Categorie
Sport

Quindici specialità per il Golden Gala 2023

Quindici specialità, di cui 8 al femminile e 7 al maschile. In primo piano soprattutto i 100 metri uomini e il salto in alto uomini. Ufficializzato stamattina dalla Wanda Diamond League il programma della prossima edizione del Golden Gala Pietro Mennea (foto Giancarlo Colombo) in calendario per venerdì 2 giugno 2023, nella sede che sarà comunicata a breve: come noto, non sarà l’Olimpico di Roma, oggetto di lavori di rifacimento della pista (ma la denominazione della tappa rimane quella originaria, ovvero Roma).

Le quindici discipline scelte

L’evento italiano, terza data del principale circuito mondiale e primo appuntamento europeo dopo Doha (5 maggio) e Rabat (28 maggio), avrà le seguenti “Diamond Disciplines” che assegneranno punti per qualificarsi alle finali di Eugene (16-17 settembre): 100, 200, 5000, 110hs, alto, triplo e peso maschili; 100, 400, 1500, 3000 siepi, 400hs, asta, lungo, disco femminili. Comunicate anche le gare di tutte le altre tappe, ognuna delle quali sarà valida per accumulare punti che danno accesso all’atto conclusivo in Oregon, nella doppia giornata che assegna i 32 titoli di Diamond League Champion, per la prima volta fuori dall’Europa.

Categorie
Sport

Golden Gala dalle forti emozioni

Golden Gala dalle forti emozioni all’Olimpico. Cinque migliori prestazioni mondiali 2022 e cinque primati nell’evento disputato ieri sera, quinta tappa della Wanda Diamond League. Straripanti i 5000 metri, come nella miglior tradizione del meeting, dove il keniano Nicholas Kipkorir Kimeli vince in 12:46.33 (settima prestazione all-time) superando lo storico primato del Golden Gala di Kipchoge (12:46.53 nel 2004), Yeman Crippa è undicesimo in 13:04.95. Azzurri protagonisti nel mezzofondo, Elena Bellò è terza sugli 800 metri vinti dalla statunitense Athing Mu (1:57.01, world lead) scendendo sotto i due minuti in 1:58.97, terza prestazione italiana di sempre. La imitano i siepisti Ahmed Abdelwahed (8:10.29) e Osama Zoghlami (8:11.00), terzo e quarto italiano all-time, vince Lamecha Girma (Etiopia) per la terza volta di fila sotto gli 8 minuti in 7:59.23.

Golden Gala con diverse migliori prestazioni del 2022

Miglior prestazioni dell’anno anche per Sandi Morris nell’asta (4,81), dove Roberta Bruni è seconda con 4,60, per l’ostacolista Jasmine Camacho-Quinn (Porto Rico, 12.37/0.1) e Francesco Fortunato sui 3000 metri di marcia (10:57.77). Gianmarco Tamberi, dopo lo splendido abbraccio con Marcell Jacobs che ha salutato il pubblico dell’Olimpico, è terzo nell’alto con 2,24 (vince lo statunitense JuVaughn Harrison con 2,27), Filippo Tortu terzo sui 200 metri in 20.40 (-0.1, vince l’americano Kenny Bednarek in 20.01).

Femke Bol ha dominati i 400 hs, 100 m all’argento olimpico Fred Kerley

L’olandese Femke Bol domina i 400 ostacoli in 53.02, sesta Ayomide Folorunso in 54.84. Sui 100 metri sfreccia l’argento olimpico Fred Kerley in 9.92 (-0.2). Record del meeting sui 200 donne della giamaicana Shericka Jackson (21.91/1.3) e nel disco uomini con lo sloveno Kristjan Ceh (70,72). Lungo donne all’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk con 6,85, Larissa Iapichino 6,55 (ottava). Nel peso Joe Kovacs (Usa) si impone con 21,85, Nick Ponzio sesto con 20.59, Leo Fabbri 19,95. Successi anche per Kirani James (Grenada) sui 400 in 44.54 e Hirut Meshesha (Etiopia) sui 1500 donne in 4:03.79.

Categorie
Sport

Due stelle per il cast del Golden Gala

Due stelle come la donna più veloce del mondo e la mezzofondista più promettente del pianeta, per arricchire il cast del Golden Gala Pietro Mennea: la giamaicana regina dello sprint Elaine Thompson-Herah, tripla medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo (100, 200 e 4×100), e la statunitense oro degli 800 e della 4×400 Athing Mu. Due fuoriclasse assolute che potranno brillare nella tappa italiana della Wanda Diamond League di giovedì prossimo (9 giugno) allo stadio Olimpico di Roma insieme a tante altre medaglie olimpiche, mondiali ed europee per una serata di emozioni indimenticabili.

Due stelle e non solo…

Tra questi, l’altra novità della giornata di oggi è la presenza nei 400 metri dello statunitense Michael Cherry, oro a cinque cerchi con la staffetta 4×400 e quarto nella prova individuale. La giamaicana Thompson-Herah, una delle maggiori stelle mondiali di questa epoca, eletta atleta dell’anno da World Athletics nella scorsa stagione insieme a Warholm, andrà alla ricerca del quarto successo al Golden Gala dopo aver collezionato tre vittorie nei 100 metri all’Olimpico nelle edizioni del 2020 (10.85), 2019 (10.89) e 2016 (10.87).

