(Adnkronos) – L'Afd vince le elezioni nel Land della Sassonia in Germania, oggi 6 settembre, ottenendo il 44,5% dei voti secondo i primi exit poll.
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(Adnkronos) –
Kimi Antonelli non ci crede, ma ce l'ha fatta. Sessant'anni dopo Ludovico Scarfiotti, un pilota italiano torna a vincere il Gp di Monza e questo pilota è proprio lui. Il leader del Mondiale trionfa in rimonta nel Gran Premio d'Italia, agguantando un successo storico dopo una partenza dalla diciannovesima posizione, per scontare una penalità, e poi festeggia sul podio, travolto dall'abbraccio del pubblico di casa. I tifosi capiscono la portata del momento e accolgono il bolognese con una pioggia di applausi. "Sei il numero uno, adesso vinci il Mondiale" urla qualcuno tra il pubblico, dopo aver invaso il circuito come da iconica tradizione per la premiazione. Kimi adesso lo sa, la consapevolezza è aumentata dopo l'impresa di oggi e non potrebbe essere altrimenti: è il dominatore della classifica piloti, ha 66 punti di vantaggio sul primo inseguitore (il compagno di squadra George Russell) e adesso dovrà raccogliere le energie per il gran finale del Mondiale. Sale sul podio, sorride, canta l'inno, piange, capisce poco. Sa però di essere l'idolo del pubblico, che ringrazia con un inchino per poi sventolare il tricolore. Godendosi in pieno il meritato trionfo. "Che giornata. Non so cosa ho fatto – prova a spiegare – non avrei mai pensato andasse così. Sto ancora cercando di realizzare, vincere era un sogno e oggi sono riuscito a realizzare questo sogno. Mancano ancora tante gare e dobbiamo tenere giù la testa, ma intanto me la godo. Sono felicissimo, senza la Mercedes e la mia famiglia non ce l'avrei mai fatta"
Curiosità. Nell'attesa della premiazione, dalle casse parte anche 'Nel blu, dipinto di blu', capolavoro senza tempo di Domenico Modugno. Una canzone perfetta per raccontare la giornata memorabile vissuta dallo sport azzurro. Subito dopo, gli altoparlanti dell'Autodromo regalano 'Sarà perché ti amo', brano dei Ricchi e Poveri. Un'altra cartolina da mettere in cornice per un 20enne bolognese. Da oggi amato anche per aver regalato a tutti gli appassionati italiani di F1 una giornata forse irripetibile.
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(Adnkronos) – È il giorno della finale degli Europei di pallavolo femminile. Oggi, domenica 6 settembre, l'Italia affronta la Turchia – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nell'ultimo atto della rassegna continentale di scena a Istanbul. Le azzurre hanno battuto la Polonia in semifinale, imponendosi in quattro set, e staccando così il pass per la finale degli Europei, l'ultimo grande trofeo che manca alle ragazze del ciclo firmato Julio Velasco dopo il trionfo ai Mondiali e alle Olimpiadi di Parigi 2024. La Turchia ha invece battuto nettamente la Serbia per 3-0. La finale degli Europei di pallavolo femminile tra Italia e Turchia sarà trasmesso in diretta televisiva dalla Rai, che lo trasmetterà in chiaro, e da SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay, oltre che sulla piattaforma web EuroVolley.
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(Adnkronos) – "La cosa non mi stupisce. Hanno fatto una lista di nozze pubblica, collettiva, hanno venduto le azioni del loro evento. Una scelta discutibile, e infatti se ne discute, ma non mi scandalizzo". Gianfranco Rotondi commenta, parlando con l'Adnkronos, il matrimonio di Luigi Calagna e Sofia Scalia, in arte Luì e Sofì di 'Me contro te', all'Unipol Dome di Milano davanti a seimila persone, con biglietti in vendita da 48 a 110 euro e 250 euro in più per essere ricevuti dagli sposi prima dello spettacolo. "Sul matrimonio, purtroppo, aveva ragione Fanfani quando parlava di piano inclinato, quando perse la sua guerra con il divorzio", ragiona il deputato di Fratelli d'Italia. "Ma oggi il matrimonio è messo in crisi dalla scristianizzazione della società in atto dagli anni '70, dalla deresponsabilizzazione dei giovani, dal fenomeno del bambinismo, da quello dei genitori amici dei figli, che imitano le loro 'agende' e i loro telefonini, e da quello dei figli che poi, abituati a non avere responsabilità, da grandi non affronteranno il matrimonio. Mi spaventa più questo, per la crisi del matrimonio, che la stravaganza del matrimonio un po' circense di questi ragazzi che, manzonianamente, potremmo dire 'sposano dinanzi alla gente'".
