Categorie
Cronaca

Tentato omicidio a Poli: arresto dei Carabinieri

Tentato omicidio a Poli: i Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno arrestato un 61enne di Colonna poiché gravemente indiziato del reato. I militari, intervenuti sul posto su segnalazione di alcuni residenti, accertavano che l’indagato, giunto in compagnia di altro soggetto, aveva sferrato, a culmine di una lite, alcuni fendenti agli arti inferiori di un uomo e una donna procurando loro lesioni personali di modeste entità.

Vittima del ferimento accusata di furto

Le indagini permettevano di verificare che la vittima, accusata dall’indagato quale autore del furto del proprio veicolo avvenuto il giorno precedente a Frascati, si era recato in quella località in compagnia di una amica quando sopraggiungevano due soggetti uno dei quali estraeva un coltello a serramanico colpendo alle gambe i malcapitati. L’intervento immediato dei Carabinieri della Compagnia di Palestrina permetteva di bloccare tutti i soggetti nonché sequestrare l’arma utilizzata per compiere l’atto delittuoso.

Denunciata a piede libero la vittima

Si procedeva inoltre alla denuncia in stato di libertà della stessa vittima, un 33enne di Roma, poiché rinvenuta sul luogo dell’evento l’autovettura oggetto del contendere. Indagato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a diposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

Categorie
Cronaca

Tentato omicidio e ricettazione, 35enne arrestato a Tivoli

Tentato omicidio e ricettazione, 35enne arrestato a Tivoli. I Carabinieri della Compagnia locale hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia che dispone la misura cautelare in carcere. I fatti da cui scaturisce il provvedimento restrittivo sono riconducibili allo scorso maggio, quando i Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Romano erano intervenuti presso un’azienda situata sulla Statale Palombarese, ove era stato segnalato un furto. Sul posto i militari avevano sorpreso un uomo mentre asportava del materiale ferroso, caricandolo con un muletto su un furgone.

Uomo ha tentato fuga con veicolo rubato, cercando di investire i militari

All’arrivo dei Carabinieri il 35enne aveva tentato la fuga, utilizzando un veicolo risultato rubato e aveva cercato di investire i militari che nel frattempo si erano posizionati dinanzi al mezzo con l’intento di bloccarlo. I Carabinieri, che avevano posizionato l’autovettura di servizio proprio davanti il cancello di ingresso, avevano ripetutamente imposto l’alt al fuggitivo, tuttavia quest’ultimo non aveva esitato a sfondare il cancello per scappare, travolgendo l’auto di servizio ed il Carabiniere che si trovava dinanzi a lui.

Fuga proseguita fino a Guidonia

La fuga era proseguita per le strade di Guidonia Montecelio fino a quando, nonostante il massiccio intervento degli altri militari della Compagnia di Tivoli, l’indagato era riuscito a dileguarsi nelle campagne della periferia. Le immediate indagini dei Carabinieri della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Tivoli avevano permesso, in tempi ragionevoli, di stringere il cerchio intorno al responsabile.

Dall’identikit alla videosorveglianza

Partendo dall’identikit fornito ai militari intervenuti, i Carabinieri avevano analizzato i dati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza della zona, incrociandoli con quelli provenienti dalle impronte e dal DNA rilevato sulla scena del crimine e, con l’ausilio del RIS di Roma, erano riusciti a risalire all’identità del 35enne, le cui impronte e DNA erano già presenti nella Banca dati delle forze di polizia. I plurimi elementi di prova acquisiti dagli investigatori nella fase delle indagini preliminari hanno dunque consentito alla Procura della Repubblica di chiedere ed ottenere dal GIP del Tribunale, l’ordinanza di custodia cautelare a carico del 35enne.

Categorie
Cronaca

Tentato omicidio: arresto a Rignano Flaminio

Tentato omicidio: cinquantaduenne in manette a Rignano Flaminio. I Carabinieri della Stazione locale, unitamente ai Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano e con l’ausilio del personale del Nucleo Investigativo di Ostia, hanno tratto in arresto l’uomo, sospettato di essere l’autore del tentato omicidio di un trentaquattrenne, occorso nella notte in un’area rurale periferica del Comune di Rignano Flaminio.

Tentato omicidio dopo colluttazione

I Carabinieri, intervenuti su richiesta dei vicini, dopo un minuzioso sopralluogo e l’acquisizione delle testimonianze dei soggetti coinvolti nel grave episodio delittuoso, hanno appurato che nel corso di una colluttazione tra i due uomini, entrambi residenti della zona, sarebbe stato esploso un colpo di pistola che ha attinto alla testa il giovane, il quale al momento si trova ricoverato in prognosi riservata. Le indagini, sotto la direzione della Procura di Tivoli, sono tuttora in corso al fine di chiarire la dinamica dei fatti e il contesto in cui è maturato il tentato omicidio, per cui il cinquantaduenne al momento è stato associato presso la casa circondariale.

