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Incontro tra i movimenti per il diritto all’abitare e il Sindaco Gualtieri

Incontro tra i movimenti per il diritto all’abitare e il Sindaco Gualtieri, coadiuvato dall’assessore Tobia Zevi, il Capo di gabinetto Albino Ruberti e il presidente della commissione casa, Yuri Trombetti.

Incontro ha segnato passo di cambio

«L’incontro ha segnato un cambio di passo sostanziale per affrontare in modo non solo emergenziale il problema dell’abitare a Roma, superando trent’anni di assenza di politiche strutturali, che hanno prodotto nella nostra città l’incapacità dell’amministrazione a fornire anche le più banali risposte ai più elementari dei bisogni». Lo dichiarano, in una nota, Paolo Rigucci, Emiliano Guarneri, Patrizia Behmann, Guido Lanciano, rispettivamente segretari generali di Sicet Roma, Sunia Roma, Uniat Roma e Unione Inquilini Roma.

Aumento di stock di case popolari

«L’Amministrazione ha dichiarato di voler puntare a significativi interventi strutturali per aumentare lo stock di case popolari a disposizione delle tante famiglie che hanno il problema pressante di una casa a basso costo. Pertanto, per l’anno 2022 l’Amministrazione predispone uno stanziamento di 120 milioni di euro che si va ad aggiungere ai 100 milioni già destinati all’acquisizione di immobili finalizzati a fronteggiare l’emergenza abitativa.

Sforzo straordinario per il patrimonio Erp

Il Sindaco ha inoltre dichiarato di voler compiere uno sforzo straordinario sul versante del finanziamento delle manutenzioni ordinarie del proprio patrimonio Erp. Non interrompere il piano straordinario di assistenza ai senza tetto e perseguire il “metodo Caravaggio” per gli sgomberi programmati delle grandi occupazioni. Infine affrontare il problema della mancata concessione della residenza agli occupanti senza titolo, cercando all’interno della legislazione esistente, e delle sperimentazioni in atto, le possibili soluzioni. A fronte di questo impegno, le OO.SS., oltre che valutare positivamente lo sforzo finanziario dell’Amministrazione, hanno ribadito che questo primo momento di confronto, debba innescare un percorso condiviso per delineare un piano programmatico di provvedimenti e risorse che garantiscano soluzioni per tutti».