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(Adnkronos) – Giornata memorabile per gli appassionati di Formula 1 a Monza. Oggi, domenica 6 settembre, Kimi Antonelli vince il Gran Premio d'Italia e fa la storia. Il pilota della Mercedes trionfa sul compagno di squadra George Russell al termine di una gara da film, vinta con una rimonta pazzesca partendo dalla 19esima posizione. Da sessant'anni, un italiano non vinceva a Monza: l'ultimo fu Ludovico Scarfiotti su Ferrari, nel 1966. Max Verstappen chiude il podio. Poi le McLaren con Norris e Piastri, sesto Hamilton. Finita al secondo giro la gara di Charles Leclerc, andato a muro. Con questo successo, Antonelli allunga anche nella classifica del Mondiale piloti, portando il suo vantaggio su Russell a 66 punti (267 punti contro i 201 del compagno di squadra). Ecco l'ordine di arrivo del Gp di Monza:
1. Kimi Antonelli (Mercedes)
2. George Russell (Mercedes) 3. Max Verstappen (Red Bull) 4. Lando Norris (McLaren) 5. Oscar Piastri (McLaren) 6. Lewis Hamilton (Ferrari) 7. Pierre Gasly (Alpine) 8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 9. Franco Colapinto (Alpine) 10. Yuki Tsunoda (Racing Bulls) 11. Gabriel Bortoleto (Audi) 12. Nico Hulkenberg (Audi) 13. Carlos Sainz (Williams) 14. Liam Lawson (Red Bull) 15. Oliver Bearman (Haas) 16. Esteban Ocon (Haas) 17. Alexander Albon (Williams) 18. Sergio Perez (Cadillac) 19. Valtteri Bottas (Cadillac) Rit. Lance Stroll (Aston Martin) Rit. Fernando Alonso (Aston Martin) Ecco la nuova classifica piloti dopo il Gp di Monza:
1. Andrea Kimi Antonelli — Mercedes — 267
2. George Russell — Mercedes — 201 3. Lewis Hamilton — Ferrari — 191 4. Lando Norris — McLaren — 171 5. Charles Leclerc — Ferrari — 155 6. Max Verstappen — Red Bull — 127 7. Oscar Piastri — McLaren — 116 8. Isack Hadjar — Red Bull — 71 9. Liam Lawson — Racing Bulls — 51 10. Pierre Gasly — Alpine — 41 11. Arvid Lindblad — Racing Bulls — 29 12. Franco Colapinto — Alpine — 21 13. Oliver Bearman — Haas — 18 14. Gabriel Bortoleto — Audi — 10 15. Carlos Sainz — Williams — 6 16. Nico Hulkenberg — Audi — 6 17. Alexander Albon — Williams — 5 18. Esteban Ocon — Haas — 3 19. Fernando Alonso — Aston Martin — 3 20. Yuki Tsunoda — Racing Bulls — 1 21. Valtteri Bottas — Cadillac — 0 22. Sergio Perez — Cadillac — 0 23. Lance Stroll — Aston Martin — 0
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(Adnkronos) – “Il matrimonio dei Me contro Te rappresenta bene un fenomeno tipico del nostro tempo: la progressiva sovrapposizione tra esperienza privata, rappresentazione pubblica e spettacolo. Non credo che il punto sia giudicare la scelta in sé. Dal punto di vista psicologico è più interessante chiedersi che cosa accade quando momenti molto personali, come un matrimonio, vengono vissuti anche attraverso lo sguardo di migliaia di persone”. Così all’Adnkronos il professor David Lazzari, presidente di Benèpsys, l'Osservatorio benessere psicologico e salute, commenta il ‘matrimonio show’ della coppia di YouTuber, Luì e Sofì, i 'Me contro Te', celebrato all'Unipol Arena di Milano, con migliaia di spettatori paganti per partecipare. “I social hanno modificato profondamente il rapporto tra esperienza e rappresentazione. Sempre più spesso non viviamo soltanto qualcosa, ma contemporaneamente pensiamo