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Ambiente

UNICEF e Formula E si incontrano con Walking into the Future

UNICEF e Formula E si incontrano sul terreno della solidarietà e della sostenibilità, regalando alla Capitale, grazie alla curatela artistica e alla collaborazione con Yourban 2030, un nuovo eco murales realizzato con pitture fotocatalitiche e purificatrici d’aria, per parlare alla città di ambiente e infanzia, ma anche della diretta connessione fra i due temi. “Walking into the future” è il titolo dell’opera creata dallo street artist italiano GeometricBang sulla facciata della sede del centro di formazione professionale ENGIM in via Temistocle Calzecchi Onesti, nel quartiere romano di San Paolo.

Opera di sensibilizzazione per UNICEF

Non un ecomurales qualunque, bensì un’opera di sensibilizzazione rivolta all’intera comunità, ai policy maker e al territorio che racconta, attraverso pattern di colori, immagini iconiche e figure stilizzate, i diritti dei bambini e degli adolescenti all’istruzione, all’aria pulita, a un mondo di pace e a un futuro migliore. Non è un caso, infatti, che l’opera appaia sulle mura di un ente come l’ENGIM, che ha fatto della formazione, dell’inclusione, della solidarietà e dell’interculturalità la propria missione, e che con Walking into the future incontra Yourban 2030, da 5 anni operativa in Italia, Europa e Stati Uniti nella diffusione dell’Agenda2030 attraverso le arti, e UNICEF, che in 190 paesi si occupa di assistenza umanitaria per i bambini più vulnerabili.

Gare di Formula E all’EUR

Questa rete virtuosa nasce in occasione delle gare annuali che Formula E organizza sul circuito cittadino dell’EUR nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 luglio: un incontro di eccellenze internazionali che nasce nel segno della solidarietà e della sostenibilità per parlare a tutte le generazioni, e accendere i riflettori sull’infanzia e sulla necessità di tutelare l’ambiente guardando al futuro dei cittadini di domani, protagonisti di quel cambiamento a cui noi dobbiamo dare il via. «Il 93% dei bambini del mondo sotto i 15 anni età respira aria che supera i limiti massimi di esposizione raccomandati dall’OMS per evitare gravi conseguenze per la salute umana. In tutto il mondo, 1 su 10 dei decessi tra i bambini sotto i 5 anni di età è causata dall’inquinamento atmosferico.

La minaccia invisibile

L’inquinamento atmosferico è una minaccia invisibile ma estremamente insidiosa per la salute dei bambini. Le emissioni tossiche possono danneggiare il loro sviluppo e creare problemi di salute duraturi. Ecco perché la crisi climatica è una crisi dei diritti dei bambini e noi abbiamo la responsabilità di agire nel modo giusto per i bambini», dichiara Andrea Iacomini, Portavoce dell’UNICEF Italia.

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Salute

Il progetto #With You Wellness domani al Policlinico Gemelli

Il progetto #With You Wellness Training For Health La Psicologia con Te, presentato domani al Policlinico Gemelli. La salute mentale costituisce una parte integrante e indispensabile della salute e del benessere generale. Per rispondere a quella che in molti hanno definito come una vera e propria emergenza sociale di salute mentale, il Comitato Italiano per l’UNICEF Fondazione Onlus e l’Unità Operativa Semplice di Psicologia Clinica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS hanno avviato il Progetto #With You Wellness Training For Health La Psicologia con Te.

Progetto iniziato nel maggio 2022

Il Progetto, iniziato nel maggio 2022, ha coinvolto migliaia di ragazzi e genitori sul territorio di Roma con l’obiettivo di promuovere un percorso di sostegno psicologico per pre-adolescenti e adolescenti, per progettare e realizzare interventi di prevenzione del disagio giovanile e contribuire a dare un aiuto concreto alle famiglie. Nel corso della presentazione saranno presentati i principali risultati del progetto, oltre alla missione realizzata dal testimonial UNICEF Federico Cesari.

Partecipano

Alla presentazione partecipano: Marco Elefanti, Direttore Generale, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, Eugenio Mercuri, Direttore Dipartimento Scienze della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia, Daniela Chieffo, Responsabile Unità Operativa di Psicologia Clinica, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, Federico Cesari, Attore e Testimonial dell’UNICEF Italia, Andrea Iacomini, Portavoce UNICEF Italia e infine David Lazzari, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.

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Ambiente

L’UNICEF Italia al “Villaggio dei bambini”

L’UNICEF Italia dal 21 al 25 aprile partecipa a Roma al “Villaggio dei bambini”, nell’ambito della manifestazione del “Villaggio per la Terra” organizzato da Earth Day Italia nella cornice di Villa Borghese, al Galoppatoio, con uno stand e attività promosse dai giovani volontari del movimento YOUNICEF. Nel corso delle giornate sarà possibile approfondire i temi dell’infanzia e dei cambiamenti climatici e partecipare alla Campagna “Cambiamo ARIA”.