Categorie
Cronaca

Tentato omicidio, aggravato dalla matrice razziale

Tentato omicidio, aggravato dalla matrice razziale. i Carabinieri della Stazione di Lavinio Lido di Enea hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne italiano, gravemente indiziato del reato. I fatti risalgono all’estate del 2020 quando, durante una serata del mese di luglio, l’uomo, alla guida della sua auto, mentre percorreva via Goldoni, investiva senza alcun motivo un giovane guineano di 26 anni, ospitato presso un centro di prima accoglienza del territorio.

Tentato omicidio con doppio investimento della vittima

Dopo averlo investito, mentre il giovane extracomunitario si rialzava per fuggire dal luogo, eseguiva un’inversione e lo investiva nuovamente, lasciandolo a terra privo di sensi. Immediati accertamenti, basati sulle testimonianze raccolte nella zona e sulla visione dei filmati di videosorveglianza, consentivano di individuare l’autore del fatto poche ore dopo, mentre era ancora alla guida del veicolo utilizzato. Nel frangente, i militari denunciavano in stato di libertà un altro giovane italiano, presente in auto durante lo svolgersi degli eventi sopra descritti. I militari hanno scortato l’uomo presso la casa circondariale di Velletri, ove dovrà scontare una condanna di quattro anni e quattro mesi.

Categorie
Cronaca

29enne nigeriano arrestato per tentato omicidio dai Carabinieri

29enne nigeriano arrestato per tentato omicidio dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. L’uomo, senza fissa dimora e con precedenti, è gravemente indiziato del reato di tentato omicidio di un 68enne rumeno.

29enne in azione il 21 giugno

La sera dello scorso 21 giugno, una coppia seduta su una panchina all’interno dei giardini pubblici tra via Statilia e via Grattoni è stata avvicinata da un uomo a loro sconosciuto che, in evidente stato di alterazione psicofisica e per futili motivi, avrebbe dapprima inveito nei loro confronti e poi si sarebbe accanito senza motivo contro il 68enne. L’uomo avrebbe poi spaccato a terra la bottiglia in vetro che aveva in mano e avrebbe colpito il 68enne con due fendenti tra collo e spalla sinistra.

Carabinieri intervenuti immediatamente

Intervenuti immediatamente sul posto, i Carabinieri hanno prestato i primi soccorsi alla vittima e hanno raccolto la descrizione dell’uomo che aveva già fatto perdere le proprie tracce, allontanandosi a piedi per le vie limitrofe. Il ferito è stato poi trasportato dal personale del 118, in codice rosso, all’ospedale Policlinico Umberto I° dove è stato trattenuto in osservazione per ferite alla testa, al collo e alla spalla sinistra, giudicate guaribili in 15 giorni.

29enne identificato e arrestato

I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante e quelli della Compagnia Roma Casilina hanno quindi attivato le ricerche dell’uomo, individuato e quindi identificato nel 29enne nigeriano, bloccato in via di Santa Croce in Gerusalemme su un giaciglio di fortuna. I militari hanno scortato l’uomo in carcere a Regina Coeli e al termine dell’udienza il suo arresto è stato convalidato. In corso ulteriori accertamenti finalizzati all’esatta ricostruzione degli eventi che hanno portato al grave episodio.

Categorie
Cronaca

Tentato omicidio sul litorale, 30enne romano arrestato

Tentato omicidio sul litorale, 30enne romano arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Ostia. I militari su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito una ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, nei confronti di un 30enne romano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di tentato omicidio aggravato, detenzione di arma clandestina e ricettazione, in concorso.

Tentato omicidio risalente al 2019

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Roma all’esito di un’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Ostia, mediante indagini tecniche nonché analisi e comparazioni delle tracce ematiche da parte dei Carabinieri del R.I.S. di Roma, repertate nel corso del sopralluogo, a seguito dell’accertato tentato omicidio con arma da fuoco commesso l’8 aprile del 2019 nell’androne di una palazzina popolare di via delle Ebridi, in danno di un uomo 28enne romano che abitava lì e che fortunatamente non riportava ferite.

Indagini hanno messo in evidenza gravi indizi di colpevolezza del 30enne

Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa la partecipazione materiale dell’indagato all’azione criminosa, unitamente a complici non ancora identificati, durante la quale tentava di attingere la vittima con 6 colpi di arma da fuoco cal. 9×21, senza riuscirvi per la forte resistenza opposta dalla vittima, rimanendo lui stesso ferito e dandosi poi alla fuga.

Rinvenute e sequestrate due pistole di provenienza furtiva

Rinvenire e sequestrare, in un locale della medesima palazzina, una pistola marca Beretta, calibro 9×21, risultata di provenienza furtiva e una pistola marca Makarov, calibro 9×18, con matricola abrasa, entrambe utilizzate durante l’azione di fuoco. Ricondurre l’evento a conflitti tra fazioni diverse per la gestione dello spaccio presso le palazzine popolari di via delle Ebridi. I Carabinieri hanno condotto l’arrestato presso la casa circondariale di Civitavecchia.