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Cronaca

Ladro minorenne colto sul fatto a Corcolle

Ladro minorenne colto sul fatto dai Carabinieri a Corcolle. I militari della Stazione di San Vittorino Romano, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Roma, hanno arrestato un minore, gravemente indiziato di aver perpetrato un furto in un appartamento di una coppia di pensionati del posto. A seguito della recrudescenza del fenomeno dei furti in abitazione nei popolosi quartieri di Corcolle e Colle Fiorito, periferia est di Roma, il Comando Compagnia Carabinieri di Tivoli ha predisposto un aumento delle pattuglie in orario notturno al fine di prevenire e reprimere il fenomeno.

Ladro scoperto dai due pensionati, proprietari dell’appartamento

L’allarme lo hanno dato proprio i proprietari, un’anziana coppia che, rientrata a casa, ha notato la porta dell’abitazione bloccata e sentito dei rumori provenire dall’interno. L’immediata chiamata al 112 e la reattività dell’operatore della Centrale Operativa della Compagnia di Tivoli hanno consentito alla pattuglia dei Carabinieri di San Vittorino di raggiungere l’abitazione in brevissimo tempo e sorprendere un minorenne intento ad uscire, scavalcando una finestra. Il minore, 16enne, nonostante la presenza dei Carabinieri, ha tentato la fuga ma è stato poco dopo raggiunto e fermato.

Colto sul fatto dai militari intervenuti

I militari lo hanno trovato in possesso degli arnesi da scasso e ancora di tutta la refurtiva: sei orologi e diversi preziosi in oro, tutto restituito all’anziana coppia, ancora sotto choc per l’accaduto ma che ha tenuto a ringraziare i militari intervenuti con prontezza e rapidità. Per il minorenne, invece, si sono aperte le porte del Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.

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Cronaca

Tre in manette dopo nove furti in gioiellerie

Tre in manette dopo nove furti in diverse gioiellerie, che avevano fruttato oltre 100.000 euro in preziosi. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Borgo, a seguito di approfondite indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare detentiva, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di 2 donne ed un uomo gravemente indiziati, in concorso tra loro, di una serie di furti aggravati.

Intervento degli agenti del commissariato Borgo ad agosto 2021

Gli investigatori del commissariato Borgo, nell’agosto scorso, erano intervenuti in una gioielleria dove poco prima erano stati rubati 10 mila euro di gioielli. Nello specifico, un uomo ed una donna, fingendosi interessati ad acquistare un bracciale, approfittando di un attimo di distrazione, creato ad arte dagli stessi indagati, hanno rubato un intero rotolo di gioielli. I poliziotti, seppur in possesso di pochi elementi, hanno sviluppato migliaia di dati informatici che, incrociati tra loro, hanno condotto le indagini non solo verso 2 degli odierni indagati, ma anche ad una serie di reati rivelatisi simili.

Tre gli autori dei furti

Al termine degli accertamenti è emerso che un ragazzo di 30 anni e 2 ragazze di 29 e 35 anni, da maggio 2021 a marzo 2022, avevano messo a segno 9 furti, tutti con le modalità sopra descritte. Quello che cambia nei vari furti è la formazione, con l’uomo sempre presente in tutti i reati. Le donne invece si scambiavano. Solo in un’occasione il colpo è stato messo a segno da tutti e 3. Il valore totale dei 9 furti è di circa 100 mila euro. Le gioiellerie risultano tutte diverse e distanti tra loro. Solo in 4 casi i negozi appartengono allo stesso marchio. Esaurita la prima parte delle indagini, ovvero l’identificazione dei sospetti, è iniziata la non meno facile fase di individuazione degli stessi.

Scoperte le dimore degli indagati

Dopo una lunga serie di appostamenti ed accertamenti tecnici, gli investigatori di piazza Cavour hanno scoperto che i 3 dimoravano a Tivoli e Frascati. In seguito alle attività la Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma un’ordinanza cautelare nei confronti dei 3 indagati. Sono stati gli stessi poliziotti ad eseguire l’ordinanza, ed al contempo a rinvenire e sequestrare alcuni abiti del tutto simili a quelli usati per compiere i furti. I tre sono stati accompagnati in carcere a disposizione della Magistratura.

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Spettacolo

Memorie Antiche, nei parchi storici della via Tiburtina

Dal 10 aprile fino al 5 giugno, i 22 spettacoli di Memorie Antiche con il Teatro Mobile – Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni animano i parchi storici di Appia Antica, Ostia Antica e Tivoli, con un’esperienza che congiunge lo spettacolo dal vivo con la valorizzazione dei beni culturali e con le nuove tecnologie declinate nella fruizione specifica dell’audio in cuffia. Un’operazione culturale che vedrà drammaturgie inedite, scelte in funzione del luogo, presentate nell’innovativa modalità “in cuffia” per cercare la memoria antica dei luoghi e farla rivivere in un immaginario contemporaneo.

