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“Un saluto a Putin”, la gag social della moglie di Vannacci

(Adnkronos) – Per il Financial Times, Roberto Vannacci sarebbe il 'cavallo di Troia' della Russia in Italia. Il generale, leader di Futuro Nazionale, risponde tra interviste e social: "Di qualcosa mi devono accusare, hanno una paura terribile di me". Da 'casa Vannacci', arriva anche la risposta della moglie dell'ex militare. Camila Mihailescu, la signora Vannacci, pubblica un post su Instagram con un breve video.  "Ai miei amici russi, soprattutto a Vladimir e al Cavallo di Troia italiano", dice in versione 'babushka', mentre indossa abiti che richiamano quelli russi, seduta a tavola davanti ad una bottiglia di vodka. Quindi, si brinda prima dei saluti: "Vi saluta l'immigrata romena", dice Mihailescu chiudendo la clip.  La performance è seguita da un ampio numero di commenti. Spicca quello di Naike Rivelli, figlia di Ornella Muti, che non pare apprezzare lo show: "Le russe come mia madre sono davvero di una eleganza e un educazione impeccabile, mai volgari. Non sembri Russa per niente sai?". Ornella Muti e sua figlia Naike Rivelli, secondo le informazioni diffuse dall'agenzia Ria Novosti, recentemente hanno avviato le pratiche per richiedere la cittadinanza russa. 
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Andria, preparavano ordigno in una villetta: due morti nell’esplosione

(Adnkronos) – Due persone sono state trovate morte in una villetta nei pressi di Andria a causa dell'esplosione di un ordigno che stavano preparando. Sul fatto indagano i carabinieri della Compagnia della città pugliese e del Comando provinciale della Bat. I corpi sono stati trovati dai militari intorno alle 7.30. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica e le cause dell’accaduto. Sul posto anche la sezione investigazioni scientifiche del Comando Provinciale.  
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Caso Report, Ranucci si congratula con Di Pasquale e guarda avanti: “Ora si combatte per libertà di stampa”

(Adnkronos) – "Non condurrò Report ma lotterò per un mondo migliore e meno mostruoso". Queste le parole di Sigfrido Ranucci condivise sui social dopo la nomina di
Claudia Di Pasquale a conduttrice di Report
. Il giornalista si è detto felice della nuova conduttrice che affiancherà Daniele Piervincenzi alla guida della trasmissione Rai. "Sarebbe stata la mia scelta in un normale dialogo con l'azienda", ha spiegato Ranucci, rimosso dalla conduzione la scorsa settimana. In una Instagram stories, il giornalista ha scritto: "Ora si combatte per la libertà di stampa e per la democrazia. Una battaglia contro un metodo che non riconosce il merito". Ranucci incalza: "Mi rifiuto di lasciare alle future generazioni un mondo governato da chi non tollera il giornalismo libero e i magistrati liberi". Poi conclude il suo messaggio augurando buon lavoro direttamente alla nuova co-conduttrice e alla squadra di Report che dice di portare "sempre nel mio cuore" dopo questi anni "intensi, faticosi ma pieni di soddisfazione per i successi della nostra trasmissione".  
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Omicidio-suicidio a Barberino, le ultime ore di Lorena Isce­ri: dal rapimento alle telefonate dal bagagliaio al 112

(Adnkronos) – La Procura di Firenze ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica della morte di Lorena Isceri, 45 anni, e del successivo suicidio di Federico Vella, 36 anni, ritenuto responsabile dell'aggressione e del rapimento della donna. L'ipotesi investigativa è quella di un femminicidio seguito dal suicidio dell'uomo.  Secondo la ricostruzione finora emersa, Vella avrebbe atteso Isceri nel garage di un edificio di via Panciatichi, a Firenze, per poi aggredirla e immobilizzarla. La donna sarebbe stata quindi chiusa nel bagagliaio dell'Audi Q3 con cui l'uomo si sarebbe diretto verso nord. Durante il tragitto Isceri sarebbe riuscita a impossessarsi del proprio telefono e a contattare il 112. La telefonata, nella quale avrebbe riferito di essere stata rapita, avrebbe consentito alla sala operativa di attivare le ricerche e di individuare il veicolo. Una pattuglia della Polizia Stradale di Pian del Voglio avrebbe quindi raggiunto la zona dell'autostrada interessata, a Barberino del Mugello. La ricostruzione degli investigatori dovrà ora stabilire con precisione quanto accaduto dopo la telefonata. Vella, secondo quanto emerso, si sarebbe accorto che la donna stava chiedendo aiuto e le avrebbe sottratto il cellulare. Successivamente avrebbe raggiunto con lei il tratto della Panoramica in prossimità del bivio con la Direttissima. Sono in corso accertamenti su tre possibili telefonate che la donna terrorizzata avrebbe fatto dal bagagliaio prima di essere uccisa da Federico Vella: "Aiuto, mi vuole uccidere", avrebbe detto.  Gli agenti della Polizia Stradale sarebbero arrivati mentre Isceri si trovava ancora sul viadotto e avrebbero assistito alla sua caduta. Vella sarebbe rimasto sul posto e, all'arrivo dei poliziotti, avrebbe pronunciato frasi sconnesse. Poco dopo si sarebbe lanciato a sua volta dal viadotto. La Procura dovrà accertare ogni passaggio della vicenda attraverso l'esame delle immagini delle telecamere, dei filmati delle bodycam degli agenti intervenuti, dei telefoni sequestrati e degli altri elementi raccolti durante i rilievi. 
