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Queer Summer Festival dal 31 agosto al 17 settembre

Queer Summer Festival dal 31 agosto al 17 settembre. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. “Humanities” (foto Eolo Perfido) è il sottotitolo scelto dalla direzione artistica di Karma B e Margò Paciotti, alla guida del festival biennale di performing art e arti queer. Nei teatri, in spazi culturali cittadini (OpenAir, Largo Venue, Centrale Preneste Teatro, Monk Roma, Bar.Lina) e anche online, prenderà vita il nuovo festival a cura di Ondadurto Teatro, dal respiro internazionale e con un forte radicamento sul territorio.

Queer Summer Festival in diversi Municipi di Roma Capitale

Una manifestazione che avrà luogo in diversi Municipi di Roma Capitale, con il proposito e l’ambizione di essere un polo di condivisione per un pubblico vasto e più curioso possibile, attraverso diversi linguaggi, tra cui performing arts, musica, talk, installazioni e arte contemporanea. Una varietà di linguaggi artistici che amplificheranno le fasce di utenti, ma senza implicare un’azione spesso ripetuta, come quella di “ammiccare ad un pubblico compiaciuto”. Il Queer Summer Festival è destinato a modificare il paesaggio culturale con i suoi luminosi colori, le sue luci e anche le sue ombre. Lo spettacolo apre al crepuscolo e vive di notte, proprio nel momento dei sogni.

Auto-narrazione di culture

L’evento è uno spazio di auto-narrazione per le culture Queer e la non discriminazione di genere. Un luogo in cui artisti provenienti da mondi diversi trovano uno spazio privilegiato. Uno spazio non donato bensì conquistato. Il Queer Summer Festival ha come missione quella di sostenere artisti e creatività di ogni età, genere e provenienza, permettendo loro di trovarsi in un luogo dove formare insieme una nuova visione del mondo, che passa attraverso una responsabilità artistica e etica sul futuro. Per questo esiste chi ancora lotta per creare spazi di visibilità e autorappresentazione.

Connettere un nuovo pubblico

«Non abbiamo bisogno di qualcuno che racconti per noi le nostre sensazioni e le nostre emozioni – spiega la direzione artistica – abbiamo bisogno di creare noi, donne, uomini, persone transgender e non binarie i nostri spazi d’arte. Noi abbiamo il compito di connetterci con un pubblico nuovo, bombardato di informazioni non corrette. Noi vogliamo creare uno spazio estivo di incontro artistico tra le nuove derive del Contemporaneo e le famiglie, in un momento, quello estivo, in cui ogni individuo possa in forma spensierata assaporare nuove emozioni».

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Spettacolo

Teatro 91 presenta “I Solisti del Teatro”

Teatro 91, in collaborazione con la Fondazione Claudio Nobis, dal 13 luglio al 4 settembre presenta “I Solisti del Teatro”, storico festival romano diretto da Carmen Pignataro, giunto alla XXIX edizione, che si terrà ancora una volta nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica, a due passi da Piazza del Popolo, in Via Flaminia, 118. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. La location si impreziosisce anche quest’anno grazie a un programma sorprendente, innovativo, capace di riunire la passione per il teatro, la trasversalità dei generi e l’attenzione alle tematiche sociali.

Teatro 91 per classico e contemporaneo

Il classico e il contemporaneo. Nel magico scenario dell’open space dei Giardini si alterneranno alcuni tra i più grandi nomi del panorama teatrale italiano e nuovi talenti, habitué della rassegna e nuove realtà artistiche dall’alto impatto scenico ed espressivo. I Solisti del Teatro, infatti, si è da sempre distinto come punto di riferimento per una platea variegata ed eterogenea, un luogo d’incontro, di scambio, una fucina di idee. Monologhi, commedie, sinfonie di parole e musica, percorsi a tema, artisti di ogni segno, di ogni identità, di ogni linguaggio, attori affermati e giovani leve: tutto all’insegna della qualità artistica come punto cardine di ogni singola edizione.

Cartellone innovativo

Un cartellone innovativo ed eterogeneo con circa 40 spettacoli, ricco di operazioni artistiche del tutto nuove, anteprime nazionali, grandi interpreti del panorama teatrale italiano, giovani promesse, sperimentazioni e contaminazioni tra generi, musica e teatro, arte e teatro, danza e teatro, comicità e teatro civile, classici e drammaturgia contemporanea. Come da tradizione, ormai, una settimana, dal 3 al 7 agosto, sarà dedicata al festival di teatro LGBTQ in collaborazione con il Circolo Mario Mieli.

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Spettacolo

Generazione Pasolini al Teatro Lido di Ostia

Generazione Pasolini in scena al Teatro Lido di Ostia il 13 novembre alle ore 17.30, per Flautissimo 2022 – La città e la meraviglia, festival diretto da Stefano Cioffi. Un particolare omaggio al grande scrittore, poeta e regista, con Nicolas Zappa e Marta Bulgherini che ha anche scritto e diretto lo spettacolo. Generazioni Pasolini fa parte del programma ufficiale di Flautissimo Festival 2022, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico “Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE ed è parte del programma di iniziative culturali “PPP100 Roma racconta Pasolini”.

