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Lecce, scontro frontale tra due auto sulla provinciale 17: morti marito e moglie

(Adnkronos) –
Marito e moglie, di 51 e 47 anni, sono morti questa notte nei pressi di Salice salentino, in provincia di Lecce, nello scontro frontale avvenuto sulla strada provinciale 17 tra la Fiat Panda, sulla quale viaggiavano, e una Mercedes classe A. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale del 118 che ha constatato il decesso della coppia rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo. L'incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e all’estrazione delle persone coinvolte. L’occupante della Mercedes è stato preso in carico dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.   
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EssilorLuxottica, Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

(Adnkronos) –  Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica. La conferma è arrivata da un portavoce della società, dopo la notizia anticipata da MF–Milano Finanza, secondo cui il quartogenito del fondatore di Luxottica ha annunciato ieri con una lettera indirizzata al board e al ceo Francesco Milleri le dimissioni – operative dal 31 agosto – da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del gruppo. Leonardo Maria Del Vecchio, azionista attraverso il suo 12,5% nella holding di controllo Delfin insieme con gli altri sette eredi di Del Vecchio, nella lettera riportata da Mf si dice amareggiato per una gestione aziendale definita "distante" da quella che invece caratterizzava la "Luxottica vent'anni fa", una condotta "impersonale" e lontana dalle persone "che devono tornare al centro". Confermando la notizia dalla società si esprime ringraziamento a "Leonardo Maria per aver contribuito alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre". "Gli auguriamo uguale successo nella sua nuova avventura" si sottolinea da Essilux. "L’entusiasmo non è quello di prima. Il senso di appartenenza non è quello di prima. La distanza si sente" scrive Del Vecchio, sottolineando che "le persone lo sanno prima dei mercati. Sempre". Parole che suonano come una rottura con Francesco Milleri, il manager scelto da Leonardo Del Vecchio per guidare il gruppo dopo la sua morte.  "Io continuo a parlare con le persone dell’azienda. Lo facevo da store manager e non ho mai smesso di farlo", riporta la lettera citata da MF-Milano Finanza, rivendicando che "non lascio dopo una sconfitta. Lascio dopo aver fatto il mio lavoro". "Il mandato triennale che mi era stato affidato in Ray-Ban arriva quest’anno alla sua conclusione con gli obiettivi superati. Lascio – continua Del Vecchio jr. . un brand più forte, progetti che continueranno e, soprattutto, una squadra che non ha bisogno di me per sapere cosa deve fare. Per me questo conta più di qualsiasi titolo". "Ho avuto un privilegi enormi nella vita e – osserva – non ho avuto mai difficoltà ad ammetterlo. Ma un privilegio, se hai una coscienza, porta con sé un debito di responsabilità. Il mio cognome non l’ho scelto, quello che faccio con quel cognome invece sì". Ricordando la lezione del fondatore del colosso dell'occhialeria l'imprenditore spiega: "Mio padre ha costruito Luxottica chiedendo moltissimo alle persone. Ma sapeva una cosa che oggi rischiamo di dimenticare: se chiedi alle persone lealtà, sacrificio e senso di appartenenza, devi essere disposto a restituirli. Non puoi essere una squadra soltanto quando presenti i risultati. Non puoi celebrare i tuoi manager quando vincono e scoprire improvvisamente la distanza istituzionale quando attraversano un momento difficile. Non puoi mettere le persone al centro delle presentazioni e ai margini quando diventano scomode. Questa non è la Luxottica nella quale sono cresciuto. E non è – sottolinea – la Luxottica che ricordo accanto a mio padre". Il padre – ricorda – "poteva essere durissimo. Chi lo ha conosciuto lo sa. Ma aveva un rapporto quasi fisico con la sua azienda e con le sue persone. Sapeva cosa accadeva nelle fabbriche, nei negozi, negli uffici. Capiva quando qualcuno aveva dato tutto. Capiva quando una persona aveva bisogno di essere corretta e quando aveva bisogno di sentire l’azienda dietro di sé. Non era sentimentalismo. Era leadership. Perché un’azienda non è una somma di funzioni. È un patto. E negli ultimi anni ho sentito quel patto indebolirsi". Del Vecchio jr spiega che per EssilorLuxottica "diventare una multinazionale non significa diventare impersonali. E la professionalizzazione non può essere il nome elegante che diamo alla perdita di appartenenza". "Non voglio diventare il figlio del fondatore utilizzato per rappresentare una continuità nella quale, su alcuni principi fondamentali, io stesso non mi riconosco più. Le persone – rivendica – devono tornare al centro. Non negli slogan. Nei comportamenti. Perché mio padre non ha costruito soltanto una delle più grandi aziende italiane. Ha costruito un luogo nel quale centinaia di migliaia di persone hanno creduto di poter costruire qualcosa insieme a lui. Perdere quello sarebbe molto più grave che mancare un budget". Del Vecchio jr comunque ribadisce la volontà di continuare a seguire il gruppo in qualità di azionista: "Continuerò a esercitare fino in fondo la mia responsabilità di azionista attraverso Delfin. Continuerò a difendere l’indipendenza dell’azienda, la sua capacità di crescere e la necessità che abbia una proprietà stabile e una visione lunga". 