Un ruolo centrale negli accertamenti sarà affidato anche agli esami medico-legali. L'autopsia dovrà stabilire le cause della morte di Isceri e fornire elementi utili a chiarire le sue condizioni al momento della caduta.  Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo la relazione tra la vittima e Vella e le circostanze che avrebbero preceduto l'aggressione. Nei giorni precedenti alla tragedia l'uomo aveva pubblicato sui social contenuti relativi alla coppia e alla fine della relazione, compresa una storia con la frase «Addio a tutti». Il significato e la collocazione temporale di quei contenuti saranno valutati dagli investigatori insieme agli altri elementi dell'inchiesta. Al momento, secondo quanto riferito nell'ambito della prima ricostruzione, non risultano precedenti denunce o segnalazioni per violenza nei confronti di Vella. La donna, originaria di Squinzano, in provincia di Lecce, viveva da tempo a Firenze e lavorava nel settore farmaceutico veterinario. Vella, fiorentino, operava invece nel settore dell'autonoleggio e delle flotte aziendali. L'inchiesta dovrà ora accertare la sequenza esatta degli eventi e definire il quadro delle responsabilità sulla base degli elementi oggettivi raccolti dagli investigatori e degli esiti degli accertamenti disposti dalla Procura.  
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Artie 5ive protagonista del nuovo episodio ‘Red Bull 64 Bars’: tra riscatto e appartenenza

(Adnkronos) – A due anni dal debutto con '64 barre in faccia', certificato disco d’oro, Artie 5ive pubblica 'Pugno di Ferro (Red Bull 64 Bars)', un nuovo episodio prodotto da DDUSI, storico collaboratore del rapper milanese. Reduce dal successo dell'album 'La Bellavita' e ormai affermato tra le voci più riconoscibili della scena urban italiana, e in attesa del suo nuovo lavoro 'Vittoria' nel 2027, utilizza le sue 64 barre per raccontare un percorso personale fatto di ambizione, riscatto e appartenenza. Al centro di 'Pugno di Ferro' c'è il legame tra il successo raggiunto dall'artista e il territorio da cui proviene. Le case popolari e il quartiere Bicocca, a Milano Nord, diventano il punto di partenza di una narrazione che mette in relazione passato e presente. Artie 5ive racconta il cambiamento della propria vita senza rinnegare le esperienze che ne hanno costruito identità e visione. La crescita professionale viene raccontata non come una rottura con le proprie origini, ma come una loro naturale evoluzione. Il successo diventa così uno strumento per dare visibilità al contesto sociale da cui proviene. Un passaggio che sintetizza il ruolo che Artie 5ive attribuisce alla propria musica: rappresentare una realtà spesso poco raccontata nel mainstream e portarla al centro del dibattito culturale e musicale. Lo stesso concetto viene ripreso nella barra "Faccio luce sul mio quartiere / Sembro un termoreattore nucleare": l'immagine del successo diventa metafora di una luce che illumina il proprio territorio, trasformando il percorso individuale in un racconto collettivo.  Nel corso delle 64 barre convivono riferimenti al presente e alla dimensione vissuta nei quartieri popolari, al rapporto con la famiglia, agli amici e alle esperienze che hanno segnato la crescita personale dell'artista. Lusso, notorietà e risultati raggiunti non cancellano il passato, ma diventano la misura della strada percorsa. In questo equilibrio tra memoria e ambizione emerge il ritratto di un artista che guarda avanti mantenendo un forte legame con le proprie radici. La nuova performance conferma la natura di Red Bull 64 Bars, il format che negli anni è diventato uno dei punti di riferimento della scena rap italiana grazie a un approccio essenziale che valorizza esclusivamente scrittura, tecnica e identità artistica. In questo contesto, Artie 5ive costruisce una performance intensa e personale, dove il racconto autobiografico si intreccia con la rappresentazione di una generazione cresciuta tra periferie urbane, ambizione e desiderio di riscatto. Artie 5ive è inoltre tra gli artisti già annunciati per Red Bull 64 Bars Live, l'evento che il 3 ottobre 2026 porterà a Taranto alcuni dei principali protagonisti della scena rap e urban italiana. L'artista salirà sul palco insieme agli altri nomi del cast per una serata che trasferirà dal video alla dimensione live l'energia e l'identità di Red Bull 64 Bars. 