Ascolto ai giovani

Particolare attenzione sarà data all’ascolto e alla partecipazione dei giovani in merito alle decisioni per il clima: sarà possibile avere informazioni sull’Hackathon, una modalità di partecipazione attiva dei giovani per progettare e proporre così idee innovative per combattere il cambiamento climatico e su U-Report Italia, una piattaforma attraverso cui i giovani possono dire la loro sui temi a loro più vicini.

UNICEF: 1 miliardo di bambini a rischio

L’UNICEF ricorda che in tutto il mondo, circa 1 miliardo di bambini, quasi la metà dei bambini del pianeta, è ad altissimo rischio per gli impatti della crisi climatica. Inquinamento, scarsità d’acqua ed eventi metereologici estremi sempre più diffusi e frequenti stanno minacciando un’intera generazione di bambini e adolescenti: a livello globale entro il 2040, quasi 1 bambino su 4 vivrà in aree con elevata scarsità di acqua, in Italia si stima che nel 2050 la maggior parte dei bambini sarà esposta ad ondate di calore sempre più frequenti.

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Cultura

“Can you smile for me? L’infanzia perduta” al MAXXI

“Can you smile for me? L’infanzia perduta”, la mostra fotografica che l’inviato speciale della Rai e fotoreporter Giammarco Sicuro e l’UNICEF presentano presso il museo MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) – Corner D, in via Guido Reni 4, a Roma. La mostra sarà inaugurata oggi 23 febbraio, alle h.18 e rimarrà esposta fino al prossimo 5 marzo (martedì–domenica dalle 11 alle 19).

“Can you smile for me? L’infanzia sperduta” collezione di 83 scatti

“Can you smile for me? L’infanzia sperduta” è una collezione di 83 scatti che Giammarco Sicuro ha voluto donare all’UNICEF. Le immagini raccolte in più dieci anni di lavoro in vari paesi del mondo, dal Myanmar, a Perù, Bolivia, India, Nepal, Brasile, Oman, Tagikistan, fino all’Afghanistan e all’Ucraina, raccontano attraverso i volti dei bambini le loro storie: un mosaico colorato ed eterogeneo, ma anche sofferente, emergenziale e doloroso di un’infanzia sperduta in angoli del mondo troppo spesso abbandonati e dimenticati. La mostra ha un focus speciale sulle crisi in Ucraina e in Afghanistan.

Giammarco Sicuro

«Il volto simbolo di questa esposizione – ha dichiarato Giammarco Sicuro – è quello di una bambina di Sviatohirsk, un villaggio del Donbass, che ho fotografato all’indomani della liberazione, dopo mesi di occupazione dell’esercito russo. Un volto triste, dallo sguardo perso e vuoto, incapace, appunto, di sorridere: ‘Can you smile for me?’». La guerra in Ucraina sta avendo un impatto drammatico sulla vita e sul futuro dei 7,8 milioni di bambini del paese: di questi 3,4 milioni hanno bisogno di assistenza umanitaria nel paese e 3,9 milioni hanno bisogno di aiuto nei paesi che li ospitano come rifugiati. L’Afghanistan sta vivendo una situazione di crisi umanitaria senza precedenti: 15,3 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto. Da tre anni, più di 1 milione di ragazze hanno perso l’opportunità di frequentare la scuola secondaria.

Gli scenari documentati

Tutti questi sono scenari che il giornalista Giammarco Sicuro ha potuto documentare anche grazie all’aiuto dell’UNICEF, visitando cliniche e ospedali di località remote, altrimenti inaccessibili.

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NEWS

Diritti a canestro, progetto dell’UNICEF Italia, prosegue

Diritti a canestro, progetto dell’UNICEF Italia per coinvolgere ragazzi e ragazze vulnerabili fra i 14 e i 19 anni in un percorso sperimentale educativo, sportivo e sociale per fornire loro un’istruzione di qualità e migliorare il rendimento scolastico e lo sviluppo di competenze quali autostima, emancipazione e anche la leadership, prosegue.

Diritti a canestro, idea nata dal Club Basket Frascati

Il progetto, nato su idea del Club Basket Frascati nell’ambito di un accordo quadro fra la Federazione Italiana Pallacanestro e l’UNICEF Italia, con la partecipazione del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), vede oggi anche l’adesione di Maticmind, leader in Italia nel settore della ICT System Integration, che progetta e gestisce soluzioni tecnologiche innovative in tutte le aree dell’Information & Communication Technology – attraverso una donazione all’UNICEF resa possibile grazie al coinvolgimento e alle generosità dei propri dipendenti.

Sport strumento fondamentale

«Per noi dell’UNICEF lo sport è uno strumento fondamentale per promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia e valori quali la reciprocità, la solidarietà, la partecipazione. Attraverso il progetto ‘Diritti a Canestro’ che trae origine proprio da questa riflessione vogliamo fare la differenza nella vita di tanti ragazzi e ragazze che nello sport trovano una propria realizzazione. Ringraziamo Maticmind per aver deciso di fare squadra con l’UNICEF», ha dichiarato Paolo Rozera, Direttore generale dell’UNICEF Italia.