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Tra quinta ondata di caldo estremo e maltempo, il meteo spacca in due l’Italia: le previsioni

(Adnkronos) – Mentre il maltempo con forti temporali si abbatte sul Nord abbassando le temperature, il caldo africano non molla la presa nel Centro Sud, che presto finirà nel mirino di una nuova ondata di afa record.
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a quinta di questa torrida estate. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, martedì 25 agosto, e per i giorni a venire.  Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'anticiclone africano è pronto a sferrare il suo quinto attacco di questo 2026, riportando l'Italia nel forno. 
I numeri spaventosi della "Heat Dome"
 Questa nuova fiammata non sarà lunghissima, ma per parte del Centro-Sud si preannuncia come la più violenta dell'intera stagione. Per capire l'entità di questa anomalia, basta tradurre in parole semplici un paio di dati tecnici che stanno lasciando a bocca aperta gli addetti ai lavori: La cupola di calore da record: l'alta pressione africana formerà una Heat Dome (Cupola di Calore) gigantesca ed altissima (in gergo, con un geopotenziale da record di 6000 metri a 500 hPa!). Sarà una vera e propria cappa capace di schiacciare tantissimo calore verso il suolo. Il forno in quota: a circa 1500 metri di altitudine si registreranno almeno 30°C (sulle mappe meteo 30°C a 850 hPa!), un valore del tutto anomalo per la troposfera delle nostre latitudini. Cosa significherà tutto questo per le nostre pianure? I termometri toccheranno punte di 40-41°C al Centro-Sud, con picchi locali in grado di sfiorare addirittura i 43-44°C sul medio versante adriatico, sulle Isole Maggiori e in Calabria; e tutto ciò alla fine di agosto, nonostante le notti già ben lunghe. Sono numeri che lasciano di stucco solo i negazionisti del cambiamento climatico, considerando che la comunità scientifica aveva previsto questa esatta deriva già 40 anni fa. 
Notti insonni e cieli gialli fino in Scandinavia
 Il super riscaldamento globale in atto porterà con sé altre due conseguenze pesanti: Notti super-tropicali: su gran parte del Sud e in molte aree del Centro (come Roma, Pescara e Teramo), le temperature minime notturne non scenderanno mai sotto i 25°C, impedendo al corpo umano di recuperare le energie. Sabbia del deserto: una massiccia dose di pulviscolo sahariano accompagnerà l'ondata, velando in parte i cieli italiani e spingendosi clamorosamente a nord, fino a coprire i cieli di Svezia e Norvegia. 
Il fotofinish di agosto: chi si salva e chi no
 I giorni peggiori di questa quinta ondata saranno giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29. Sul fotofinish di agosto, il Sud, il Lazio e il Medio Adriatico subiranno la cottura finale. La vera buona notizia riguarda solo il Nord Italia, che rimarrà escluso da questa fornace estrema, mantenendo un clima decisamente più umano. Preparatevi alla "Quinta": purtroppo non sarà la bellissima sinfonia di Beethoven ma il ben più straziante bramito del quinto "Cammello", il nome con cui i meteorologi chiamano da decenni l’inesorabile anticiclone africano.  Martedì 25. Al Nord: veloce instabilità verso Alpi e Triveneto, migliora presto. Al Centro: temporali irregolari su Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Al Sud: soleggiato e più caldo; temporali in Campania dal pomeriggio. Mercoledì 26. Al Nord: soleggiato, nubi sparse in Liguria. Al Centro: soleggiato e più caldo. Al Sud: soleggiato e più caldo. Giovedì 27. Al Nord: soleggiato, qualche addensamento sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: soleggiato e molto caldo. Tendenza: super anticiclone subtropicale al Centro-Sud con oltre 40-41°C, rischio di forti temporali sulle Alpi.  