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“Pizza, caffè e… Nazionale di calcio”: Antonelli e il casco speciale per Monza (ispirato a Valentino Rossi)

(Adnkronos) –
Kimi Antonelli a Monza come… Valentino Rossi al Mugello. Il pilota della Mercedes, leader del Mondiale, indosserà nel Gran Premio d’Italia di domenica 6 settembre un casco speciale, con il tricolore, per celebrare l’Italia e la leggenda della MotoGp, nove volte campione del mondo. “A casa corriamo con colori speciali – racconta il bolognese sui social, presentando il casco con la figura stilizzata del ‘Dottore’ direttamente dal quartier generale della Mercedes all'Autodromo -. Era un mio desiderio correre con un casco ispirato a quelli di Vale. Quando mi hanno proposto il casco del Mugello 2002 ho capito che era quello giusto”.  L’elmetto è impreziosito da 22 vignette rappresentanti ‘l’italiano vero’ e raccontate in un video da Antonelli. Dagli usi ai costumi, passando per vizi e… virtù. Le più simpatiche? Pizza, baffi, spaghetti, la Nazionale di calcio e il caffè. E poi, l’iconica moto di Valentino Rossi e il numero 12 a cui Antonelli è molto legato. “Un casco speciale, per una gara speciale”. Parola di Kimi. 
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Fra William e Harry per ora regna il silenzio, riconciliazione sarà lenta 

(Adnkronos) – Il principe William e Kate Middleton stanno gestendo con discrezione il ritorno del principe Harry e di Meghan Markle nel Regno Unito, dove rimarranno per un "periodo prolungato", dopo oltre sei anni trascorsi in California. I loro figli, Archie e Lilibet, inizieranno la scuola in Gran Bretagna questo mese. La famiglia è arrivata nel Regno Unito la scorsa settimana, ma i dettagli sulla loro casa e sulla scuola rimangono riservati. Mentre una fonte ha recentemente dichiarato a People che il ritorno a casa offre a Harry la "migliore opportunità" per ricucire lo strappo di lunga data con il fratello maggiore, un'altra fonte vicina al principe e alla principessa di Galles ha affermato che la coppia sta adottando un approccio cauto.  William e Kate stanno evitando qualsiasi "reazione impulsiva" alla notizia, ha rivelato al tabloid americano la fonte vicina alla coppia. "Stanno tenendo la situazione sotto controllo. È una questione privata, non sentono il bisogno di dire nulla o di manifestare alcunché pubblicamente". La fonte aggiunge che qualsiasi riconciliazione "sarà un processo lento. Avvertono ancora un profondo senso di tradimento".  Da parte loro, anche Harry e Meghan sono rimasti in gran parte lontani dai riflettori da quando sono arrivati nel Regno Unito, il 26 agosto. Che se ne sappia, finora il loro ritorno non ha determinato alcuna riunione con il resto della famiglia reale. Il principe Harry aveva già espresso in passato il desiderio di ristabilire i rapporti con la sua famiglia, dichiarando alla Bbc, nel maggio 2025: "Mi piacerebbe molto riconciliarmi con la mia famiglia. Non ha senso continuare a litigare". Tuttavia, dopo anni di rancori tra i due fratelli, probabilmente ci vorrà più della semplice vicinanza geografica per farli riavvicinare. Harry ha fatto dei passi avanti per ricucire il rapporto con suo padre, Re Carlo. Assieme alla sua famiglia, ha incontrato il monarca e la Regina Camilla a Highgrove House a luglio, segnando la prima volta in quattro anni che il Re ha visto Meghan, Archie e Lilibet. Una fonte ha dichiarato a People che Re Carlo "vorrebbe, prima o poi, vedere i suoi figli insieme. Questa è la migliore opportunità che abbiamo avuto negli ultimi anni". Ma la situazione tra William e Harry è rimasta in una fase di stallo, a quanto pare, senza contatti da anni. Una fonte che conosce entrambi i fratelli ha aggiunto: "A dire il vero, pensavo che la situazione si sarebbe un po' calmata. Ma non c'è stato alcun progresso, soprattutto da parte di William. Non c'è alcun contatto". Lunedì scorso ricorreva l'anniversario della morte della principessa Diana, avvenuta