Supportiamo Diritti a Canestro

«Lo sport è condivisione, rispetto del prossimo ed inclusione. Valori che come Maticmind sposiamo in pieno, punti saldi che quotidianamente mettiamo in campo per fare squadra e siamo quindi orgogliosi di supportare il progetto UNICEF ‘Diritti a Canestro’», ha commentato Luciano Zamuner, Amministratore Delegato Maticmind. Il Club Basket Frascati è sede di sperimentazione pilota del progetto che attraverso la CBF Basketball Academy accoglie ragazzi e ragazze italiani e di origini diverse per permettere loro, oltre alla pratica della pallacanestro, di avviare un percorso di inclusione sociale e scolastico, attraverso l’accompagnamento nello studio e realizzando così progetti di inclusione sociale tramite attività sportive e la creazione di strutture ad hoc in aree svantaggiate del territorio italiano.

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NEWS

L’UNICEF presenta: Vite in movimento. Sogni e sfide di 16 adolescenti

L’UNICEF, in collaborazione con Grandi Stazioni Retail e Accademia Italiana, presenta il 10 Dicembre, alle ore 12, nella Stazione Tiburtina di Roma, la mostra fotografica “Vite in Movimento. Sogni e sfide di 16 adolescenti in Italia”. L’esposizione sarà inaugurata in occasione della giornata mondiale dei diritti umani, il 10 dicembre, fino alla giornata internazionale per i diritti dei migranti, il 18 dicembre.

Simbolica scelta di UNICEF

Simbolica la scelta della stazione per ospitare l’esposizione che, attraverso scatti selezionati, invita il visitatore a guardare il mondo dagli occhi di ragazze e ragazzi che si sono trovati a lasciare il Paese d’origine e sono arrivati recentemente in Italia. La mostra fotografica è infatti il risultato di un workshop che ha coinvolto 16 ragazze e ragazzi da 6 Paesi diversi realizzato in collaborazione con Giacomo Pirozzi, fotografo professionista che dal 1991 lavora con l’onlus in contesti di vulnerabilità. Interverranno: Sarah Martelli, Coordinatrice UNICEF ai per il programma su minori migranti e rifugiati in Italia, Carmela Pace, Presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus, Giacomo Pirozzi, Fotografo UNICEF e Livia di Nardo, General Manager Accademia Italiana.

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NEWS

L’UNICEF presenta la Deep Dive

L’UNICEF, con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia, nel quadro delle attività legate alla promozione della Garanzia infanzia e del suo Piano attuativo, presenta la Deep Dive, un’analisi predisposta per la Commissione Europea, che esamina le politiche esistenti al 2021 per prevenire e contrastare la povertà e l’esclusione sociale dei minorenni in Italia.

Deep Dive di Unicef individua i minorenni maggiormente bisognosi

L’analisi, funzionale alla redazione del Piano di azione nazionale sul Sistema europeo di garanzia per i bambini vulnerabili, individua i minorenni maggiormente bisognosi e dunque i potenziali beneficiari della Garanzia infanzia. Lo studio, concordato nell’ambito delle attività del Gruppo di lavoro interministeriale per l’implementazione dell’esperienza pilota della Child Guarantee in Italia e commissionato dall’UNICEF all’Istituto Cattaneo in consorzio con Learn More e Codici, ha rappresentato un valido supporto nel processo di redazione.

Coordinato dall’On. Anna Maria Serafini

Coordinato dalla Coordinatrice nazionale On. Anna Maria Serafini e condotto in seno al gruppo di lavoro “Politiche e interventi sociali in favore dei minorenni in attuazione della Child Guarantee” del Piano d’Azione Nazionale della Garanzia Infanzia sottoposto, in data 30 marzo 2022, dal Governo italiano alla Commissione Europea, ha fornito osservazioni utili anche per la prossima fase di implementazione.

Prestare maggiore attenzione alle categorie più vulnerabili

L’analisi ribadisce la necessità di prestare maggiore attenzione alle categorie più vulnerabili, facendo emergere come ancora oggi bambini e adolescenti restino una delle categorie più esposte al rischio di povertà: circa 1 su 7 vive in povertà assoluta, per 1 su 3 resta alto invece il rischio di povertà ed esclusione sociale. Il rischio è ancora più alto se si considerano le famiglie numerose e quelle monogenitoriali. Conta anche il fattore territoriale con le famiglie del Sud-Italia maggiormente esposte.

Tra i più colpiti i minorenni con problemi di salute mentale

Tra i più colpiti, anche gruppi caratterizzati da vulnerabilità specifiche tra cui minorenni con problemi di salute mentale, con background migratorio e con disabilità. Queste categorie sono infatti spesso penalizzate dalla mancanza di servizi specifici o da barriere all’accesso ai servizi. In questo ambito la Deep Dive riconosce nell’Assegno unico e universale per i figli (AUUF), in vigore da marzo 2022, un importante strumento che contribuisce a ridurre l’incidenza della povertà tra le persone minorenni.