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Kiev attacca un’altra raffineria di Mosca, raid Russia colpisce frontiera tra Ucraina e Moldavia

(Adnkronos) –
Attacco dell'Ucraina con droni alla raffineria Afipsky nella regione di Krasnodar, in Russia, a nord-est del Mar Nero. Il raid ha causato la morte di due persone e ha provocato un incendio, secondo quanto riferito dalle autorità locali.  "I detriti dei droni sono caduti sul terreno della stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise", ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratiev, precisando che la raffineria locale era in fiamme.  Come riporta 'Kyiv Independent', la raffineria lavora circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all'anno, pari a circa il 2% della produzione di raffinazione russa, ed è stato bersaglio di precedenti attacchi ucraini. In seguito all'attacco, nella regione russa sono stati diramati allarmi antiaerei.  L'infrastruttura del valico di frontiera internazionale di Vynohradivka-Vulcanesti, al confine tra Ucraina e Moldavia, è stata danneggiata da un attacco di droni russi, ha intanto riferito Ukrinform, citando un post su Facebook del Servizio doganale statale ucraino. Il traffico attraverso il valico è stato sospeso e le formalità doganali non vengono effettuate. Le autorità hanno invitato i cittadini e i trasportatori a tenere conto della chiusura nella pianificazione dei propri itinerari e a utilizzare altri valichi di frontiera per attraversare il confine tra Ucraina e Moldavia. Sempre sul versante ucraino, due persone sono state uccise da una bomba guidata a Zaporizhzhia, ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, su Telegram.  
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Iran, al via l’offensiva economica di Trump: sanzioni contro 60 organizzazioni, persone e navi

(Adnkronos) – Partita l'offensiva commerciale dell'amministrazione Trump contro l'Iran, con sanzioni a tutti i Paesi che intrattengono rapporti commerciali con Teheran, compresa la Cina, al fine di ottenere un isolamento totale dell’economia iraniana. Gli Stati Uniti hanno quindi imposto nuove sanzioni contro oltre 60 organizzazioni, individui e navi in vari paesi collegati all’Iran. Le restrizioni prendono di mira entità che, secondo Washington, aiutano Teheran a procurarsi tecnologie proibite e proventi derivanti dalle esportazioni di petrolio, ha annunciato il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent. Secondo quanto da lui riferito, l’Ufficio per il controllo dei beni stranieri del Tesoro statunitense ha aggiunto alle proprie liste di sanzioni oltre 60 organizzazioni, individui e navi in tutto il mondo.  "Essi consentono al regime iraniano di acquisire tecnologie nucleari e missilistiche vietate, condurre operazioni informatiche e generare entrate dalla vendita di petrolio", ha dichiarato Bessent. Il segretario ha sottolineato che gli Stati Uniti intendono aumentare la pressione sull’Iran e ottenere il suo massimo isolamento sulla scena internazionale. Washington prevede inoltre di tagliare le potenziali fonti di finanziamento per il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche.   "Gli Stati Uniti hanno intrapreso azioni decisive contro numerose entità, individui e imbarcazioni che agevolano le attività destabilizzanti del regime iraniano", si legge nel comunicato stampa del Dipartimento di Stato firmato dal portavoce Thomas Pigott. Tra queste attività, precisa il comunicato, figurano «attacchi contro le forze statunitensi e i loro alleati nella regione, l’acquisto illegale di armi, intrusioni informatiche nelle infrastrutture statunitensi e il traffico di prodotti energetici la cui vendita finanzia il terrorismo a livello globale».  Le sanzioni sono rivolte, da un lato, "contro ufficiali militari iraniani responsabili dell’acquisto di armi e della conduzione di attacchi contro le forze armate statunitensi e i partner regionali, entità con sede in Iran che raccoglievano informazioni di intelligence per attaccare le forze statunitensi e i loro alleati, e una rete di approvvigionamento che riforniva i programmi militari e missilistici dell’Iran". 