il 31 agosto 1997, e, come negli anni passati, gli esperti di questioni reali hanno riflettuto su come l'assenza della madre abbia influito sulla frattura tra William e Harry nei quasi 30 anni trascorsi dalla sua scomparsa. Il biografo della principessa, Andrew Morton, lo scorso anno dichiarò a People che "Diana diceva sempre di aver avuto due figli maschi per un motivo: il più giovane avrebbe sostenuto il maggiore nel compito solitario di futuro re. Non c'è dubbio che Diana avrebbe cercato di fare da paciere tra di loro. Se fosse stata ancora in vita, avrebbero risolto le cose in modo diverso". 
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America’s Cup, Sirena (Luna Rossa): “Con Frecciarossa raccontiamo un pezzo di storia italiana”

(Adnkronos) – "Frecciarossa e Luna Rossa rappresentano un po’ l’Italia. Noi siamo un team sportivo, ma siamo anche ambasciatori dell’Italia a livello mondiale: sulla nostra barca ci sono le vele con la bandiera italiana. È una sfida italiana a tutti i livelli e credo che la nostra partnership con Frecciarossa sia molto più importante di una semplice sponsorizzazione". Così Max Sirena, amministratore delegato di Luna Rossa, a margine della presentazione a Pietrarsa della partnership con Frecciarossa in vista della 38esima America’s Cup, che nel 2027 sarà ospitata a Napoli. "Questa partnership racconta un pezzo di storia importante, tecnologica e, alla fine, anche di uomini – sottolinea il team –. Parliamo di cento anni di storia delle Ferrovie dello Stato, che si sono evolute negli anni. Basta vedere quello che c’è qui, in questo museo, per capire il percorso fatto. E Luna Rossa rappresenta il massimo dell’espressione tecnologica applicata alla vela. Sono due mondi diversi, ma accomunati dalla tecnologia, dall’innovazione e dalla capacità di evolversi". "L’appuntamento napoletano, non lo vedo come una responsabilità, ma come un’opportunità – aggiunge -. Il fatto di avere tanti tifosi che inciteranno il team e tanti partner sarà una spinta in più per fare ancora meglio. Sono contento di regatare in casa". E proprio Napoli, secondo Luna Rossa, potrà diventare uno degli elementi distintivi della prossima America’s Cup. "Credo che il Golfo di Napoli, la città, ma anche tutta la Regione e tutta l’Italia, possano rappresentare un valore aggiunto per questo evento. Nello specifico, Napoli sarà il valore aggiunto, perché è un posto unico al mondo, che non è replicabile. Regatare nel Golfo di Napoli è come farlo in un anfiteatro: abbiamo la città alle spalle, Castel dell’Ovo, le isole. Credo che sarà un palcoscenico scenografico unico al mondo, che darà ulteriore valore a quello che sarà l’evento sportivo più importante del 2027". Il team non nasconde poi l’obiettivo con cui arriverà all’appuntamento. 2Noi partecipiamo per vincere, non vogliamo nasconderci. Io non sono particolarmente scaramantico e sarei bugiardo se dicessi che veniamo per partecipare". Quanto agli avversari, Luna Rossa mantiene un approccio prudente ma determinato. "Temiamo tutti gli avversari, ma prima di tutti temiamo noi stessi. Dobbiamo regatare al massimo livello che sappiamo e che conosciamo. Le regate che saranno qui a fine settembre saranno un’opportunità per assaggiare i livelli di preparazione, soprattutto perché abbiamo vinto la prima regata e quindi dobbiamo dimostrare di essere migliorati ancora, perché gli altri lo saranno sicuramente".  "L’area di Bagnoli ha una scenografia fantastica. Credo che dal punto di vista della Coppa America possa essere il ‘set’ migliore che si sia visto negli ultimi 50 anni". Il campo di regata, però, presenterà anche difficoltà tecniche. "È difficile non per mancanza di vento, ma perché, in base alla direzione, il vento può risultare molto rafficato, con differenze di angolo e di pressione. Ovviamente la città – conclude – ha un effetto su quello che è il vento. Però alla fine è uguale per tutti: dovremo essere più bravi degli altri a fare un errore in meno". 
