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Cartelle pazze della Tari, monta la protesta dei romani

Cartelle pazze della Tari, monta la protesta dei romani, che oltre tutto trovano rifiuti non raccolti in tutti i quartieri della città.

Cartelle anche ai morti

«Cittadini infuriati davanti alla sede di Ama in via Capo d’Africa a sventolare ancora una volta le cartelle pazze della Tari, e con tanto di pattuglia della polizia a monitorare gli eventi. Le cartelle continuano a arrivare a persone trasferite, che hanno già avviato una pratica di rateizzazione delle somme, ai morti: e con la multa già inclusa nell’importo. Una vergogna che la Lega aveva già denunciato a maggio che invece di essere cancellata si ripete e suona come l’ennesima beffa ai romani». Lo dichiara in una nota il consigliere e capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, presente oggi davanti agli uffici di Ama.

Santori: “Sportelli chiusi per il ponte”

«Tra tutte le decisioni da prendere per risolvere il problema, all’Ama venerdì 30 giugno hanno invece chiuso gli sportelli per fare il ponte, e oggi non si ricevono tutti i cittadini con le cartelle in scadenza nelle prossime ore: gli appuntamenti agli sportelli superano i tre mesi. Adesso basta. Gli sportelli devono essere aperti a tempo prolungato per risolvere la questione nel minor tempo possibile. Nella città coperta di immondizia e di fronte alla paralisi del Campidoglio capace solo di stare a guardare, disservizio e inefficienza sembrano diventati ormai la vera e sola ‘mission’ di un’azienda allo sbando e inutile, incapace di svolgere il ruolo per il quale è stata creata», conclude Santori.

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Cronaca

Tari in diminuzione a Grottaferrata

Tari in diminuzione a Grottaferrata per i contribuenti residenti o titolari di attività nel comune. Due terzi delle utenze domestiche (6163 su un totale di 9508), vedranno infatti il tributo comunale ridursi fino a circa 30 euro in meno. Il ricalcolo della tariffa riguarderà, sia pure per un numero più ridotto, anche le 1060 utenze non domestiche registrate a Grottaferrata che però, in oltre i 1/3 dei casi (315), vedranno il tributo diminuire. Dal comune fanno sapere che:

Tari meno cara grazie a una serie di riduzione dei costi e all’aumento dell’imponibile

«La riduzione del costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti e quindi l’abbassamento delle tariffe Tari è stato possibile grazie alla riduzione del costo del nuovo appalto con la società Sarim, alla riduzione dei costi di spedizione degli avvisi di pagamento cartacei (dovuto all’incremento del numero degli utenti che ricevono gli avvisi via mail o pec) e all’aumento metri quadrati imponibili a seguito di attività di controllo e verifica dei contribuenti da parte dell’ufficio Tari». La data della scadenza della prima rata sarà il prossimo 16 maggio, termine da considerarsi utile anche per coloro i quali volessero pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione. Tutti gli altri potranno usufruire della rateizzazione, già applicata all’origine che prevede le seguenti ulteriori cinque scadenze: 30 giugno, 30 agosto, 29 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre.

Il Commissario Straordinario Dionisi

«Sono lieto di poter comunicare alla cittadinanza di Grottaferrata questa buona nuova che non è evidentemente figlia del caso ma di un comportamento via via più virtuoso degli stessi cittadini contribuenti, così come di un operato sempre più puntuale e preciso da parte dell’Ente anche nella individuazione di percentuali, ora decrescenti, di evasione», ha dichiarato il commissario straordinario, viceprefetto Giancarlo Dionisi.