla Legalità arriva dalla Goletta Verde, in questi giorni ormeggiata a Ventotene, l’imbarcazione del cigno verde a bordo della quale questa mattina sono stati raccontati questi numeri terribili, insieme alle forze dell’ordine, a Libera del Sud Pontino, ai parchi della provincia di Latina durante la tappa della Campagna itinerante che naviga in queste ore lungo le coste del Lazio.

Osservatorio Ambiente e Legalità

«Ci rivolgiamo alla Regione chiedendo urgentemente l’istituzione di un nuovo Osservatorio Ambiente e Legalità per investire sulla legalità e dare possibilità alla cittadinanza di denunciare velocemente ogni illecito; ma ci rivolgiamo anche a tutti i Comuni, perché ciascuno per propria parte faccia in modo che ogni occhio sia vigile contro la presenza così corposa delle Ecomafie del Lazio, e perché non si lascino spazi all’azione degli ecomafiosi costruendo, in particolare sulla gestione dei rifiuti, una filiera sana nel solco delle regole di sostenibilità ed economia circolare. Non possiamo infine – conclude Scacchi – che ringraziare l’eccellenza di tutte le nostre forze dell’ordine per l’enorme lavoro di contrasto e denuncia che mettono in campo quotidianamente».