Tra questi, secondo quanto riportato in un documento che illustra in dettaglio le sanzioni pubblicato in parallelo dal Dipartimento di Stato, figurano il comandante della Guardia Rivoluzionaria, Ahmad Vahidi; il comandante della Forza Aerospaziale della Guardia Rivoluzionaria, Hosein Majid Musavi Eftejari; il comandante del quartier generale operativo Jatam al Anbiya, Alí Abdolahi; il comandante dell’Esercito iraniano, Amir Hatami, e il portavoce del Ministero della Difesa, Rezsa Talaei Nik. "Le sanzioni sono rivolte anche contro un gruppo informatico guidato dal regime, responsabile di estese intrusioni nelle infrastrutture critiche statunitensi", aggiunge la diplomazia statunitense, che nel suddetto documento fa riferimento al 'Comando cibernetico-elettronico della Guardia Rivoluzionaria iraniana'.  Inoltre, la misura riguarda "un ampio gruppo di trasportatori e agenti che movimentano petrolio iraniano, oltre a prodotti petroliferi e petrolchimici, attraverso gli Emirati Arabi Uniti, la Cina, Singapore e l’Europa per finanziare la Forza Quds della Guardia Rivoluzionaria Islamica, designata dagli Stati Uniti, e altri elementi del regime", aggiunge la nota. L'annuncio che si conclude con "un appello alla comunità internazionale affinché si unisca" a Washington "nel compito di chiamare questi attori a rispondere delle loro azioni".  
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Vuelta di Spagna, oggi quarta tappa: orario, percorso e dove vederla

(Adnkronos) – Torna in strada la Vuelta di Spagna 2026. Oggi, martedì 25 agosto, il grande giro spagnolo torna protagonista con la sua quarta tappa – in diretta tv e streaming – che partirà da Andorra la Vella e arriverà ad Andorra la Vella per una frazione di 104,8 chilometri totali.  La Vuelta arriva ad Andorra partendo da Andorra la Vella e arrivando ancora ad Andorra la Vella, per un percorso totale di 104,8 chilometri. La prima salita arriverà dopo circa 25 km col Port d'Envalira, una scalata di prima categoria di 23,3 chilometri al 5,1% di pendenza media. Poi i ciclisti scenderanno per il Pas de la Casa fino ad affrontare la seconda scalata, quella del Collada de Beixalis, un'altra salita di prima categoria di appena 6,5 chilometri all'8,5% di pendenza. Al chilometro 87 c'è il Col de Ordino, un'altra salita di prima categoria in cui i corridori si troveranno davanti 9,9 chilometri al 7% di pendenza media. Dopo il chilometro 100 arriva invece l'Alto de la Comelia, una scalata di terza categoria di 3,9 km al 5,9% di pendenza.  La tappa partirà alle 14.49 per finire intorno alle 17.30. La diretta integrale della Vuelta di Spagna è su Eurosport 1 e in streaming su discovery+ e HBO Max, oltre che sui pacchetti che includono i canali Eurosport (Dazn, Timvision e Prime Video Channels).   
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Europei di pallavolo, oggi Italia-Slovacchia: orario e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) – L'Italia torna in campo agli Europei di pallavolo 2026. Oggi, martedì 25 agosto, la Nazionale femminile allenata da Julio Velasco affronta la Slovacchia – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nella terza partita del girone D, che comprende anche Croazia, Montenegro, Francia e Svezia. Il match, come tutti quelli del girone, si giocherà a Goteborg, in Svezia, con le azzurre che sono reduci dalle vittorie contro Croazia, Montenegro e le padrone di casa della Svezia, battute tutte con un netto 3-0.  Italia-Slovacchia è in programma oggi, martedì 25 agosto, alle ore 16. Il match sarà trasmesso in diretta televisiva dalla Rai, che lo trasmetterà in chiaro, e da SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay, oltre che sulla piattaforma web EuroVolley.  
