Voucher per contrastare la carenza di personale nella ristorazione. La proposta giunge dalla CNA di Roma, tramite le parole del presidente Federico Modello. «La questione legata alla carenza del personale nella ristorazione non può essere risolta con la logica delle contrapposizioni: per migliorare il settore bisogna tutti insieme Regione, imprese e lavoratori trovare un modello che metta d’accordo le diverse esigenze. Nessuno mette in dubbio la preparazione degli allievi che sono formati nelle scuole, ma troppo spesso questa preparazione è teorica, servirebbe invece una conoscenza delle dinamiche aziendali e questa si acquisisce solo sul campo e nel tempo.
Retribuzioni del settore
Inoltre, nessuno vuole speculare sulle giuste retribuzioni del settore, ma questo è un settore sottoposto, soprattutto negli ultimi anni, ad una grande instabilità economica con modalità e orari di lavoro completamente stravolti. Le nostre imprese garantiscono condizioni di lavoro ottimali, rispetto nell’applicazione della contrattazione collettiva di settore e adeguata retribuzione.
Voucher per pianificare ritmi lavorativi
Un settore che ha subito le difficoltà della crisi e che sta ripartendo, ma che ha anche una grande esigenza di flessibilità considerata l’organizzazione del lavoro e che richiede strumenti contrattuali idonei e funzionali alle esigenze delle imprese quali ad esempio i voucher di lavoro, capaci di gestire la pianificazione dei ritmi di lavoro», dichiara Federico Mondello, Presidente di CNA Commercio Roma.