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Cronaca

Scontro Usa-Iran, allerta aree sensibili della Capitale

Allerta in Vaticano, dove risiede il nuovo pontefice americano Robert Francis Prevost, poi all’ambasciata USA a Via Veneto. Il quartiere ebraico ed ancora, fuori le mura della città, la base militare statunitense a Gaeta.

Molti dei 29mila obiettivi «sotto massima sorveglianza» individuati dal Viminale a livello nazionale, sono a Roma e nel Lazio. L’allerta terrorismo era già alta, ma visti i recenti sviluppi si intensifica ancora di più.
Polizia, carabinieri, ed esercito, pattugliano costantemente le strade della città, nell’elenco dei siti sensibili ci sono anche i centri commerciali ed i negozi delle grandi catene americane.

E’ importante ribadire, che al momento non c’è un allarme specifico, ma vista la delicata situazione conflittuale, si è deciso di intensificare ancora di più le misure di sicurezza, si ricorda soprattuto del lavoro costante che avviene dietro le quinte da parte dell’intelligence.

Ieri al Viminale si sono tenuti il Comitato di analisi strategica
anti-terrorismo e il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduti dal ministro Matteo Piantedosi, ai quali a
cui hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, delle agenzie di intelligence e delle strutture della cyber sicurezza.

Alessia Torcasio