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Governo Meloni, sondaggio Youtrend: per 53% degli Italiani il Paese va nella direzione sbagliata

(Adnkronos) – Di fronte al record di longevità del governo Meloni, che supera il secondo governo Berlusconi, il 59% degli italiani ritiene che la durata in sé non conti e che contino i risultati ottenuti, mentre il 30% giudica positivo il fatto che un governo duri a lungo dopo tanti anni di instabilità; l’11% non si esprime.  E' quanto emerge dal sondaggio di Youtrend per Sky TG24. L’apprezzamento per la stabilità è un tratto quasi esclusivo dell’elettorato FdI (90%). Fra gli elettori di FI, Lega e Noi Moderati le due opinioni si dividono (50% stabilità, 39% risultati), mentre fra quelli di Futuro Nazionale prevale la lettura “contano i risultati” (46% contro 36%). Nel Campo Largo la stabilità in sé non è considerata un valore da circa 9 elettori su 10 (86% PD, 91% M5S).  Rispetto alle aspettative del 2022, il 39% degli italiani giudica il lavoro del governo peggiore di quanto si aspettasse, il 26% in linea con le attese, l’11% migliore; il 17% dichiara di non avere avuto aspettative particolari e il 7% non si esprime.  Secondo il sondaggio, inoltre, fra gli elettori FdI il 38% ritiene che il governo abbia fatto meglio del previsto e il 49% in linea; fra quelli di Futuro Nazionale prevale invece la delusione, con il 47% che indica “peggio di quanto mi aspettavo” (base campionaria ridotta).  Alla domanda se l’Italia sia andata nella direzione giusta o sbagliata, il 53% risponde “direzione sbagliata” e il 31% “direzione giusta”, con il 16% di indecisi. Il giudizio ricalca le differenze politiche (97% “direzione giusta” fra gli elettori FdI, 88% “direzione sbagliata” fra quelli PD), ma anche qui gli elettori di Futuro Nazionale si dividono (57% “direzione giusta”, 41% “direzione sbagliata”). Il segmento più critico è quello dei 18-34enni (60% “direzione sbagliata”), quello meno critico gli over 50 (44% “direzione sbagliata” fra i 50-64enni).  Su nessuno dei nove temi proposti i giudizi positivi raggiungono la maggioranza. Il tema in cui il governo ottiene il risultato migliore è la politica estera e il ruolo internazionale dell’Italia (33% positivi, 52% negativi, 15% non sa), seguita da immigrazione (27% positivi, 63% negativi) ed economia e crescita (26%-63%). Su lavoro e salari (24%-65%), sicurezza (24%-68%) e giustizia (22%-67%) i positivi sono poco sopra un quinto.  
Le bocciature più nette riguardano i temi che toccano direttamente il portafoglio: sanità (20% positivi, 72% negativi), tasse (18%-72%) e soprattutto costo dell’energia e delle bollette, dove i positivi si fermano al 16% contro il 76% di negativi (49% “molto negativo”).  Le crepe raggiungono anche l’elettorato di governo. Fra gli elettori FdI il consenso è altissimo su immigrazione (84%), politica estera (84%) ed economia (79%), ma scende al 57% sulle tasse e sull’energia i negativi (49%) superano i positivi (41%). Fra gli elettori di FI, Lega e Noi Moderati i positivi sono maggioritari su politica estera (81%), economia, lavoro, immigrazione e sanità, mentre su tasse (43%-57%) ed energia (37%-62%) prevalgono i negativi. Fra gli elettori di Futuro Nazionale il giudizio è negativo su tutti i temi tranne la politica estera (47%-51%, quasi in parità), con punte di bocciatura sulla sanità (80% negativi) e sull’energia (65%) (basi campionarie ridotte).  Per l’ultima manovra della legislatura- quello che emerge dal sondaggio di Youtrend per Sky TG24 – gli italiani chiedono di destinare la maggior parte delle risorse all’aiuto a famiglie e imprese sulle bollette (25%) e all’aumento della spesa sanitaria (24%), seguiti dalla riduzione delle tasse sui redditi medi (21%). Più staccati l’aumento delle pensioni più basse (9%), la riduzione del debito pubblico (8%) e la spesa per difesa e sicurezza (4%); il 9% non si esprime.  
