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Economia

Voucher per contrastare la carenza di personale nella ristorazione

Voucher per contrastare la carenza di personale nella ristorazione. La proposta giunge dalla CNA di Roma, tramite le parole del presidente Federico Modello. «La questione legata alla carenza del personale nella ristorazione non può essere risolta con la logica delle contrapposizioni: per migliorare il settore bisogna tutti insieme Regione, imprese e lavoratori trovare un modello che metta d’accordo le diverse esigenze. Nessuno mette in dubbio la preparazione degli allievi che sono formati nelle scuole, ma troppo spesso questa preparazione è teorica, servirebbe invece una conoscenza delle dinamiche aziendali e questa si acquisisce solo sul campo e nel tempo.

Retribuzioni del settore

Inoltre, nessuno vuole speculare sulle giuste retribuzioni del settore, ma questo è un settore sottoposto, soprattutto negli ultimi anni, ad una grande instabilità economica con modalità e orari di lavoro completamente stravolti. Le nostre imprese garantiscono condizioni di lavoro ottimali, rispetto nell’applicazione della contrattazione collettiva di settore e adeguata retribuzione.

Voucher per pianificare ritmi lavorativi

Un settore che ha subito le difficoltà della crisi e che sta ripartendo, ma che ha anche una grande esigenza di flessibilità considerata l’organizzazione del lavoro e che richiede strumenti contrattuali idonei e funzionali alle esigenze delle imprese quali ad esempio i voucher di lavoro, capaci di gestire la pianificazione dei ritmi di lavoro», dichiara Federico Mondello, Presidente di CNA Commercio Roma.

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Politica

“aiutaMente Giovani” con la Regione Lazio

Voucher per assistenza psicologica, accesso alle cure per la salute mentale e prevenzione del disagio psichico, potenziamento degli “Sportelli Ascolto” per il supporto e l’assistenza psicologica presso le scuole e rafforzamento dei servizi territoriali per la salute mentale.

Piano per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico

Queste le azioni principali di “aiutaMente GIOVANI”, il piano per la tutela della salute mentale e la prevenzione del disagio psichico. Con un finanziamento di 10,9 milioni di euro del Fondo FSE+ 2021-2027, la Regione Lazio per prima in Italia mette in campo una serie di azioni che saranno realizzate nei prossimi tre anni (2022-2025), per rispondere alle problematiche delle ragazze e dei ragazzi a seguito della pandemia da Covid19.

Piano di interventi rivolto ai giovani delle fasce più fragili

Un piano di interventi integrati e coordinati rivolto in primo luogo ai giovani, con attenzione alle fasce più fragili e in situazione di difficoltà anche familiare. Hanno presentato l’iniziativa questa mattina, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Presidente Ordine Psicologi del Lazio, Federico Conte, Assessore Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola, Claudio Di Berardino, e in collegamento streaming l’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.