a come apparirà, a come verrà raccontato, fotografato, condiviso – sottolinea lo psicologo -. Questo può spostare una parte dell’attenzione dall’esperienza reale alla sua immagine e, nel tempo, rischia di farci attribuire alla visibilità un valore che non coincide necessariamente con la qualità di ciò che stiamo vivendo. Nel caso dei Me contro Te c’è poi un elemento particolarmente significativo: una parte molto importante del loro pubblico è costituita da bambini e preadolescenti. A quell’età i modelli hanno un peso forte nella costruzione delle aspettative sulla vita, sul successo e anche sulle relazioni. Un matrimonio trasformato in grande spettacolo può assumere la forma di una fiaba contemporanea, nella quale amore, notorietà, bellezza, consenso e successo finiscono facilmente per fondersi. Non significa che un bambino che assiste a questo spettacolo svilupperà un’idea distorta dell’amore. Sarebbe una conclusione semplicistica. Ma proprio perché i più giovani costruiscono i propri modelli attraverso ciò che vedono, è importante che gli adulti li aiutino a distinguere tra la rappresentazione di una relazione e la relazione stessa”. Secondo Lazzari “il rischio culturale più generale è che, in una società dominata dall’immagine, si finisca per confondere sempre di più la felicità con la sua rappresentazione. Possiamo mostrare una relazione senza necessariamente raccontarne la struttura profonda. Per capire davvero come funziona un legame – conclude – bisogna guardare soprattutto a ciò che accade quando il pubblico non c’è e le telecamere si spengono”.
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(Adnkronos) – "E' un fatto che merita attenzione perché ci dobbiamo chiedere come mai ragazzi siano disposti a spendere soldi per partecipare e come mai queste persone sono così interessanti per questi giovani". E' quanto afferma all'Adnkronos don Maurizio Patriciello, parroco al Parco Verde di Caivano, all'indomani del matrimonio show della coppia di youtuber, Luì e Sofì, i 'Me contro Te', celebrato all'Unipol Arena di Milano, con gli spalti sold out di spettatori paganti per partecipare. Prete anti-camorra, da sempre in prima linea contro il disagio giovanile, don Patriciello conosce bene il mondo dei giovani e spesso incontra le nuove generazioni, convinto che l'educazione sia la chiave di volta. Eppure questo fenomeno lo coglie di sorpresa: "Perché questi due YouTuber sono così interessanti per questi giovani? E cosa trovano i ragazzi in questa serata se sono disposti a pagare un biglietto?", si domanda don Patriciello secondo il quale "è veramente incredibile. Basti pensare – osserva – che quando una persona viene invitata a un matrimonio magari deve fare salti mortali per poter mettere in una busta i soldi per i regali: so di certo che tante persone desidererebbero non essere invitate proprio perché c'è un problema molto serio a livello economico". Ecco perché il fenomeno delle nozze a pagamento di 'Me contro Te' "mi incuriosisce". "Io sono convinto che tra il mondo degli adulti e il mondo degli adolescenti qualcosa si è inceppato – osserva don Patriciello -. Noi non parliamo più lo stesso linguaggio ed, evidentemente, siamo noi che non riusciamo a intercettarli. E' un aspetto che mi interessa in quanto prete e formatore".