Sfida sensazionale sui 200 metri

Stavolta la attende una sensazionale sfida nei 200 metri contro molte delle migliori velociste del globo: la campionessa olimpica dei 400 Shaunae Miller-Uibo (Bahamas), la britannica oro mondiale dei 200 Dina Asher-Smith, la leggenda Allyson Felix (Usa) nella sua ultima gara a Roma prima del ritiro, l’oro mondiale indoor dei 60 Mujinga Kambundji (Svizzera), l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou. Insieme a loro anche la britannica Beth Dobbin e l’emergente azzurra Dalia Kaddari. Con premesse del genere, non può non tremare il record del meeting fissato soltanto dodici mesi fa da Dina Asher-Smith nell’edizione di Firenze (22.06).

Athing Mu a Roma dopo il doppio oro olimpico su 800 metri e 4×400

Giovanissima, compirà vent’anni proprio alla vigilia del Golden Gala Pietro Mennea, mercoledì 8 giugno. Athing Mu sbarca a Roma con due medaglie d’oro di Tokyo al collo: quella degli 800 metri conquistata con un fenomenale 1:55.21 e quella della staffetta 4×400 vinta insieme al “dream team” americano completato da Allyson Felix e dalle ostacoliste Sydney McLaughlin e Dalilah Muhammad. Talento cristallino emerso proprio nella stagione scorsa, già dalle gare al coperto, ritoccando il primato del mondo U20 degli 800, in estate ha confermato tutta la propria classe con il trionfo olimpico ad appena diciannove anni, mostrando un’eccezionale qualità di corsa, sempre all’attacco. Nel suo debutto al Golden Gala troverà la campionessa del mondo Halimah Nakaayi (Uganda) e altre avversarie di primo piano come la giamaicana Natoya Goule, la britannica Jemma Reekie, la cubana Rose Mary Almanza.

Categorie
Sport

Amici e rivali al Golden Gala

Amici e rivali al Golden Gala di Roma. Protagonisti di uno dei momenti più simbolici dello sport mondiale, la medaglia d’oro condivisa alle Olimpiadi di Tokyo nella scorsa estate. Si ripeterà a Roma, al Golden Gala Pietro Mennea del 9 giugno, il duello tra Gianmarco Tamberi e Mutaz Essa Barshim (foto Colombo FIDAL). Nella quinta tappa della Wanda Diamond League, lo Stadio Olimpico accoglierà i due campioni del salto in alto che in Giappone hanno incarnato alla perfezione i valori di amicizia e lealtà sportiva, condividendo il trionfo dopo aver saltato entrambi la misura di 2,37 al primo tentativo.

Amici e rivali di fronte al Golden Gala

A pochi mesi dai Mondiali in Oregon, il Golden Gala offrirà una nuova sfida ad altissimo livello, tra il vincitore della Diamond League 2021 Tamberi, autore di 2,34 nella finale di Zurigo dello scorso settembre, e l’oro iridato Barshim, in cima al mondo nelle rassegne di Londra 2017 e Doha 2019. Tamberi ha gareggiato una sola volta nella stagione al coperto, ai Mondiali indoor di Belgrado, dove ha conquistato la medaglia di bronzo con 2,31. Il 9 giugno può andare alla ricerca della prima vittoria in carriera al Golden Gala Pietro Mennea, davanti al pubblico di casa, dopo un secondo posto (nel 2020), due terzi (2016 e 2021, quest’ultimo nell’edizione di Firenze con 2,33) e un quarto posto (2019).

Tappa di avvicinamento ai Mondiali di Hayward Field

L’azzurro che compirà trent’anni pochi giorni prima del Golden Gala (il 1° giugno), 2,39 in carriera a Montecarlo nel 2016, affronterà il meeting dell’Olimpico come un’importante tappa di avvicinamento alla rassegna iridata di Hayward Field dove proverà a centrare l’unico titolo internazionale che ancora gli manca, dopo l’oro olimpico, l’oro mondiale indoor, la vittoria in Diamond League e gli ori europei al coperto e all’aperto. Roma rievoca in Mutaz Barshim il ricordo di uno dei salti più belli della sua carriera, il 2,41 che gli ha dato il successo nel 2014, in una stagione culminata nel primato personale di 2,43 che lo ha reso il secondo uomo di sempre al mondo a due centimetri dal record di Sotomayor.

Barshim torna al Golden Gala dopo un anno di assenza

Il 30enne saltatore del Qatar torna al Golden Gala a un anno di distanza dal quinto posto di Firenze (2,30) e con l’ambizione di ottenere un nuovo successo verso i Mondiali del prossimo luglio, quando proverà ad arricchire ulteriormente un palmares fantastico: tre podi olimpici nelle ultime tre edizioni (oro a Tokyo, argento a Londra e Rio) e tre titoli mondiali tra outdoor e indoor.