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Caldo continua al Centro Sud, Palermo bollino rosso fino a mercoledì

(Adnkronos) – Nuova settimana all’insegna del caldo intenso al Centro-Sud e sulle Isole, con temperature elevate e diverse città alle prese con livelli di allerta per le ondate di calore. Il bollettino del Ministero della Salute conferma una situazione particolarmente critica in Sicilia e in altre aree del Mezzogiorno. A Palermo è previsto il bollino rosso, livello 3, fino a mercoledì 26 agosto. Si tratta del livello massimo di allerta, associato a condizioni di ondata di calore che possono provocare effetti negativi sulla salute anche delle persone sane. Il bollino arancione, livello 2, è invece previsto a Campobasso, mentre Bari è in arancione oggi e Messina oggi e domani. Il livello 2 segnala condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. Sono inoltre in bollino giallo fino a mercoledì Ancona, Reggio Calabria, Roma, Catania e Latina. Il Nord del Paese 'respira' ed è sostanzialmente 'verde' (Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo, Milano, Genova, Brescia, Bolzano, Bologna) fino al 26 agosto.  Le previsioni meteo confermano dunque un’Italia divisa in due. Al Centro-Sud e sulle Isole continua la fase di caldo intenso, con temperature elevate e condizioni localmente afose. In particolare, Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna restano tra le zone maggiormente interessate dal caldo. Al Nord, invece, l’atmosfera è più instabile: sono possibili rovesci e temporali, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, con temperature più contenute rispetto al Mezzogiorno. Anche oggi, martedì 25 agosto, il caldo continuerà a interessare soprattutto il Sud e le Isole. Le temperature resteranno elevate, mentre al Nord proseguirà una maggiore instabilità. La tendenza per i giorni successivi indica inoltre una possibile nuova intensificazione del caldo tra il 27 e il 29 agosto, con valori molto elevati soprattutto sulle regioni meridionali. Sul resto del Paese la situazione sarà decisamente più tranquilla. Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo, Milano, Genova, Brescia, Bolzano e Bologna risultano sostanzialmente in area verde nel bollettino del Ministero della Salute fino al 26 agosto. Previsti temporali su Valle d’Aosta, Piemonte e provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, martedì 25 agosto, allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico su settori di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio, nonché sull'intero territorio di Toscana, Marche e Umbria. L’Italia si trova quindi ancora una volta divisa tra il caldo intenso al Centro-Sud e una maggiore instabilità al Nord. La situazione resta da monitorare soprattutto nelle città interessate da bollino rosso e arancione, dove il Ministero raccomanda particolare attenzione alle persone più fragili. 
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Ucraina potrà produrre missili Storm Shadow, sì di Regno Unito e Francia

(Adnkronos) – L'Ucraina potrà produrre i missili Storm Shadow e avrà a disposizione una nuova arma nella guerra con la Russia. La svolta arriva con la visita del primo ministro britannico Andy Burnham a Kiev. Il premier he messo nero su bianco il via libera per la condivisione con l'Ucraina della tecnologia necessaria per la fabbricazione di missili da crociera Storm Shadow. "La Gran Bretagna è stata la prima a fornire all'Ucraina armi a lungo raggio nel 2023. Ora Volodymyr (Zelensky, ndr.) ci ha chiesto di condividere la nostra tecnologia Storm Shadow affinché l'Ucraina possa sviluppare autonomamente questa capacità. Sono lieto di confermare oggi di aver approvato tale richiesta", ha dichiarato Burnham durante la riunione della Coalizione dei Volenterosi. "Il messaggio da inviare a Putin deve essere chiaro: l'Ucraina non cederà mai territori che la Russia non può conquistare sul campo di battaglia", ha aggiunto.  La decisione, annunciata da Burnham e condivisa con il presidente francese Emmanuel Macron, permetterà all'Ucraina di realizzare, entro la fine dell'anno, una linea di produzione ucraina per il missile a lungo raggio di fabbricazione francese, che incorpora tecnologia britannica e transalpina. La declassificazione delle informazioni sui componenti di fabbricazione britannica dei missili, annunciata oggi da Downing Street, rappresenta un passo fondamentale verso questo obiettivo, come sottolinea la Cnn. ''Saremo al loro fianco per tutto il tempo necessario'',ha detto il ministro della Difesa britannico Luke Pollard, parlando dalla base navale di Devonport e confermando in un video condiviso su 'X' che il Regno Unito sta condividendo con l'Ucraina la tecnologia che consentirà loro di costruire i missili Storm Shadow sul proprio territorio. Questa decisione fa seguito alla donazione, da parte del Regno Unito, di armi d'attacco a lungo raggio a scopo difensivo all'Ucraina nel 2023, e consentirà a Francia e Ucraina di procedere con l'assemblaggio del missile in Ucraina, si legge in una nota di Downing Street. Burnham invita i partner di Kiev ad andare oltre: gli alleati dell'Ucraina devono "attingere alle proprie scorte" di armamenti per fornire più intercettori Patriot per proteggere la popolazione dagli attacchi russi. "L'Ucraina ha bisogno di maggiore aiuto per proteggere la sua popolazione proprio ora", ha detto Burnham, sottolineando che la Coalizione "sta facendo tutto il possibile e sta lavorando con gli alleati che ne fanno parte e con quelli esterni per mettere a disposizione le proprie scorte e incoraggiare altri Paesi a fare altrettanto".   Dall'Europa arriva nelle stesse ora un segnale. "Abbiamo approvato 6,1 miliardi di euro per i sistemi di difesa aerea e antimissile, i missili, le munizioni e i radar di cui l'Ucraina ha urgente bisogno. Mentre la Russia intensifica i suoi attacchi, stiamo aumentando i nostri sforzi per aiutare l'Ucraina a proteggere la propria popolazione e a difendere i propri cieli. L'Europa è al fianco dell'Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno", l'annuncio della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.  