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(Adnkronos) – "The 3 Bitcoin Opera" di Claudix Vanesix e Cristina Soto Arias (Perù/Francia) è il progetto vincitore dell’edizione pilota di Biennale College – Blend, il programma Biennale di Venezia – che coinvolge tutti i suoi Settori con i direttori artistici – rivolto a chi intende realizzare opere che non appartengano a una sola disciplina predefinita. "A The 3 Bitcoin Opera" è stato conferito oggi un premio di 20.000 euro come miglior progetto durante la cerimonia di premiazione alla presenza di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, e Alberto Barbera, direttore Artistico Biennale Cinema, presso lo Spazio Incontri Immersive, alla Venice Immersive Island (Lazzaretto Vecchio) al Lido, in occasione di Venezia 83. "The 3 Bitcoin Opera" reinterpreta "L'opera da tre soldi" di Bertold Brecht attraverso un mondo contemporaneo plasmato dal potere algoritmico, dal capitalismo della sorveglianza, dall'intelligenza artificiale, dalle economie di guerra e dal collasso ecologico. Al centro dell'opera c'è la storia d'amore tra Xenon9, un cyborg transfemminile intrappolato nei sistemi tecnologici e finanziari di una città futuristica, e Felicidad, un essere non umano transmaschile proveniente dalle montagne, custode della memoria ancestrale del mondo vivente. La loro relazione apre la possibilità di una diversa forma di connessione e di un altro futuro possibile, pur affrontando un paradosso centrale: può l'amore sopravvivere al di fuori dei sistemi violenti che lo hanno reso possibile? Biennale College – Blend, sostiene lo sviluppo di 6 progetti internazionali presentati da 6 artisti, accompagnati da altrettanti componenti dei loro team di produzione (12 partecipanti in tutto). Gli altri cinque team dell’edizione pilota di Biennale College – Blend (2025 – 2026), formati da regista e produttore/produttrice, sono: " I was looking at the ceiling and then I saw myself" di Simone Marino (Italia) e Giacomo Rinaldini (Italia); "My Body Is A Resonance Chamber" di Mei Liu (Cina), Chiaki Soma (Giappone) e e Jia Y Ding (Cina); "Sephirot – The Hypatia Equation" di Carla Andolina (Italia) e Enea Lorenzoni (Italia); "The Agharta City" di Hongbo Cai (Cina) e Yinx Zhou (Cina); "Youth" di Daria Zhuravel (Ucraina) e Anastasiia Zakhiiko (Ucraina). Il bando della seconda edizione di Biennale College – Blend è aperto fino al 19 ottobre 2026. I sei progetti selezionati saranno annunciati a gennaio 2027 e parteciperanno ad un workshop a Venezia, presso l’isola di San Servolo, dal 22 al 28 febbraio 2027 e ad un workshop online dal 12 al 15 aprile 2027. Biennale College – Blend è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
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(Adnkronos) – Nel 2011 il royal wedding tra il principe William e Kate Middleton venne seguito in diretta in Italia da milioni di telespettatori. Non è, naturalmente, dello stesso tenore, ma quanto accaduto ieri sera, sabato 5 settembre, all'Unipol Dome di Milano si avvicina – almeno per la formula e per la partecipazione del pubblico – a un matrimonio trasformato in un vero e proprio evento mediatico. In diretta su Youtube e davanti a seimila fan di tutte le età, Luì e Sofì, al secolo Luigi Calagna e Sofia Scalia, conosciuti come i 'Me contro Te', hanno pronunciato il fatidico “si”.
Un matrimonio insolito, diventato a tutti gli effetti uno spettacolo: una cerimonia celebrata da un funzionario del Comune di Milano davanti a un pubblico pagante. Ed è forse proprio questo l'aspetto che ha fatto storcere il naso al 'tribunale' dei social network. Per assistere alla celebrazione, infatti, i biglietti andavano da 48 a 110 euro. Per chi voleva aggiungere l'incontro con gli sposi prima dello show, al prezzo del biglietto bisognava aggiungere altri 250 euro. E considerando che i Me contro Te sono soprattutto idoli di bambini e ragazzine, a sostenere il costo sono stati in molti casi i genitori che, oltre ad acquistare i biglietti per i figli, hanno dovuto pagare i biglietti per accompagnarli e assistere al matrimonio. Ciliegina sulla torta, il merchandising: dalle t-shirt a 35 euro a veli a 20, posizionati fuori e dentro l'arena per permettere ai bambini di entrare nel mood ancora prima dell'inizio dello show. Coroncine, cappelli e bacchette luminose. Tutto impreziosito con la scritta 'The Wedding'. La polemica, però, si è azzerata non appena le luci del nuovissimo Dome di Milano si sono spente e lo show ha preso il via. L'arena è stata allestita come una vera e propria location nuziale, con una navata a dividere il parterre e un sipario sul palco. La location è stata studiata nei minimi dettagli per permettere anche a chi ha pagato il minor prezzo del biglietto di godersi ogni momento. Luì ha fatto il suo ingresso