Cartellone con 22 eventi originali

Il cartellone contiene 22 eventi originali con nuove produzioni, semplici e complesse, appositamente ideate e presentate in prima assoluta; ai cast dei vari spettacoli si aggiungono grandi interpreti come Paolo Bonacelli, Evelina Meghnagi e Galatea Ranzi. Il progetto di Teatro Mobile, realizzato in partnership con Illoco Teatro, propone un viaggio fra antico e contemporaneo che coprirà tutto il periodo primaverile: si parte ad aprile dalla via Appia Antica, con una serie di eventi pensati sul percorso della regina viarum; a maggio si esce da Roma verso il mare, sulla direttrice della via Ostiense, per “abitare” il Parco Archeologico di Ostia Antica, la città del mare di Roma, con le sue strade, case, templi e il suo teatro, fino, nel Comune di Fiumicino, a luoghi recentemente riaperti al pubblico come il Porto di Traiano, il Museo delle Navi e la Necropoli di Porto.

Memorie Antiche si chiuderà a giugno seguendo la via Tiburtina

Questa ricognizione ideale si concluderà nel mese di giugno, seguendo la via Tiburtina, in un luogo straordinario del Parco di Tivoli Villa Adriana, Villa d’Este: il Santuario di Ercole Vincitore. L’innovativa formula del teatro in cuffia garantisce eventi a impatto zero, senza scenografie o illuminazione aggiuntiva e privi di impatto acustico, e che rispondono alle esigenze di tutela e rispetto dei luoghi oltre che ai bisogni dello spettatore-visitatore.

Lo spettatore partecipa all’evento

Con l’utilizzo della trasmissione via radio e della tecnologia di controllo digitale, lo spettatore partecipa all’evento (anche itinerante) ascoltando la partitura testuale, sonora e musicale, dalla cuffia sterilizzata di cui viene dotato all’inizio del “viaggio”. Gli accadimenti, visivi e spaziali, sono le azioni attoriali dal vivo. Spazi attraversati e visioni spettacolari, messinscene pensate come installazioni con coinvolgimento di attori, esperti e musicisti dal vivo. Gli spettatori si muovono in gruppo, guidati nel percorso spettacolare con incontri-apparizioni di attori, artisti, musicisti e divulgatori. Si parte con alcuni eventi prima di Pasqua.

10 aprile il primo appuntamento

Il 10 aprile il primo appuntamento con 15 Stazioni, Via Crucis Laica nel tempo della Pasqua con drammaturgia site specific di Pina Catanzariti, con Galatea Ranzi e Dario Carbone, e con la partecipazione di Evelina Meghnagi, che si terrà alle ex Cartiere Latine in una versione in forma di Oratorio. Segue, il 15 aprile, il “Giuda” secondo Giuseppe Berto, il monologo che, articolato come una appassionata confessione di quel che è accaduto, rivela Giuda come una perfetta incarnazione del tormento. E ancora, 15 Stazioni torna sabato 16 aprile in una versione in forma viaggio “migrante” lungo due dei tratti più suggestivi della via Appia Antica, da San Sebastiano al Mausoleo di Cecilia Metella.

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Cronaca

Retata antidroga dei Carabinieri di Tivoli

Retata antidroga dei Carabinieri di Tivoli. Su delega della Procura della Repubblica di Tivoli, i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza, che dispone misure cautelari nei confronti di 22 persone (4 misure di custodia cautelare in carcere, 7 arresti domiciliari e 11 obblighi di dimora e obblighi di presentazione alla P.G.), emessa dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli su richiesta della Procura della Repubblica del posto.

Indagini coordinate dalla Procura di Tivoli

Le indagini, coordinate dalla Procura di Tivoli e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tivoli, tra la fine del 2019 e per tutto il 2020, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei 23 indagati per il reato di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti (in particolare hashish e cocaina). Gli odierni destinatari delle misure cautelari sono gravemente indiziati di avere approfittato del vuoto lasciato nella gestione delle piazze di spaccio sul territorio tiburtino a seguito di altre operazioni di polizia degli scorsi anni e grazie alle preziose informazioni sul posizionamento delle pattuglie sul territorio ottenute dalla chat “WhatsApp” che avevano creato e a cui contribuivano diverse centinaia di persone, sarebbero riusciti a garantire il rifornimento di sostanza stupefacente a moltissimi consumatori locali, anche in pieno lockdown.

Giro d’affari di circa 100 cessioni giornaliere

Stimato un importante giro d’affari, con circa 100 cessioni giornaliere, che avrebbe consentito agli indagati un notevole aumento del tenore di vita, non passato inosservato ai Carabinieri della Compagnia di Tivoli. Numerosissimi sono gli elementi raccolti dagli investigatori, attraverso attività tecniche, videocamere e pedinamenti. Durante il corso dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno arrestato 3 persone in flagranza di reato e denunciato alla Procura di Tivoli 12 persone per violazione della normativa sugli stupefacenti.