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Ucraina, Macron annuncia l’esercitazione dei Volenterosi da ottobre. L’Italia non parteciperà

(Adnkronos) – Il presidente francese Emmanuel Macron annuncia alla Coalizione dei Volenterosi pro‑Ucraina "un'esercitazione su larga scala a ottobre e novembre". Servirà, spiega durante il vertice di ieri, lunedì 24 agosto a Kiev, a dimostrare "la sua prontezza operativa e la sua capacità di agire una volta terminate le ostilità". L'Italia, riferiscono fonti del governo, "non parteciperà" alle esercitazioni.  Nel corso dell'incontro di ieri la Coalizione dei Volenterosi ha ribadito il proprio sostegno alla lotta dell’Ucraina per la difesa della sovranità, della libertà e dell'integrità territoriale. La sessione è stata presieduta dal premier britannico Andy Burnham, presente nella capitale, insieme a Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz da remoto.  La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato in videocollegamento. In una nota di Palazzo Chigi si legge che ha rivolto al presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino "le più sentite congratulazioni" per la ricorrenza, ribadendo il fermo sostegno italiano alla sovranità e all’integrità territoriale dell'Ucraina. Meloni ha espresso "profonda vicinanza" per le sofferenze causate dagli attacchi russi contro le infrastrutture civili e ha confermato l'impegno umanitario dell’Italia in vista dell'inverno, con l’'invio di nuovi generatori per sostenere la resilienza della popolazione e la tenuta della rete energetica.  I leader della Coalizione hanno condannato gli attacchi sistematici della Russia contro città, infrastrutture critiche e civili, ricordando il numero crescente di vittime e i danni all'ospedale pediatrico di Kiev. Condanna anche per gli attacchi ai siti del patrimonio culturale, tra cui il monastero di Kyiv‑Pechersk Lavra. Nella dichiarazione finale, diffusa da Downing Street, è stato riaffermato il diritto inalienabile dell’Ucraina a difendersi, nel rispetto del diritto internazionale e dell’articolo 51 della Carta ONU. Le "minacce irresponsabili" di Mosca, sottolineano, non ridurranno il sostegno occidentale. La Coalizione si è impegnata ad aumentare il supporto militare, rafforzare la difesa aerea, intensificare la cooperazione industriale e condividere tecnologie, anche tramite la Coalizione antimissile balistica. Previsto anche un inasprimento delle sanzioni contro il complesso militare‑industriale russo. Urgente fornire assistenza al settore energetico ucraino in vista dell'inverno con attrezzature specializzate e contributi al Fondo energetico. I leader hanno riconosciuto la necessità di limitare le risorse finanziarie russe. Accolti con favore gli sforzi del Senato Usa per aumentare la pressione economica su Mosca, con l’impegno a una cooperazione stretta nei prossimi mesi. I leader hanno elogiato la disponibilità di Zelensky a colloqui per una pace globale, giusta e duratura e hanno ribadito l’appello alla Russia per un cessate il fuoco immediato e incondizionato. La Coalizione continuerà a preparare la forza multinazionale Ucraina, da dispiegare quando sarà in vigore una cessazione credibile delle ostilità, nell'ambito di garanzie di sicurezza politiche e giuridiche vincolanti. In chiusura, i leader hanno riaffermato il sostegno all'indipendenza dell'Ucraina e la loro "incrollabile solidarietà" nel 35esimo anniversario del ripristino dell'indipendenza e per tutto il tempo necessario. 
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