in doppiopetto bianco e papillon. È stato accolto da urla e applausi che sembravano quelli di un normale concerto, anche se quella sera la musica e il concept erano altri. Poi è arrivato il momento di accogliere la sposa, Sofì che per il suo giorno speciale ha scelto di raccogliere i capelli in uno chignon, bouquet bianco alla mano e pizzo sulle braccia. Tutto pronto. Il celebrante ha invitato il pubblico a lasciare spazio al rito solenne: "Sofia, Luigi, famiglia, testimoni, amici e bambini: benvenuti tutti". Il matrimonio prosegue come una vera celebrazione. Non c'è finzione. I testimoni, le damigelle, le fedi nuziali. Poi, le promesse. "Se siamo arrivati qui non è perché è stato tutto facile ma perché abbiamo deciso di continuare ad amarci anche nei momenti difficili. Rifarei tutto esattamente allo stesso modo perché per me il regalo più bello sei sempre stata tu", ha detto Luigi. "Se ripenso all’inizio della nostra storia mi vengono i brividi. Avevo solo 15 anni ma con te ho sempre saputo di avere incontrato qualcuno che sarebbe rimasto. Siamo diventati grandi l’uno accanto all’altra. Ti prendi cura di me senza far rumore", ha promesso Sofia. Una cerimonia che, dal punto di vista legale, non coincideva con le nozze ufficiali, celebrate altrove. Chiusa la parte solenne – durata circa 47 minuti – che i bambini hanno seguito con rigoroso silenzio, quello che non ti aspetteresti mai in un vero matrimonio, è iniziato un vero e proprio spettacolo: balletti e canzoni legate alla loro storia d'amore. Si sono alzati i cori, tutti hanno celebrato qualcosa, anche parte della loro infanzia. E la mente, inevitabilmente, è tornata al 2014 quando è cominciato tutto. Il momento in cui è nato il loro canale Youtube, che oggi conta sette milioni di iscritti e grazie al quale hanno creato una carriera e un marchio. I Me contro Te hanno conquistato il pubblico più giovane con le loro 'challange', poi sono arrivati i primi spettacoli dal vivo e gli incontri con i fan, il primo film nel 2020 e altri sei titoli, uno all'anno. La proposta di matrimonio risale all’ottobre 2021. Le nozze, inizialmente, si attendevano per il 2025, poi sono state rinviate. Ma ieri il sogno si è coronato. Il pubblico sui social urla al 'flop', sottolineando che il numero delle presenze non ha rispecchiato l'ideale che i due sposini si erano prefissati: circa 6mila spettatori a fronte dei 16mila posti disponibili all'Unipol Dome. Ma il dato, almeno sul palco, non sembra aver scalfito Sofì e Luì che hanno portato avanti il loro show, fino alla fine. Fino al 'e vissero per sempre felici e contenti'. Resta però il nodo, impossibile da sciogliere, di una formula che ha creato polemiche. E forse, quello che più pesa, è che l'invitato in questo matrimonio è stato un cliente. Il pubblico è stato invitato a partecipare acquistando un biglietto, facendolo passare ai bambini come un momento da non perdere. Perché sì, immaginare di partecipare al matrimonio del proprio idolo d'infanzia, effettivamente sembra una proposta allettante. I Me contro te sono, prima ancora che una coppia dello spettacolo, un vero fenomeno sociale. Rivolto ai più piccoli, sicuramente, ma capace di costruire nel tempo un vero e proprio mondo di cinema, merchandising e ricordi. E quello che ieri è successo all'Unipol Dome di Milano ha lasciato il segno, nel bene o nel male. È comunque diventato un appuntamento destinato a restare nella storia della macchina dello spettacolo e dei social.
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(Adnkronos) – Il nuovo look di Donald Trump sta scatenando il web. Secondo quanto riporta il New York Post, il presidente americano, da sempre noto per la sua inconfondibile chioma biondo-dorata, è stato fotografato con i capelli nettamente più scuri, quasi castani. Il cambiamento è stato notato venerdì, subito dopo l'atterraggio dell'Air Force One, mentre Trump si dirigeva al suo Trump National Golf Club di Bedminster, nel New Jersey, per trascorrere il fine settimana. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro dei social network, suscitando sorpresa e ironia. Trump ha, infatti, modificato molto raramente quella chioma di cui è da sempre particolarmente orgoglioso e che negli anni è diventata una delle caratteristiche più riconoscibili della sua immagine. "Se non avessi scaricato io stesso le foto da Getty Images, non ci avrei creduto", ha commentato un utente. Il giorno seguente il tycoon si è concesso una partita a golf con il giornalista di Fox News Bret Baier, ma ha indossato un cappellino rosso con la scritta "Trump aveva ragione su tutto", lasciando intravedere ben poco della nuova tonalità. Resta quindi da capire se si tratti di un cambiamento temporaneo o di un nuovo look destinato a durare.
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