Le priorità cambiano nettamente lungo l’asse politico: le bollette sono la prima voce fra gli elettori M5S (37%), AVS (36%) e Futuro Nazionale (30%); la sanità domina fra gli elettori AVS (46%) ed è la prima scelta anche fra gli over 65 (34%) e i laureati (33%); la riduzione delle tasse sui redditi medi è invece la priorità principale sia fra gli elettori FdI (31%) e di FI, Lega e Noi Moderati (34%) sia, un po’ a sorpresa, fra quelli del PD (35%). Sulla capacità del governo di affrontare il tema dei prezzi di energia e carburanti nei prossimi mesi, dopo i rincari innescati dalla crisi nel Golfo, il 68% degli italiani esprime poca (26%) o nessuna (42%) fiducia, contro il 20% che ne ha molta o abbastanza; il 12% non si esprime. La sfiducia è pressoché unanime nel Campo Largo (91% PD, 95% M5S, 97% AVS) e coinvolge anche metà degli elettori di FI, Lega e Noi Moderati (49%) e il 56% di quelli di Futuro Nazionale; solo fra gli elettori FdI la fiducia è maggioritaria (67%). Sull’immigrazione, dopo il caso di Ceuta e la sospensione degli accordi di Schengen con la Spagna, la fiducia è più alta ma resta minoritaria: il 28% ha molta o abbastanza fiducia nella capacità del governo di gestire il tema, il 64% poca o nessuna, l’8% non sa. L’elettorato di governo è più compatto che sull’energia (88% di fiducia fra gli elettori FdI, 64% fra quelli di FI, Lega e NM), mentre gli elettori di Futuro Nazionale si dividono esattamente a metà (50% fiducia, 49% sfiducia).  
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Vannacci sfiora l’8% e supera Forza Italia, M5S in recupero: sondaggio politico

(Adnkronos) – Futuro Nazionale del generale Vannacci supera Forza Italia, mentre il M5S recupera terreno. Sono questi i dati salienti contenuti nell'ultimo sondaggio politico Youtrend per Sky TG24. Più nel dettaglio, Fratelli d’Italia si conferma primo partito al 26,5% (+0,1% rispetto al 22 luglio). Il Partito Democratico sale al 22,2% (+0,3%) e il distacco fra i due si attesta a 4,3 punti. Il Movimento 5 Stelle registra la crescita più consistente della rilevazione e risale al 12,6% (+1,1%), recuperando il terreno perso nelle ultime settimane di luglio. Nel centrodestra si compie il sorpasso che le rilevazioni di luglio avevano preannunciato: Futuro Nazionale sale al 7,9% (+0,3%) e supera Forza Italia, che scende al 7,1% (-0,8%), diventando la quarta forza nazionale. La Lega arretra al 4,4% (-0,5%) e Noi Moderati è allo 0,9% (+0,1%).  La maggioranza di governo (FdI, FI, Lega, NM) si ferma al 38,9% (-1,1%); includendo Futuro Nazionale, l’intera area di centrodestra vale il 46,8%.  A sinistra Alleanza Verdi-Sinistra scende al 5,8% (-1%). Il Campo Largo (PD, M5S, AVS) si attesta complessivamente al 40,6%, sopra la maggioranza di governo di quasi due punti ma sotto il centrodestra allargato a FN. Nell’area centrista Azione sale al 3,9% (+0,2%), Italia Viva al 2,4% (+0,3%), mentre +Europa scende all’1,6% (-0,3%); il Partito Liberaldemocratico è all’1,3% e la lista Ora all’1,1%. L’area degli indecisi e astenuti torna a calare sensibilmente, al 33,6% (-4,4%), riassorbendo buona parte del calo di affluenza registrato a fine luglio.  
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