Generazione Pasolini

Il lavoro, l’ambizione, la resistenza: Pasolini è stato un concentrato assoluto di energia, materia propulsiva in perenne movimento. Il suo lascito è incommensurabile, inarrivabile. Che fatica! Come rivolgerci a lui, oggi, noi che tutti siamo la generazione Pasolini, quella che Pier Paolo con tanta lucidità ha predetto sarebbe stata una generazione di ansiosi, d’insoddisfatti? Come dirgli che, se ci impegniamo, potrebbe avere avuto torto? In un flusso di coscienza appassionato e irriverente, pieno di domande e povero di risposte, Marta Bulgherini, accompagnata in scena dall’attore Nicolas Zappa, indaga e poi assalta il punto cardine dell’analisi Pasoliniana, la critica alla società dei consumi, tentando come in un duello di scherma la stoccata finale. È possibile un futuro diverso per noi? Possiamo permetterci il lusso di essere più ottimisti? Staremo a vedere. Lo spettacolo è prodotto da Accademia Italiana del Flauto.

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Cultura

Romics annuncia il Musicomics – Premio Romics Musica per Immagini

Romics annuncia il nuovo premio rivolto alla musica, Musicomics – Premio Romics Musica per Immagini, realizzato con il patrocinio di SIAE e Nuovo IMAIE, durante il quale saranno assegnati degli speciali riconoscimenti dedicati ai professionisti della “musica per immagini” con un focus specifico sulla musica per l’animazione, i videogames, il cinema e la serialità televisiva di genere.

Romics alla XXIX edizione

Giunto alla sua Ventinovesima edizione in programma dal 6 al 9 ottobre 2022, Romics il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games che si tiene due volte l’anno a Roma presso Fiera Roma, propone puntualmente un ricco programma di conferenze, incontri con gli autori, presentazioni delle novità editoriali provenienti da tutto il mondo ed eventi speciali. Nel corso delle sue edizioni, il festival ha sempre guardato con attenzione e curiosità ai nuovi trend e alle ramificazioni di fumetto e animazione in tutti i mondi della creatività, riservando sempre grande attenzione alla musica, ai suoi legami e contaminazioni con i mondi del cinema e della multimedialità.

Musica destinata a vari settori

Un settore quello della musica destinata al cinema d’animazione, ai videogames, alla cinematografia e alla TV in continuo fermento che vede in Italia una grande tradizione e che ha regalato e regala al pubblico opere indimenticabili. Con il Premio Musicomics, Romics intende promuovere sempre più questa straordinaria produzione. Personalità nazionali e internazionali di alto profilo, nel mondo della musica, selezionate da una autorevole Giuria di qualità.

I Premi assegnati

I Premi assegnati a professionisti e produzioni italiane nel corso della prima edizione saranno: Miglior Colonna Sonora, Miglior Colonna Sonora per un Videogioco, Miglior Canzone, Miglior Doppiaggio Musicale eMiglior Interprete CineTV. L’evento è in programma sabato 8 ottobre 2022 alle ore 15.30 presso il Pala Romics – Sala Grandi Eventi e Proiezioni. La Giuria del Premio, presieduta dal Maestro Vince Tempera, assegnerà i premi delle categorie in concorso ed è composta da Carla Vistarini, Andrea Guerra, Claudio Simonetti e Simona Patitucci.

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Cultura

Videocittà torna dal 20 al 24 luglio al Gazometro

Videocittà, il festival ideato da Francesco Rutelli con la direzione creativa di Francesco Dobrovich che esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo, torna dal 20 al 24 luglio. L’edizione 2022 sarà aperta da una serata dedicata alle industrie creative digitali e presenterà per la prima volta una sorprendente installazione multimediale e immersiva che reinterpreterà l’architettura del monumento simbolo del quartiere Ostiense e della Roma “moderna”, il Gazometro, situato nell’area Eni di Ostiense.

Videocittà nel cuore di Ostiense

Con Eni, main partner, il festival si avvale del contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con ANICA, con il patrocinio di SIAE e si svolgerà nell’area dell’ex Gazometro, nel cuore del quartiere Ostiense, fra i principali snodi della creatività metropolitana, che si appresta a diventare per cinque giorni un sofisticato e avanguardistico polo dell’audiovisivo. Tra stupefacenti installazioni, live, videoarte, virtual reality, nft, talk formativi e divulgativi e iniziative dedicate ai più piccoli, un’esperienza immersiva di cinque giorni in compagnia di artisti, creators, makers e leader digitali.

Trasformazione del mondo

Visioni, suoni, battiti urbani, riflessioni, scambi culturali e progetti si alterneranno per delineare le possibilità di trasformazione del mondo attraverso i linguaggi e le pratiche artistiche più innovative e tecnologiche. Videocittà dedica infatti la quinta edizione del Festival della Visione alla Transizione, digitale ed ecologica: un processo che, con visione strategica, pragmatismo, scelte condivise e partecipate, porti concretamente alle necessarie innovazioni e a un nuovo e più radicale modo di interpretare il rapporto fra essere umano e ambiente.

Alleanza tra nuovo pensiero ambientalista e sviluppo tecnologico

L’alleanza fra il nuovo pensiero ambientalista e lo sviluppo tecnologico come premessa indispensabile per gettare le basi di un mondo nuovo, più smart, più aperto, inclusivo e sostenibile. Profondamente simbolica, dunque, la scelta di un luogo come l’area del Gazometro Ostiense, sito iconico in transizione che Eni sta riqualificando con il recupero delle aree industriali per trasformarlo in un distretto dell’innovazione tecnologica dedicato alle nuove energie.

Eni racconta la propria visione

In questo contesto Eni si inserisce raccontando la propria “visione” di una transizione energetica che cambia completamente l’idea di energia. Pronto a vestirsi di tecnologia e a mutare forma per cambiare lo skyline capitolino, il grande Gazometro sarà protagonista di un’installazione site-specific prodotta per Videocittà 2022 da Eni e realizzata da fuse*, studio multidisciplinare che esplora le possibilità espressive date dall’uso creativo delle tecnologie digitali al fine di interpretare la complessità dei fenomeni umani e naturali.