Nella retata antidroga segnalati anche 21 soggetti assuntori

Sono stati anche segnalati alla Prefettura di Roma 21 soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti e sequestrati circa 2 kg tra varie sostanze stupefacenti. Il quadro probatorio raccolto dagli investigatori dell’Arma è apparso così solido da determinare l’emissione, da parte del GIP, degli odierni provvedimenti cautelari. Il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari per cui vige, per tutti gli indagati, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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Due arresti dei Carabinieri a Tivoli

Personale della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme, al termine di un’articolata attività d’indagine condotta sotto egida della Procura della Repubblica di Tivoli, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale nei confronti di due uomini, L.M. e D.M.M., entrambi italiani di 47 e 34 anni, indiziati dei reati di rapina aggravata e ricettazione. La misura è scaturita all’esito delle incessanti attività investigative condotte dai militari su delega della locale Procura, intraprese dopo plurime rapine consumate nel periodo antecedente alle scorse feste natalizie a danno di 5 esercizi commerciali del territorio tiburtino.

Raccolte diverse fonti di prova

Gli elementi raccolti dai militari in virtù della perfetta conoscenza del territorio, della ricostruzione operata con ausilio degli impianti di sorveglianza e della minuziosa comparazione dei “modus operandi”, hanno permesso di acquisire numerose fonti di prova a carico di entrambi gli indagati. Grazie agli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Tivoli ha richiesto ed ottenuto dal GIP l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare, alla quale hanno dato esecuzione i militari della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme che hanno condotto le indagini.

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Documenti storici recuperati dai Carabinieri del TPC a Tivoli

A Tivoli (RM), presso la Sede comunale, alla presenza del Sindaco di Tivoli, Dott. Giuseppe Proietti, e del Responsabile dell’Archivio Storico Comunale, Dott. Mario Marino, i Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Roma, hanno restituito due documenti archivistici e un libro antico risalenti alla prima metà del XIX secolo, trafugati in data imprecisata dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca di quel centro.

Due lettere datate 1810 e 1837 e un volume datato 1849

I beni, costituiti da una lettera al Maire di Tivoli datata 1810, una lettera al gonfaloniere di Tivoli datata 1837 e un volume miscellaneo contenente opere di Stanislao Viola dal titolo “Tivoli nel decennio della deviazione del fiume Aniene” datato 1849, erano stati individuati in vendita su un noto social network e rivestono un elevato interesse culturale per la storia pre-unitaria del Comune di Tivoli.

Indagini del Nucleo TPC di Roma avviate nell’ottobre 2021

Le indagini sono state avviate nel mese di ottobre 2021 dai militari del Nucleo TPC di Roma, a seguito di una comunicazione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio che segnalava la pubblicazione, su un noto portale di vendita online, dei documenti citati certamente provenienti dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca del Comune di Tivoli, presumibilmente detenuti illecitamente da privati.

Documenti recuperati presso abitazioni private

Le successive attività svolte dai Carabinieri TPC, che si sono avvalsi anche della Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti gestita dal Comando TPC, hanno consentito di individuare e recuperare i documenti archivistici presso le abitazioni di privati residenti nelle città di Ladispoli (RM) e di Bagnacavallo (RA), che venivano spontaneamente consegnati in quanto illecitamente detenuti. Di fondamentale importanza per l’individuazione dei preziosi beni e per l’accertamento della loro appartenenza al patrimonio dei vari enti prima citati, nonché per riconoscerne l’autenticità e il valore culturale, è risultata la sinergica collaborazione con il personale altamente specializzato della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio e della direzione dell’Archivio Storico Comunale di Tivoli.

Restituzione disposta dalla Procura della Repubblica di Roma

La restituzione dei beni archivistici e librari, disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, che ha coordinato tutte le attività di indagine, ha riportato i preziosi documenti alle loro originarie collocazioni, dove potranno tornare a essere oggetto di studio, consultazione e fruizione da parte del pubblico.

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Cronaca

Ice Park aperti fino al 31 gennaio

Gli appassionati del pattinaggio su ghiaccio avranno l’opportunità fino alla fine di gennaio di praticare la disciplina nei due Ice Park che rimarranno aperti, a grande richiesta, anche dopo le festività natalizie. Nel cuore di Roma, all’interno della curva nord dello Stadio Flaminio, in Via Dorando Pietri, si continuerà a pattinare tutti i giorni nella splendida struttura coperta allestita nell’area restituita, dopo tanti anni, agli sportivi romani. Oltre usufruire dell’impianto liberamente si potranno seguire corsi individuali (la mattina) e di gruppo (il pomeriggio), sotto l’attenta guida di istruttori e tecnici qualificati. Resterà aperto al pubblico anche l’Ice Park di Tivoli, nella centralissima Piazza Garibaldi, sul quale nelle scorse settimane si sono riversati gli appassionati dell’area tiburtina. Chiusa invece, dando appuntamento al prossimo anno, la pista di Tivoli Terme, altra struttura che ha raccolto i consensi del pubblico locale e di chi è arrivato apposta dalla Capitale. Nei prossimi giorni, su entrambe le piste, continueranno gli show della campionessa del mondo di pattinaggio Chiara Censori, che presenterà nuovi programmi e nuove coreografie per allietare il pubblico presente. Nei due Ice Park saranno rispettati rigorosamente tutti i protocolli di prevenzione al Covid. Gli utenti per pattinare dovranno presentare Green Pass ed indossare la mascherina FFP2.